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Strutture pubbliche a disposizione dei centri estivi
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Strutture pubbliche a disposizione dei centri estivi
Online l'avviso del Comune per sostenere e agevolare l'organizzazione dei campus rivolti ai bambini e ai ragazzi del territorio. Domande entro il 10 maggio: tutti i dettagli
Con l’arrivo dell’estate, per molti ragazzi si apre un periodo fatto di gioco, svago e libertà. Per tante famiglie, però, la stagione estiva rappresenta anche una sfida: conciliare i tempi di lavoro con la gestione dei figli non è sempre semplice.
Proprio per rispondere a quest’esigenza, il Comune di Spoleto ha pubblicato un avviso per sostenere l’organizzazione dei centri estivi 2026, promossi dagli enti del terzo settore e rivolti a bambini e giovani ragazzi dai 3 ai 17 anni. L’iniziativa punta ad offrire non solo un supporto concreto ai genitori, ma anche occasioni educative e di socializzazione per i più giovani, permettendo loro di condividere momenti spensierati e genuini insieme.
I centri estivi, infatti, rappresentano un’importante opportunità di crescita: attraverso attività ludiche, sportive e culturali, i partecipanti possono condividere esperienze con i propri coetanei, sviluppare nuove competenze e vivere momenti di aggregazione. Particolare attenzione è rivolta anche all’inclusione, con l’obiettivo di coinvolgere bambini e ragazzi con condizioni di fragilità o svantaggio, favorendone l’integrazione e la partecipazione.
Per facilitare l’organizzazione delle attività, il Comune mette a disposizione, per gli enti del terzo settore che ne sono sprovvisti, due diverse strutture pubbliche: gli impianti sportivi e gli edifici scolastici, non coinvolti in lavori di ristrutturazione o manutenzione, quali le scuole d'infanzia Prato Fiorito, San Giacomo, Collodi, Eggi, Protte, Maiano, Villa Redenta, Morro, Terzo la Pieve; le primarie di Baiano e San Martino in Trignano, le palestre della Secondaria di primo grado San Giacomo, San Martino in Trignano, ITIS e IPSEOASC Alberghiero 'De Carolis'.
L’utilizzo degli spazi prevede, però, un rimborso spese forfettario: 30 euro mensili per gli edifici scolastici, mentre per gli impianti sportivi sono previsti 100 euro mensili per le attività dei centri estivi nella fascia oraria 8:00-13:00 e 150,00 € per le attività estese fino alle 17:00.
La domanda di partecipazione è pubblicata e disponibile sul sito del Comune di Spoleto, rintracciabile al seguente link: https://tinyurl.com/44j9h5d8; e potrà essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: comune.spoleto@postacert.umbria.it oppure consegnata personalmente presso gli uffici di segreteria del Dipartimento per il Benessere e l'Innovazione sociale, Formazione generale e Sportiva per la Valorizzazione della Persona del Comune di Spoleto in via San Carlo n. 1, nei giorni di apertura al pubblico: lunedì e martedì 9.00-13.00 e giovedì 15.00-17.00.
Un’iniziativa che rappresenta un doppio valore: un aiuto concreto per le famiglie e , soprattutto, un’occasione preziosa per i più giovani di crescere, socializzare e vivere un’estate all’insegna della condivisione e del divertimento.
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