cultura e spettacolo

'Una promessa infranta' trasforma il silenzio in emozione

 

Il talento degli interpreti e una musica contemporanea confermano l'eccellenza dello Sperimentale 'Belli'

 

Chi entra in teatro per assistere ad “Una promessa infranta” non si aspetti semplicemente un’opera lirica tradizionale, si prepari piuttosto ad entrare in un universo fatto di musica, silenzi, immagini ed emozioni, dove ogni elemento della scena contribuisce a raccontare ciò che le parole da sole non potrebbero dire.

La nuova opera di Federico Gardella, su libretto di Cecilia Ligorio, presentata in prima assoluta nell’80esima stagione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, sorprende per la capacità di trasformare una vicenda dalle tinte inquietanti in un’esperienza teatrale di grande intensità.
Una musica modernissima, capace di costruire tensione non soltanto attraverso i suoni, ma anche con ciò che apparentemente suono non è. Il silenzio diventa infatti una vera presenza scenica, non una semplice pausa, ma materia musicale capace di amplificare le emozioni.
Le percussioni, con crescendo progressivi, alimentano un’inquietudine quasi fisica, la musica accompagna ciò che accade e lo fa percepire sulla pelle.

E in questo dialogo serratissimo tra suono e silenzio emerge la straordinaria capacità dei giovani interpreti del TLS che si mettono alla prova con grande maturità tecnica e scenica. Entrare con la voce nel silenzio orchestrale, nel momento esatto, richiede controllo assoluto dell’intonazione e del tempo. E loro lo fanno con una naturalezza sorprendente, passando da note acutissime al parlato, modulando la voce e trasformandola continuamente in strumento espressivo. Eccezionale anche la scenografia e le luci che amplificano ciò che accade dentro i personaggi. I manichini dai lunghi capelli rossi, incombono sulla scena come presenze minacciose, trasformando il fantasma in qualcosa di indefinibile e perturbante.

Un’esperienza intensa e originale che dimostra ancora una volta quanto il teatro lirico possa essere contemporaneo e capace di emozionare. Lo spettacolo andrà in scena al teatro Caio Melisso Carla Fendi anche oggi (22 agosto) ore 18 e domenica alle ore 17.



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