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Infrastrutture, Grifoni (Obiettivo Comune) chiede una società pubblica di progetto per trovare i fondi
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Infrastrutture, Grifoni (Obiettivo Comune) chiede una società pubblica di progetto per trovare i fondi
Tre Valli, Flaminia, raddoppio ferroviario: l'esponente di opposizione propone di gestirle in maniera pubblico-privata per far uscire Spoleto dall'isolamento
Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Sergio Grifoni (Obiettivo Comune):
"Impegnare il Sindaco e l’Amministrazione Comunale a stimolare la costituzione di una
Società pubblica di progetto, sulla falsa riga della Società Quadrilatero, con l’esclusiva
finalità di individuare e reperire i necessari finanziamenti per:
1) il completamento della strada Tre Valli, con la realizzazione della galleria per
Acquasparta, visto che, pur in presenza di un progetto esecutivo, fattore
certamente importante, non ci hanno però detto dove e quando troveranno i
soldi per terminare l’opera. Certamente non nelle “tasche” delle disponibilità del
sisma;
2) l’ulteriore adeguamento della SS Flaminia, tratto Spoleto-Terni, arteria
complementare e non alternativa alla Tre Valli;
3) l’interessamento per il raddoppio ferroviario, fermo ormai da decenni sempre
per mancanza di fondi.
Questa è in sintesi la proposta che ho avanzato attraverso una mozione presentata in
Comune venerdì 9 luglio u.s.
Alla predetta società potranno aderire tutti i Soggetti, pubblici e privati, comunque
interessati a far uscire il nostro territorio dall’isolamento infrastrutturale.
Una società quindi con il precipuo compito di trovare i fondi necessari per completare
le opere su richiamate, e mettere in atto tutti gli strumenti necessari.
Delegare questa azione solo alla politica, nonostante le promesse, gli impegni e la
buona volontà già palesate, non basta.
Costituire ipotetici comitati politici di coordinamento o patti fra responsabili
istituzionali, è limitativo, perché i politici e gli amministratori pubblici passano, mentre
i problemi restano.
Prendiamo in qualche modo esempio dai nostri vicini che, attraverso la costituzione
nel 2003 della Società Quadrilatero, nata con le medesime finalità, hanno realizzato in
pochi anni la Foligno-Civitanova e la Perugia-Ancona.
Queste le ragioni che hanno ispirato la mia mozione e che, mi auguro, possa essere
velocemente e debitamente discussa e valutata positivamente da tutti, per evitare
ancora che per noi trovino sempre i motivi di priorità ma per altri trovino sempre i
soldi".
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I commenti dei nostri lettori
Carlino
13 giorni fa
Sì, per carità, è anche questione di soldi, ma ho l'impressione che non sia solo questo. Le infinite trafile burocratiche dove ogni filo d'erba possa dire la sua e porre ogni veto, l'acclarata perdita della capacità, una volta fiore all'occhiello di noi italiani, di ingegnarsi, progettare, creare, realizzare, mi sembrano fattori altrettanto se non più importanti dei soldi. Che se li hai è meglio che se non li hai, ma se li hai e non sai mettere in campo le capacità di usarli, meglio lasciar perdere
Luigi cintioli
14 giorni fa
La critica su Sisti e sulla macchina comunale è un classico vicolo cieco delle amministrazioni locali: i contratti pubblici non permettono di assumere top manager di livello internazionale. La soluzione è proprio la SpA di Progetto (società di scopo): * Soci pubblici (maggioranza di controllo o blocco): Comune di Spoleto, Comuni della Valnerina (Cerreto, Norcia, Cascia, Scheggino, ecc.) e la Regione Umbria. * Soci privati (partner industriali e finanziari): Fondi infrastrutturali, catene internazionali di hotellerie/wellness e operatori di trasporto ferroviario turistico. * Management esterno: Lo statuto della SpA deve prevedere che la gestione operativa sia affidata a un amministratore delegato privato scelto con bando internazionale, con stipendio legato