società

Scuola di Polizia a rischio carenza di personale

 

Il sindacato fa appello alle istituzioni chiedendo nuovi istruttori, funzionari e un medico stabile per evitare ripercussioni sull’attività formativa

 

Il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) lancia un appello al Dipartimento della Pubblica Sicurezza e alle istituzioni politiche affinché intervengano con urgenza per garantire il futuro dell’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto, sempre più alle prese con una grave carenza di personale.

Secondo il sindacato, i numerosi pensionamenti già avvenuti e quelli previsti nei prossimi mesi, uniti a una cronica insufficienza di personale qualificato, rischiano di compromettere seriamente l’attività didattica della struttura. Entro il prossimo anno l’Istituto perderà infatti circa 16 unità dell’organico attuale, tra cui sei istruttori su un totale di 27. Una situazione che, evidenzia il SAP, arriva in un momento in cui la scuola opera a pieno regime, con oltre 500 allievi impegnati in corsi che si susseguono senza interruzioni e un quadro permanente composto da personale esperto ma ormai vicino al pensionamento. L’Istituto, sottolinea il sindacato, è riuscito negli anni a superare le ipotesi di chiusura legate alla spending review e ai costi di gestione, ma oggi rischia di andare incontro a un vero e proprio “black-out” organizzativo.

Per evitare questo scenario, il SAP chiede un deciso rafforzamento dell’organico attraverso l’assegnazione di giovani istruttori, che possano raccogliere il patrimonio di competenze maturato in quasi trent’anni di attività, oltre all’arrivo di nuovi funzionari in sostituzione del personale trasferito o collocato in pensione. Tra le richieste figura anche la presenza stabile di un medico della Polizia di Stato.

Nel comunicato il SAP torna poi a sollecitare una soluzione definitiva anche per la sede del Commissariato di Polizia di Spoleto, definita una questione irrisolta da anni. Per il sindacato la soluzione più concreta e facilmente realizzabile resta quella di realizzare il nuovo Commissariato all’interno dell’Istituto per Sovrintendenti. A sostegno di questa proposta, il SAP ricorda l’esistenza di una delibera comunale che ne consentirebbe la realizzazione sfruttando volumetrie inutilizzate e sottolinea come anche il contratto di locazione tra il Ministero dell’Interno e l’INAIL preveda tale possibilità.

Pur riconoscendo l’impegno delle autorità locali, della Prefettura di Perugia, del Questore e del Vicario nel tentativo di sbloccare la situazione, il sindacato evidenzia come non sia ancora stata individuata una soluzione definitiva, mentre il Commissariato continua a operare in una sede ritenuta non adeguata e per la quale viene ancora corrisposto un canone di locazione a privati. L’auspicio del SAP è che entro la conclusione dell’attuale legislatura possa essere finalmente avviata la realizzazione del nuovo Commissariato di Polizia di Spoleto all’interno dell’Istituto per Sovrintendenti.

Resta sempre aggiornato! Entra nel canale Whatsapp di Spoletonline e ricevi gratuitamente tutte le notizie della città direttamente sul tuo smartphone



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.