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Giovannino Antonini è andato di là
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Giovannino Antonini è andato di là
Lo storico Presidente della Banca Popolare e poi della Credito e Servizi si è spento questa notte. La città perde l'ultimo dei suoi personaggi, Spoletonline un amico sincero. I funerali lunedì 15 giugno alle ore 16.30 presso la Chiesa di San Sabino
Giovannino Antonini se n’è andato. “Il Presidente”, l’uomo che per anni ha guidato la Banca Popolare di Spoleto e la Spoleto Credito e Servizi, è venuto a mancare questa notte per un malore. A darne notizia è la famiglia, con un post sui social: “Era riuscito a creare del bene per tutti”. “Questa è la più brutta notizia che abbia mai scritto”, scrive il figlio minore Francesco taggando i profili del padre. “Questa notte è venuto a mancare mio papà, una persona che ha dedicato tutta la vita alla famiglia e a mezza Italia. Sono senza parole. L'amato PRESIDENTE ci ha lasciato”. Avrebbe compiuto 74 anni il prossimo 12 luglio.
Sin dalle prime ore dell’alba si stanno moltiplicando i messaggi di cordoglio da parte di quanti lo avevano conosciuto, e che con lui avevano condiviso idee, progetti, affari o semplicemente un pranzo insieme o un’uscita fuori porta.
I funerali si terranno domani, lunedì 15 giugno, alle ore 16.30 presso la Chiesa di San Sabino.
Grande amico del fondatore di Spoletonline, Leopoldo Corinti, protagonista degli anni Duemila alla guida della Banca Popolare di Spoleto e negli anni Duemiladieci con la Spoleto Credito e Servizi, Antonini era caduto nel dimenticatoio dopo il commissariamento di Bankitalia, che ha portato all’acquisizione dell’ormai ex istituto di credito spoletino da parte di Banco Desio e Brianza.
Indimenticabili gli anni di lotte con la cordata che faceva capo al compianto sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, scomparso a dicembre del 2017, e poi le epiche assemblee dei soci all’hotel Albornoz, alle quali partecipava mezza Italia con centinaia - e in alcuni casi migliaia - di soci a sostenerne le posizioni.
Ora giungeranno – o forse no – i messaggi di cordoglio ufficiali, i discorsi e le belle parole, tipiche di quando se ne va un personaggio scomodo: in questo Paese basta morire per divenire immediatamente il più buono, il più bello e il più amato da tutti.
Giovannino Antonini non era il più bello né il più amato: era una persona buona, certamente – in passato – stimata, temuta e soprattutto invidiata da tanti: politici che a lui devono ogni loro fortuna, imprenditori che senza di lui non sarebbero mai partiti, faccendieri che lo hanno sfruttato e poi abbandonato, lacchè che lo hanno servito e poi tradito, e che ovviamente gli sono sopravvissuti. Poi sì, anche qualche amico vero… Ma molto pochi, in realtà.
Quel che è certo è il fatto che stanotte ci ha lasciato uno dei pochi personaggi pubblici che hanno sempre avuto una e una sola parola per qualsiasi questione, senza mai smentirla. L’ultimo dei coerenti, verrebbe da dire. Il che è un qualcosa più unico che raro in certi ambienti, in cui la doppiezza del linguaggio è una caratteristica di serie.
Infine, un mio pensiero personale per Giovannino Antonini: ero andato a trovarlo a pranzo proprio qualche giorno fa, trovandolo discretamente in forma. Di lui posso dire che, pur provenendo da posizioni politico-culturali profondamente differenti, mi ha sempre dato il massimo del rispetto sia come persona sia nel ruolo che negli anni ho ricoperto, ricevendo da me la stessa stima e il medesimo riconoscimento. Sempre. Anche durante i confronti più accesi e intensi.
