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Un gioiello ritrovato: riapre al pubblico la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
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Un gioiello ritrovato: riapre al pubblico la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo
Conclusi i lavori di consolidamento e restauro degli affreschi e degli intonaci, finanziati dal Ministero della Cultura. Visite guidate ogni sabato per tutto il mese di ottobre
La Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo di Spoleto riaprirà al pubblico venerdì 16 ottobre, al termine dei lavori di consolidamento e restauro degli affreschi e degli intonaci finanziati dal Ministero della Cultura. L'intervento, realizzato dalla ditta Coo.Be.C. di Spoleto e gestito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Umbria in qualità di stazione appaltante, ha interessato le superfici decorate della controfacciata e delle pareti laterali, con esclusione dell'abside.
I lavori hanno consentito di recuperare le decorazioni pittoriche riconducibili ai secoli XII-XIV, restituendo leggibilità a un patrimonio di particolare valore storico e artistico. La chiesa custodisce infatti alcune delle testimonianze più significative della cultura figurativa cittadina e la conclusione del restauro offre nuove opportunità per apprezzarne gli apparati decorativi e approfondirne la lettura stilistica. Il Comune di Spoleto, la Soprintendenza e la ditta esecutrice illustreranno nel dettaglio gli interventi realizzati nel corso di un incontro pubblico, la cui data sarà comunicata successivamente.
In attesa dell'incontro di presentazione, la chiesa sarà comunque visitabile il venerdì dalle ore 14.30 alle 17.00 ed il sabato e la domenica dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.00. Per tutto il mese di ottobre, inoltre, ogni sabato alle ore 15.30 saranno organizzate visite guidate gratuite, curate da Maggioli Cultura e Turismo grazie al contributo del Comune di Spoleto. La partecipazione è prevista previo acquisto del biglietto d'ingresso al museo oppure della Spoleto Card.
Le visite permetteranno di ripercorrere la storia della chiesa e di approfondire la conoscenza degli affreschi anche alla luce degli interventi appena conclusi, accompagnando i partecipanti alla scoperta di un luogo che rappresenta una testimonianza preziosa della storia artistica e culturale di Spoleto.
"Con la riapertura della Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo restituiamo alla città e ai visitatori un luogo di straordinario valore storico e artistico – ha dichiarato il vicesindaco Danilo Chiodetti - Il recupero degli affreschi e degli intonaci non solo consente di valorizzare un patrimonio che racconta secoli di storia e di cultura spoletina, ma testimonia come la collaborazione tra istituzioni e professionalità specializzate sia fondamentale per tutelare questi beni e renderli sempre più accessibili, favorendo la conoscenza e la riscoperta dei luoghi che custodiscono l'identità della nostra città".
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I commenti dei nostri lettori
ROBERTO QUIRINO
17 ore fa
Si auspica che prossimamente possa aver luogo anche il restauro della parte absidale, con gli affreschi in cui Piermatteo Piergili, modesto, ma meticoloso pittore cinquecentesco, nonché parroco di questa stessa chiesa, ci ha tramandato in una tabella la data di consacrazione dei santi Giovanni e Paolo, il 1174. Purtroppo, per un luogo che viene restituito, un altro sembra condannato alla totale ruderizzazione, con la perdita degli affreschi tre-quattrocenteschi della chiesa: chi percorre il Giro dei Condotti è opportuno che effettui una breve deviazione dal percorso, andando a buttare un occhio alle miserabili condizioni in cui versa il piccolo, ma illustre complesso dei Santa Elisabetta.
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