economia
Interventi in Valnerina, grandi cantieri e grandi interrogativi
economia
Interventi in Valnerina, grandi cantieri e grandi interrogativi
Il Comitato Patrimonio porta in Regione le possibili ricadute su turismo, economia e viabilità
L'intervento del consigliere regionale Stefano Lisci dopo l'audizione in commissione del Comitato Patrimonio Valnerina:
"E' stata molto importante l'audizione del Comitato Patrimonio Valnerina, nelle persone del coordinatore Francesco Rotondi e di Armando Mattioli, Giuliana Leopardi, Antonella Pulci, Claudio Omero Marini, Riccardo Maria Modestia, davanti alla Seconda commissione regionale sul tema degli interventi previsti lungo la Ss 685 delle Tre Valli Umbre nel tratto tra Sant'Anatolia di Narco e Norcia, nell'ambito del programma RiVita (Rigenerazione Viaria Territori Appenninici). Durante l'incontro sono state evidenziate infatti molte lacune e inesattezze dei progetti di Anas sia per quanto riguarda quelli sui tratti già approvati che su quelli ancora in una fase preliminare". E' quanto evidenzia il consigliere regionale Stefano Lisci (Pd) dopo l'audizione dei rappresentanti dei comitati che si è tenuta martedì.
"I membri del comitato con i loro interventi - prosegue Lisci - hanno illustrato con chiarezza le carenze progettuali e le problematiche che i cantieri provocherebbero alla viabilità, al turismo e all'economia della Valnerina. Voglio ringraziare anche l'assessore Francesco De Rebotti e il direttore regionale dell'area Governo del territorio, oltre che dell'Ufficio speciale alla ricostruzione, Gianluca Fagotti, per il loro impegno su un progetto partito 3 anni fa e in stato avanzato, che dunque non è più possibile bloccare. Il compito che ci siamo prefissati come commissione, come ho detto con chiarezza ieri, è di fare in modo che venga mitigato il più possibile l'impatto di queste opere, e in particolare della variante di Serravalle di Norcia, dal punto di vista paesaggistico, ma anche economico e turistico. Bisogna ricordare che stiamo infatti parlando di un territorio già martoriato dal terremoto del 2016, a cui poi si è aggiunto il Covid, e penalizzato dal suo essere area interna e dunque a rischio spopolamento".
"E' ora prioritario, come ho sollecitato ieri, - conclude il consigliere regionale del Pd - confrontarsi in commissione con Anas affinché siano ridotti i tempi di realizzazione delle opere e per individuare, nel momento dell'attivazione dei cantieri, delle soluzioni alternative a quelle previste che permettano il transito del trasporto pubblico e turistico e dei mezzi pesanti, compresi quelli impegnati nella ricostruzione post sisma.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Roberto Quirino
7 giorni fa
Di questi lavori si parla ormai da qualche anno ed è stato diffuso molto materiale a stampa, così come molte sono state le inizitive che ne hanno messo in risalto i grossi difetti e i pericoli per l'economia della Valnerina. Esiste un gruppo FB, Comitato Patrimonio Valnerina, da cui si possono trarre molte notizie utili e immagini eloquenti per comprendere la complessità e la gravità di quanto si sta prospettando.
Paolo
8 giorni fa
Perché non mettete una pianta dei lavori previsti per farci capire di che si tratta ???
Dì la tua! Inserisci un commento.