società

Creare empatia nel posto di lavoro: vademecum a palazzo Mauri

 

Palazzo Mauri ospiterà l'incontro 'Connessioni che contano', che mira a definire buone pratiche utilizzabili nel mondo del lavoro

 

Prosegue a palazzo Mauri il ciclo di incontri gratuiti aperti alla cittadinanza, al personale docente delle scuole di ogni ordine e grado, al personale sanitario e agli educatori socio-assistenziali, alle associazioni di categoria, incentrato sul tema "Dall'empatia all'inclusione. Per una cartografia dell'umano".

Il prossimo appuntamento, dal titolo "Connessioni che contano: empatia e inclusione negli ambienti di lavoro", è in programma venerdì 23 gennaio alle ore 17. L'incontro si propone di esplorare come l'empatia rappresenti una risorsa imprescindibile per ogni riflessione sul concetto di inclusione negli ambienti di lavoro. Definire buone pratiche di inclusione sociale nel mondo professionale diviene un elemento necessario che favorisce attraversamenti umani fondamentali per il benessere del singolo e della comunità. Cambiamento, sviluppo e supporto – sia aziendale che tra pari – si configurano come elementi chiave per nutrire le qualità affettive, cognitive e interpersonali del singolo e del proprio team.

- Saluti istituzionali - Giovanni Angelini Paroli, assessore al marketing e innovazione imprenditoriale e del turismo 4.0 per la valorizzazione dell'economia locale - "Il civismo come approccio e visione futura di empatia risolutiva nell'amministrazione pubblica locale"

Interventi

- Serenella Banconi, Presidente della cooperativa Il Cerchio - "Empatia tra innovazione e restaurazione in salute mentale"

- Marco Pennacchi, Presidente della Cooperativa Agricola e Sociale Fattoria Sociale - "Il progetto N.I.L. - Nuclei di Inclusione Lavorativa"

- Daniela Rossi, Giovanna Calisti e Riccardo Cascioli, MTU Academy - "La cultura del sentire: formazione e welfare per l'inclusione in impresa"

- Dottoressa Laura Cesarini, Neuropsichiatra infantile, SCNPIA Usl Umbria 2, Struttura complessa - "Dal dire al fare: quando la carenza di servizi tradisce la promessa di inclusione"

- Professoressa Francesca Brencio, Institute for Mental Health, University of Birmingham (UK) e Direttore del PhenoLab - "Il coinvolgimento degli esperti per esperienza in salute mentale: linee guida internazionali ed esempi di buone pratiche".

Conclusioni

- Luigina Renzi, assessora al benessere e innovazione sociale, promozione della pace dell'accoglienza.



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