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Aggiudicati i lavori per il recupero del Fortilizio dei Mulini
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Aggiudicati i lavori per il recupero del Fortilizio dei Mulini
Gli interventi prenderanno il via ad inizio settembre e dureranno 243 giorni, per un importo di oltre 500 mila euro. Il progetto finanziato dal Ministero del Turismo
Sono stati aggiudicati i lavori per il recupero e la valorizzazione del Fortilizio dei Mulini, nell’ambito del progetto “Viaggio tra arte, natura e cultura lungo la Via di Francesco nel tratto Spoleto-Ceselli-Ferentillo e interconnessione con il Cammino di San Benedetto”.
L’intervento, del valore complessivo di un milione di euro, è finanziato integralmente dal Ministero del Turismo e rientra nell’avviso ministeriale per lo sviluppo dell’offerta turistica dei cammini religiosi italiani e punta a migliorare la qualità delle infrastrutture e dei servizi connessi ai percorsi, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale, naturalistico e religioso del territorio. I lavori inizieranno indicativamente la prima settimana di settembre e avranno una durata di 243 giorni.
L’appalto è stato aggiudicato alla ditta Spaccia Srl, che ha presentato un ribasso del 12,12% sull’importo posto a base di gara. L’importo netto contrattuale è pari a 510.960,55 euro, comprensivo dei costi della manodopera e della sicurezza, per un totale di 562.056,60 euro IVA compresa.
Il progetto prevede innanzitutto un intervento di adeguamento funzionale del Fortilizio dei Mulini, destinato a diventare una vera e propria porta di accesso al Monteluco e alla città lungo la Via di Francesco. L’obiettivo è migliorare la fruibilità del percorso e rafforzare il collegamento con i territori di Ferentillo e Scheggino, attraverso una rete di servizi a supporto dei camminatori. Tra gli interventi previsti rientrano anche la realizzazione di punti di primo soccorso, dotati di cassetta maggiorata e defibrillatore e l’utilizzo dell’innovazione tecnologica per rendere maggiormente accessibili e attrattivi i beni presenti lungo il percorso, attraverso esperienze immersive di realtà virtuale e realtà aumentata.
Una parte significativa del progetto riguarda inoltre la valorizzazione della Cripta di San Primiano, presso il Duomo di Spoleto, dove è presente una delle prime raffigurazioni in affresco di San Benedetto, patrono d’Europa. L’intervento mira così a creare una connessione tra la Via di Francesco e il Cammino di San Benedetto, mettendo in relazione due importanti itinerari legati alla storia e alla spiritualità dell’Umbria.
“L’aggiudicazione dei lavori per il Fortilizio dei Mulini segna un passaggio importante per un progetto che mette insieme patrimonio, turismo lento, innovazione e valorizzazione del territorio" ha dichiarato l’assessore Federico Cesaretti. "Il Fortilizio rappresenta un punto strategico di accesso al Monteluco e può diventare un luogo capace di accogliere e orientare i camminatori, offrendo servizi e nuove modalità di conoscenza del nostro patrimonio”.
“Il turismo dei cammini e delle esperienze a contatto con la natura è una realtà in crescita e rappresenta un’opportunità importante per Spoleto e per l’intero territorio" ha dichiarato l’assessore Giovanni Angelini Paoli. "Rispondere a questa domanda significa anche essere capaci di adeguare le nostre infrastrutture e i nostri servizi, rendendoli sempre più accessibili, funzionali e rispondenti alle esigenze di chi sceglie di viaggiare lentamente, conoscere i luoghi e viverli in profondità, tutto questo verrà fatto riaprendo e restituendo al pubblico una infrastruttura chiusa da troppo tempo”.
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I commenti dei nostri lettori
elel
20 giorni fa
Va benissimo, ma la sentieristica di Monteluco è ridotta in pessime condizioni, così come certi luoghi che caratterizzano il sacro monte. Tutta la cosiddetta "corta" è sconnessa e malandata: nessuno mi leva dalla testa, malgrado dicano che non ne sono responsabili, che a ridurla in queste condizioni siano i vari bikers, in moto e in bici, in cui troppo spesso ci s'imbatte mentre scendono a precipizio per i sentieri. Credo inoltre che qualcuno abbia già segnalato anche su queste pagine le condizioni vergognose della salita a sinistra dal Ponte delle Torri all'altezza del Fortilizio, chiusa da tempo ormai immemorabile (uno dei luoghi dimenticati di Spoleto), che conduce all'eremo di San Leonardo, con la celebre casa ormai diruta e con la grotta eremitica deturpata da scritte di vario genere e dai ganci degli arrampicatori...
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