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Fondato a Spoleto il Circolo Bruno Trentin - Art. 36
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Fondato a Spoleto il Circolo Bruno Trentin - Art. 36
Agostino Pensa presidente dell'associazione, Guido Laudenzi e Maria Sofia Vitale i vice. Il consiglio direttivo composto da 27 membri
Si presenta ufficialmente il Circolo Bruno Trentin – Art. 36, associazione recentemente costituita con l'obiettivo di promuovere la cultura del lavoro, la dignità della persona, la giustizia sociale e la partecipazione democratica.
La nascita del Circolo assume un significato particolare nel 2026, anno del centenario della nascita di Bruno Trentin, nato in Francia il 9 dicembre 1926 da una famiglia di esuli antifascisti. Partigiano durante la Resistenza, segretario generale della Fiom e della Cgil, il compianto Bruno Trentin è stato uno dei protagonisti del sindacalismo italiano del Novecento. Al centro del suo pensiero, una concezione del lavoro non soltanto come fonte di reddito, ma come luogo di libertà, conoscenza, autonomia e realizzazione della persona. Una visione che conserva grande attualità di fronte alle trasformazioni dell'economia e dell'organizzazione del lavoro.
Presidente dell'associazione è Agostino Pensa, mentre Massimo De Pascalis ricopre la carica di presidente onorario. I vicepresidenti sono Guido Laudenzi e Maria Sofia Vitale, mentre Fiorella Giontella svolge la funzione di tesoriera.
Il Consiglio direttivo, composto da 27 membri, comprende Massimo Alimenti, Alfredo Andreani, Adriana Bibiani, Giampiero Calabresi, Enzo Carlini, Massimo De Pascalis, Giorgio Dionisi, Nadia Giannoni, Fiorella Giontella, Guido Laudenzi, Stefano Mari, Piera Martinetti, Enrico Morganti, Agostino Pensa, Silvano Pompili, Manfredo Proietti, Massimo Rapastella, Alessandro Raspa, Roberto Ricci, Cadia Rossi, Giuseppe Ruggieri, Domenico Santini, Ponziano Taboriti, Daniela Tosti, Roberto Tulli, Maria Sofia Vitale e Carlo Zulevi.
Il riferimento all'articolo 36 della Costituzione è particolarmente attuale in una fase storica segnata dall'erosione del potere d'acquisto dei salari, dalla precarietà occupazionale e dall'aumento delle disuguaglianze. Infatti, l'articolo 36 della Costituzione italiana riconosce a ogni lavoratore il diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro svolto e comunque sufficiente ad assicurare a sé e alla propria famiglia un'esistenza libera e dignitosa. Un principio costituzionale che richiama la necessità di riportare la questione salariale e la qualità del lavoro al centro del dibattito pubblico.
Il Circolo intende proporsi come uno spazio aperto e pluralista di confronto sui grandi temi economici e sociali, con particolare attenzione ai diritti dei lavoratori, alle trasformazioni produttive, alle nuove generazioni e alle prospettive di sviluppo di Spoleto e del territorio, oltre che alla difesa di servizi pubblici di qualità.
Attraverso incontri pubblici, dibattiti e iniziative culturali, l'associazione si propone di favorire il dialogo tra esperienze e sensibilità diverse, contribuendo alla diffusione di una cultura democratica che riconosca nel lavoro dignitoso uno dei fondamenti della cittadinanza e della coesione sociale. Per chi desiderasse aderire al Circolo Bruno Trentin – Art. 36 o semplicemente ricevere informazioni sulle attività dell'associazione, è possibile contattare il presidente Agostino Pensa al numero 347.4450374 oppure scrivere all'indirizzo email circolobrunotrentin36@gmail.com
La pagina Facebook dell'associazione è raggiungibile all'indirizzo:
https://www.facebook.com/circolobrunotrentin36
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