politica

La questione ospedale sbarca in Regione

 

Il consigliere Arcudi incalza la Giunta Proietti per chiedere garanzie sulla riattivazione di tutti i reparti e del Punto Nascite. Presentata un'interrogazione: 'Serve chiarezza'

 

“La Giunta faccia chiarezza sull'Ospedale di Spoleto. Serve confermare il Dea di I livello e riaprire subito il Punto nascita”. È quanto dichiara il consigliere regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc) annunciando la presentazione di un’interrogazione alla Giunta regionale per fare luce sul futuro dell'Ospedale ‘San Matteo degli Infermi’ di Spoleto. 

“L'atto – spiega Arcudi - nasce dalla necessità di ottenere garanzie concrete a fronte delle recenti incertezze e delle dichiarazioni che ipotizzano un ridimensionamento del nosocomio. L'Ospedale di Spoleto rappresenta un presidio sanitario strategico non solo per la città, ma anche per la Valnerina e un'ampia area interna della regione. Nonostante ciò, persistono criticità rilevanti, tra cui la mancata riapertura del Punto nascita, la carenza di personale e un'operatività che non appare ancora coerente con le funzioni di un Dea di I livello. Tali mancanze minano il diritto alla salute e la sicurezza dei cittadini, elementi per i quali il mantenimento dei servizi esistenti e la riattivazione di quelli sospesi sono considerati essenziali”.

“Durante la campagna elettorale – prosegue Arcudi – la presidente Stefania Proietti e la sua coalizione si erano assunti degli impegni, con posizioni nette a favore del rafforzamento del presidio e della riapertura del Punto nascita. Gli impegni pubblici devono ora tradursi in atti concreti, specialmente dopo le dichiarazioni del presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, che ha ipotizzato un ridimensionamento per i presidi che il sistema sanitario non riuscirebbe a sostenere. Queste affermazioni hanno generato una forte preoccupazione nel territorio, già mobilitato attraverso il ‘Comitato a difesa dell'Ospedale di Spoleto’, con migliaia di firme e manifestazioni pubbliche. Per questo motivo – conclude Arcudi - interrogo la Giunta per sapere se intenda confermare in modo formale che l'ospedale manterrà la qualifica di Dea di I livello e se le parole di Presciutti rappresentino un orientamento condiviso dall'esecutivo regionale. Infine, chiedo di conoscere lo stato dell'iter e i tempi certi per l'effettiva riattivazione del Punto nascita”.



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I commenti dei nostri lettori

Luigi cintioli

4 mesi fa

Il limite del professionismo politico Il rischio per chi, come lei, ha costruito un’intera carriera all’interno delle dinamiche di partito e degli incarichi pubblici, è quello di scambiare il "dire" con il "fare". Lei invoca il mantenimento del Dea di I livello e la riapertura del Punto nascita, ma lo fa senza produrre quell'analisi di fattibilità che sarebbe lecito aspettarsi da chi siede in Consiglio regionale da tempo. Gridare che "serve intervenire" senza articolare il "come" non è politica attiva: è, purtroppo, semplice rumore di fondo. Dr Luigi cintioli

Preciso

4 mesi fa

"Serve chiarezza" - Ci sarà anche qualche "politico spoletino" di maggioranza del PD/5 Stelle anche in regione che condividerà/controfirmerà questa mozione ????????

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