società
Arte, realtà e natura si fondono a palazzo Due Mondi
società
Arte, realtà e natura si fondono a palazzo Due Mondi
Venerdì taglio del nastro della mostra di Saverio Mercati e Louises Will, a cura di ADD-Art e visitabile fino al 7 giugno
L’arte si sviluppa, si trasforma e cambia e se da un lato rimane uno strumento per osservare e interpretare la realtà, nel mondo contemporaneo di oggi essa diventa un modo per interrogarsi su questa stessa realtà e su come la percepiamo. È proprio da questa riflessione che nasce la nuova esposizione proposta da ADD-art, che inaugurerà venerdì 27 marzo alle ore 18:30 negli spazi di Palazzo Due Mondi, presso Corso Mazzini 46, nel cuore di Spoleto.
L’esposizione mette in dialogo due generazioni e due visioni artistiche differenti, quelle di Saverio Mercati e Louises Will, accomunate però da una stessa riflessione: interrogarsi sulla percezione del reale e sul destino dell’immagine nell’epoca contemporanea.
Ad accompagnare l’inaugurazione, alle ore 19:00, sarà la performance di Louises Will dal titolo “Hai mai visto le stelle?”, un momento pensato per introdurre il pubblico all’universo visivo della mostra. Intorno alla stessa domanda da cui prende il titolo l’opera, Louises mette in scena una rappresentazione astratta di una galassia osservata come attraverso uno schermo: un cielo filtrato, lontano, irraggiungibile, che riflette il modo in cui oggi viviamo la natura sempre più mediata dalle immagini digitali.
Intorno a questa visione si sviluppa una ricerca che attraversa il paesaggio urbano e la frattura crescente tra uomo e natura, attraverso la serie fotografiche “Mostri occulti”, dove organismi naturali appaiono trasformati, alterati, segnati dall’impatto dell’inquinamento, in un equilibrio instabile tra sopravvivenza e mutazione.
Di stampo diverso, ma molto simile, il progetto dal titolo “Impermanenza” di Saverio Mercati. Qui l’attenzione si sposta sulla fragilità dell’immagine e della forma, in un mondo troppo concentrato sulla rappresentazione. Qui le opere dialogano tra di loro e si interrogano sul momento di rottura dell’equilibrio tra uomo e natura e sulla sua manifestazione, attraverso elementi come: l’acqua, le tensioni materiche e situazioni di instabilità, Mercati mette in scena un mondo in continuo cambiamento, invitando lo spettatore a rallentare lo sguardo e a riconoscere la precarietà di ciò che osserva.
Nel confronto tra i due artisti prende forma una riflessione tanto ampia quanto attuale: da un lato la distanza crescente tra essere umano e natura, filtrata dalla tecnologia; dall’altro la consapevolezza che ogni immagine, ogni forma, è destinata a trasformarsi e a dissolversi nel tempo.
Visitabile fino al 7 giugno, con ingresso gratuito, nei giorni di sabato e domenica dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30, la mostra non è solo un’esposizione, ma un invito a riflettere e mettere in discussione il nostro modo di vedere la realtà: perché, oggi più che mai, guardare non significa solo osservare, ma imparare a riconoscere ciò che cambia.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!
Dì la tua! Inserisci un commento.