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Fibrillazione in maggioranza: passa mozione di censura verso Sisti e Albertella
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Fibrillazione in maggioranza: passa mozione di censura verso Sisti e Albertella
Contestate le politiche urbanistiche della Giunta. L'opposizione: 'In una città normale, doverose le immediate dimissioni'
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei consiglieri di opposizione Maria Elena Bececco, Diego Catanossi, Giancarlo Cintioli, Alessandro Cretoni, Alessandra Dottarelli, Sergio Grifoni, Paolo Imbriani, Donatella Loretoni, Gianmarco Profili e Paolo Piccioni riguardante l’ultima seduta del consiglio comunale:
"Con un voto chiaro e deciso, il Consiglio Comunale di Spoleto ha approvato ieri un ordine del giorno che esprime una dura censura nei confronti del Sindaco e dell'Assessore competente Albertella, per i ritardi e la gravissima mala gestione del Piano Regolatore Generale (PRG). L'atto presentato dal gruppo Insieme per Spoleto - Comunità Riformista denuncia ritardi ingiustificabili, scelte opache e una pianificazione urbanistica che penalizza i cittadini spoletini, esponendo la città a rischi di contenziosi e blocchi edilizi. Lo stesso ha raccolto il voto unanime di tutti i consiglieri di opposizione, nonché l’astensione dei Consiglieri del PD, ai quali vogliamo riconoscere il coraggio di essere stati autonomi rispetto ai ricatti del Sindaco e a sollecitate pressioni esterne.
Tutto ciò ha consentito l’approvazione dell’ordine del giorno. Praticamente è stata una chiara e forte censura nei confronti del sindaco e dell’assessore Albertella, delegata in materia. Una sfiducia politica che, se ce ne fosse ancora bisogno, evidenzia i dissidi interni alla maggioranza, portando alla luce tutte le contraddizioni che in questi anni hanno caratterizzato la vita di questa amministrazione comunale. In una città normale, quello che è accaduto ieri, porterebbe sindaco e assessore a rassegnare le immediate dimissioni".
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I commenti dei nostri lettori
Luigi cintioli
4 mesi fa
2. Il commento del Dr. Luigi Cintioli contro Giancarlo Cintioli Titolo: Questione di stile e di radici: il monito del Dr. Luigi "La politica non è solo aritmetica dei voti, ma soprattutto dignità della propria storia." Sulla spaccatura e sul posizionamento di Giancarlo Cintioli, l'opinione del Dr. Luigi Cintioli non brilla certo per indulgenza. Il punto non è il merito tecnico del PRG – sul quale le critiche possono anche essere legittime – ma il metodo e l'etica del posizionamento. Vedere un cognome che ha pesato nelle dinamiche cittadine associato a una "sfiducia" costruita a braccetto con le forze più distanti dalla cultura politica di provenienza, appare come un tradimento di quel decoro istituzionale che dovrebbe sempre guidare l’agire pubblico. Per il Dr. Luigi, questa non è strategia, è deriva. È la ricerca di una rivalsa personale che finisce per delegittimare anni di militanza, consegnando le chiavi della critica spoletina a una coalizione eterogenea e priva di un progetto comune che non sia la semplice distruzione dell'avversario. Una vittoria di Pirro che sacrifica la coerenza sull'altare del risentimento. Dr Luigi Cintioli.
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