economia
Via libera al recupero del teatrino di Villa Redenta
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Via libera al recupero del teatrino di Villa Redenta
La Provincia di Perugia ha stanziato 120mila euro e nominato il Rup. Dopo la riqualificazione del Tempietto e della Meridiana, prosegue la valorizzazione del complesso monumentale
Prosegue il percorso di recupero e valorizzazione di Villa Redenta. La Provincia di Perugia ha infatti ufficializzato il restauro del Teatrino e lo svolgimento delle “opere complementari”: un intervento per il quale è previsto un investimento complessivo di 120mila euro, finanziato con risorse proprie dell’Ente.
Con la determina numero 2646 la Provincia ha individuato nel geometra Emiliano Nicchi il responsabile unico del progetto (Rup), incaricato di seguire le diverse fasi dell’intervento, dalla progettazione fino all’affidamento e all’esecuzione dei lavori. “Si dà atto che il professionista possiede i requisiti richiesti per ricoprire l’incarico, vista l’insussistenza di cause di incompatibilità e conflitti di interesse. Al Rup spetterà inoltre attivare la modulistica necessaria per le coperture assicurative”. La nomina del responsabile del progetto segna un ulteriore passo verso il restauro, anche se ancora non è presente una data di avvio del cantiere.
L’intervento sul Teatrino si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione di Villa Redenta, complesso storico che rappresenta una parte significativa del patrimonio architettonico e culturale della città. Proprio durante l’estate erano stati inaugurati il Tempietto e la meridiana, altri due elementi che contribuiscono a riportare in evidenza gli spazi e la storia della Villa. L’obiettivo è proseguire nel recupero delle diverse componenti, restituendo progressivamente valore alla struttura, molto importante per il territorio spoletino.
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I commenti dei nostri lettori
Franco Troiani
21 ore fa
Spero che vengano almeno riqualificate le sculture sparse nel Giardino della Villa, opere di Pinuccio Sciola esposte nel 1983 su progetto del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
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