alle performance e ai target di finanziamento. La politica locale esprime la presidenza e l'indirizzo, ma la finanza e i progetti li gestiscono i professionisti. Il Business Plan: I Due Pilastri Generatori di Cassa Progetto A: Le Terme del Teatro Romano (Minervio - Triponzo) L'idea è unire il fascino dell'archeologia romana con il benessere termale, un modello che all'estero (e in alcune spa di lusso in Italia del nord) fa registrare margini altissimi. * L'Opera: Portare le acque termali sulfuree di Triponzo (Cerreto di Spoleto) o valorizzare le sorgenti locali convogliandole nell'ex Caserma Minervio, che abbraccia lo spettacolare Teatro Romano di Spoleto. * Il Modello di Business: Una SPA di lusso "ruins-view" (con vista sulle rovine), sul modello di QC Terme. * Ricavi: Biglietti d'ingresso ad alta marginalità, trattamenti benessere, ristorazione gourmet e pacchetti integrati con il Festival dei Due Mondi. * Perché attira capitali: Il turismo del benessere in Italia cresce a doppia cifra. I privati investono volentieri nella ristrutturazione di beni storici se c'è una concessione a lungo termine (es. 40 anni). Progetto B: Il Trenino Verde Spoleto-Norcia (e oltre) La ciclovia attuale è bellissima, ma la riattivazione di una ferrovia turistica a scartamento ridotto con motrici a batteria (zero emissioni) cambierebbe completamente le regole del gioco della Valnerina. * L'Opera: Ripristino dei binari sul sedime storico (molto del quale è intatto, pur se oggi usato come sentiero) con tecnologia a batteria a ricarica rapida nei nodi principali. Prolungamento della linea oltre Norcia verso l'asse laziale/marchigiano per intercettare nuovi flussi. * Il Modello di Business: * Ricavi: Biglietti turistici (stile "Trenino Rosso del Bernina", che vende biglietti a oltre 50€ l'uno), trasporto integrato di biciclette ed e-bike, vagoni ristorante con degustazione di prodotti tipici (tartufo, lenticchie, salumi) lungo il percorso. * Merci d'élite: Nelle ore notturne o di bassa stagione, il trenino può trasportare le eccellenze agroalimentari della Valnerina verso l'hub logistico di Spoleto a impatto zero. Come raccogliere i fondi sui mercati internazionali I tradizionali canali pubblici (Stato, Regione) sono lenti e incerti. Per andare sui mercati internazionali con questa SpA si usano tre strumenti moderni: * ESG & Green Bonds (Obbligazioni Verdi): Il progetto del trenino a batteria e il recupero della Caserma Minervio con energia geotermica/termale sono perfetti per i fondi d'investimento che hanno l'obbligo di investire in progetti sostenibili (ESG). C'è fame di progetti reali e cantierabili di questo tipo a livello europeo. * Project Financing (Partenariato Pubblico-Privato): La SpA pubblica prepara la progettazione definitiva e fa una gara internazionale. Il privato che vince mette l'80% dei capitali per costruire e gestire le terme e la ferrovia, tenendo i ricavi per 30 anni e pagando un canone (royalties) ai Comuni soci della SpA. * Fondi BEI (Banca Europea per gli Investimenti): Linee di credito a tassi quasi azzerati dedicate alla rigenerazione urbana e al turismo nelle aree interne colpite dal sisma. Cosa manca per chiudere la proposta? Per rendere la mozione di Grifoni davvero dirompente ed evitare che finisca nel cassetto delle "buone intenzioni", nel testo finale occorre inserire: * La richiesta di uno Studio di Prefattibilità Tecnico-Economica (Scenari di ROI): Impegnare il Comune a stanziare una cifra minima (es. 50.000 €) o a intercettare fondi europei per pagare una società di consulenza internazionale (come Ernst & Young, PwC o Nomisma) per redigere i numeri del piano. I mercati si muovono solo se vedono un foglio Excel solido. * Il coinvolgimento formale del BIM (Bacino Imbrifero Montano): Che in Valnerina gestisce già importanti risorse idriche ed economiche e potrebbe essere un partner istituzionale chiave per la prima capitalizzazione della SpA. Dr Luigi Cintioli
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