cronaca
La replica di Valle Umbra Servizi sulla situazione di via San Benedetto
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La replica di Valle Umbra Servizi sulla situazione di via San Benedetto
L'azienda interviene dopo quanto segnalato su queste colonne
In riferimento all’articolo pubblicato su Spoletonline.com dal titolo “Vergogna! Fogna a cielo aperto nella nostra bella Spoleto”, Valle Umbra Servizi S.p.A. ritiene doveroso fornire alcune precisazioni, a tutela della corretta informazione dei cittadini e del ruolo svolto dalla Società nella vicenda segnalata.
La situazione descritta riguarda una problematica riconducibile alla rete fognaria privata condominiale e alla relativa gestione e manutenzione, che non rientra nella responsabilità diretta di VUS. Nessuno scavo o intervento sulla fognatura privata è stato infatti eseguito da Valle Umbra Servizi.
Il condominio interessato, non essendo riuscito a risolvere autonomamente le criticità presenti nella propria rete privata, ha presentato a VUS una richiesta per la realizzazione di un nuovo allaccio fognario in data 9 marzo 2026. La Società si è attivata tempestivamente: il sopralluogo è stato effettuato a soli due giorni dalla richiesta, il pagamento della somma dovuta è pervenuto in data 18 marzo e il 25 marzo 2026 VUS ha trasmesso al Comune la richiesta necessaria per il rilascio dell’autorizzazione all’esecuzione dei lavori. La stessa autorizzazione è stata inserita dal Comune il 30 aprile, subordinata al successivo rilascio dell’occupazione suolo pubblico. In considerazione dell’attenzione riservata dalla nostra azienda alla problematica di allaccio è stata presentata richiesta di occupazione il giorno precedente ovvero il 29 aprile. Ad oggi, tuttavia, l’autorizzazione comunale necessaria per procedere non risulta ancora rilasciata. Valle Umbra Servizi potrà, quindi, eseguire l’intervento richiesto non appena saranno disponibili tutti i titoli autorizzativi previsti, nel rispetto delle procedure e delle tempistiche stabilite dalla normativa vigente e da ARERA.
È importante chiarire che, nelle more della realizzazione del nuovo allaccio, la gestione dell’emergenza all’interno dell’area privata resta in capo al condominio, che ha l’obbligo di provvedere alla rimozione dei reflui e alla messa in sicurezza della situazione anche mediante interventi di autospurgo, al fine di evitare disagi igienico-sanitari e possibili fenomeni di inquinamento.
Valle Umbra Servizi, comprendendo appieno il disagio dei residenti, ritiene necessario distinguere con chiarezza le responsabilità e ricostruire correttamente i passaggi amministrativi e tecnici della vicenda. La Società conferma la propria disponibilità a completare l’intervento di competenza non appena sarà acquisita l’autorizzazione necessaria, continuando a operare con senso di responsabilità e attenzione alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
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I commenti dei nostri lettori
Moreno angeli
4 mesi fa
Si aspetta e spera con la burocrazia comunale,in piazza della vittoria è da gennaio 2025 che la struttura ""le ville"",avendo fatto un aumento di potenza al misuratore dell'energia elettrica,aspetta la delibera del comune che autorizza lo scavo all'enel per poter posare dei cavi,di sezione più grandi, per poter eseguire l'aumento di potenza,che pena signori e signore,speriamo prima possibile che qualcuno si faccia qualche esame di coscienza e capisca che i loro stipendi sono pagati da noi cittadini!!!!!!!!
Moreno angeli
4 mesi fa
Si aspetta e spera con la burocrazia comunale,in piazza della vittoria è da gennaio 2025 che la struttura ""le ville"",avendo fatto un aumento di potenza al misuratore dell'energia elettrica,aspetta la delibera del comune che autorizza lo scavo all'enel per poter posare dei cavi,di sezione più grandi, per poter eseguire l'aumento di potenza,che pena signori e signore,speriamo prima possibile che qualcuno si faccia qualche esame di coscienza e capisca che i loro stipendi sono pagati da noi cittadini!!!!!!!!
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