La Scienza in Tasca

Breve storia di Internet

 

Da sistema di comunicazione per la Guerra Fredda a fenomeno di massa: origine e evoluzione di Internet

 

Internet, la rete che collega miliardi di persone nel mondo, è il risultato di decenni di ricerche e sperimentazioni. Le sue origini risalgono alla Guerra fredda, quando negli Stati Uniti cresceva l’interesse per sistemi di comunicazione più robusti e flessibili. In quel contesto l’agenzia di ricerca del Dipartimento della Difesa americano avviò studi sulle reti a commutazione di pacchetto, un’idea rivoluzionaria per far viaggiare i dati in piccoli blocchi indipendenti invece che in un unico flusso rigido. Questo approccio avrebbe reso le comunicazioni più efficienti e, soprattutto, meno vulnerabili a guasti o interruzioni.

Il primo grande passo concreto arrivò nel 1969 con ARPANET, la rete che collegò per la prima volta alcuni computer di università e centri di ricerca statunitensi. In quell’anno avvenne la prima trasmissione dati tra l’Università della California a Los Angeles e lo Stanford Research Institute: da quel primo esperimento la rete cominciò a crescere, collegando altri nodi accademici e dimostrando che macchine lontane potevano comunicare tra loro in modo affidabile.

L’ Internet di quei tempi non era quello di oggi: c’erano reti diverse, nate in contesti differenti, che usavano soluzioni non sempre compatibili tra loro. Il vero salto di qualità avvenne quando si capì che serviva un linguaggio comune per far dialogare i vari sistemi.

Quel linguaggio comune fu il protocollo TCP/IP, adottato ufficialmente nel 1983. TCP/IP stabilì le regole con cui i dati dovevano essere spezzati, inviati, ricevuti e ricomposti correttamente. Anche grazie a questo protocollo Internet è diventato un’infrastruttura universale: una “rete di reti” capace di collegare sistemi differenti in tutto il mondo.

Per molti anni, però, rimase soprattutto uno strumento per ricercatori e università. La svolta per il grande pubblico arrivò con il World Wide Web, ideato da Tim Berners-Lee al CERN di Ginevra nel 1989 e reso operativo nei primi anni Novanta. Il Web non è Internet, ma un servizio che funziona sopra Internet: è il sistema di pagine e indirizzi che ha reso la navigazione semplice e intuitiva.

Berners-Lee sviluppò anche tre elementi decisivi: HTML per costruire le pagine, HTTP per trasferirle e URL per indirizzarle. Grazie a queste innovazioni, consultare informazioni diventò molto più facile anche per chi non aveva competenze tecniche. Così Internet smise di essere solo una rete di specialisti e iniziò a diventare un fenomeno di massa.



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