Ha aiutato migliaia di famiglie spoletine, della Valnerina e di tante parti d’Italia durante la sua lunga gestione, prima che i poteri forti mettessero gli occhi sulla Popolare. “Non fare del bene se non hai la forza di sopportare l’ingratitudine”, amava ripetere citando probabilmente Confucio. Direi che è questo l’insegnamento più grande che mi lascia, andandosene via così, d’improvviso, ora che sembrava pronto a godersi un po’ di riposo.
La terra ti sia lieve, caro Giovannino.
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I commenti dei nostri lettori
Cristian Cagnoni
1 mese fa
Desidero esprimere le mie più sincere condoglianze alla famiglia Antonini per la scomparsa del caro Giovannino. Spoleto perde una figura importante, una persona che, nel bene e nelle difficoltà, ha lasciato un segno profondo nella nostra città e nella vita di tante famiglie. Il suo nome resterà legato a un periodo significativo della storia spoletina e al ricordo di chi lo ha conosciuto, stimato e rispettato. Un pensiero affettuoso alla famiglia in questo momento di grande dolore.
Eugenio
1 mese fa
È impossibile lasciare un commento Grazie tante Eugenio
egeegeri
1 mese fa
Le condoglianze, il rispetto ed il rammarico per la Scomparsa non debbono però fare dimenticare le cospicue risorse di tanti spoletini ( centinaia/migliaia) che si sono visti privati delle loro risorse e risparmi per via di politiche scellerate e improvvide come certificato negli atti ispettivi della Banca d'Italia. E Spoleto ha perduto una fonte possibile di soccorso e stimolo. Una prece
Roberto Drigani
1 mese fa
Condoglianze sincere alla famiglia.. Domani al funerale in prima fila ci saranno tutti anche quelli che prima lo hanno sfruttato e poi abbandonato. Un sincero saluto Roberto Drigani
Moreno angeli
1 mese fa
Riposa in pace presidente,tutte le volte che ci siamo incontrati,sia da presidente di bps credito e servizi sia dopo che ti avevano costretto a dimetterti,un ciao non lo negavi mai,anzi se non ero io a salutarti lo facevi tu,oggi in questo triste giorno ricordo quanti spoletini hai aiutato e quanti ti hanno voltato le spalle e denigrato NON pubblicamente,per tutti quelli onesti che quando ti incontravano a testa alta,per guardarti negli occhi,a quei quattro ipocriti che non riuscivano ad alzare gli occhi dalle proprie scarpe,ma come diceva il mitico Antonio de Curtis,in arte Totò,la livella è uguale per tutti,aspettati amici e non quando verranno anche loro al tuo cospetto,ritroverai quelli che ti guarderanno negli occhi e quelli che rimarranno a guardare le proprie scarpe,capirai tutto quanto di quello che hai avuto in questa terra ipocrita e irriconoscente.
Franco Lucidi
1 mese fa
Ciao Presidente... credo di essere uno dei pochi a non averti mai detto grazie per qualche favore, ma te lo dico ora, GRAZIE per il rispetto e l'amicizia VERA che abbiamo avuto. Condoglianze alla Famiglia
Fernando Leonardi
1 mese fa
Caro Giovanni mi spiace perderti. Grazie per essermi stato amico. Ti porterò sempre nei miei ricordi Fernando
Valecchi claudio
1 mese fa
Mi rattrista sapere della scomparsa di Giovannino siamo coetanei nati tutte e due nel 1952 di 4 mesi più giovani e ci conoscevamo fin dei tempi della scuola,persona umile ha aiutato molte persone di Spoleto e non.Sicuramente è stato uno dei pochi che ha voluto veramente bene a SPOLETO ma sicuramente dava fastidio.Lui non avrebbe mai svenduto la BPS ma qualcuno ha pensato di defenestrarlo anche se la banca godeva ottima salute,ma essere una persona perbene oggi e firse sempre è un difetto.Tantissime condoglianze alla Famiglia R.I.P.spero che avrai giustizia anche se non hai potuto ricordarlo.
Giorgio Faganelli
1 mese fa
Grande persona sempre disponibile faccio le più sentite condoglianze alla famiglia. Ciao Giovannino
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