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Agenda Urbana divide la città: incontro a palazzo Mauri
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Agenda Urbana divide la città: incontro a palazzo Mauri
Alcuni progetti, tra cui la Foresta Urbana in piazza Garibaldi, hanno fatto discutere in questi giorni. Organizzato un confronto aperto alla popolazone
Un appuntamento per conoscere da vicino le strategie e i progetti che stanno trasformando le città umbre, rendendole più vivibili, inclusive e sostenibili grazie ai fondi europei. Il 12 dicembre alle ore 17.45 a palazzo Mauri si parlerà dei tanti progetti finanziati da Agenda Urbana che, in questi giorni, hanno fatto molto discutere (tra cui la Foresta Urbana in piazza Garibaldi). Il piano, spiega il Comune, "rappresenta una grande opportunità di rinnovamento per le principali città dell'Umbria: attraverso i Programmi Urbani di Sviluppo Sostenibile, si promuovono la cultura, la socialità, la mobilità dolce, la tutela dell'ambiente e l'innovazione digitale. Con quasi 6 milioni di euro di investimenti, il Programma di Sviluppo Urbano Sostenibile dà il via a una trasformazione che parte dal paesaggio e arriva al cuore della città. La natura torna protagonista. L'area del Ponte della Ferrovia si apre a nuovi spazi verdi, mentre gli argini del torrente Tessino diventano un'infrastruttura ecologica capace di riconnettere persone e ambiente. Nuovi percorsi ciclopedonali uniranno la Spoleto–Norcia alla Spoleto–Assisi, creando una rete continua di mobilità dolce che attraversa quartieri, centro storico e aree naturali".
Anche le piazze, aggiunge il Municipio, cambiano volto. "Piazza Garibaldi e piazza della Vittoria diventeranno vere porte d'accesso alla città storica, luoghi accoglienti pensati per la vita quotidiana e l'incontro. L'Auditorium della Stella, completamente rinnovato, sarà pronto ad ospitare eventi culturali e musicali con nuovi spazi e tecnologie. Spoleto diventa anche più intelligente. Grazie ai progetti Digital Twin e Smart City, sarà possibile monitorare mobilità, qualità dell'aria, ZTL e isole di calore, offrendo strumenti moderni per una gestione urbana più efficace. E al centro restano le persone. Con il Fondo Sociale Europeo Plus partiranno percorsi di inclusione socio-lavorativa, iniziative di innovazione sociale e nascerà il nuovo Centro per la Famiglia di San Carlo, dedicato al sostegno della comunità. È un percorso di cambiamento costruito insieme, passo dopo passo, per fare di Spoleto una città più sostenibile, connessa e accogliente. È l'Europa che investe nel futuro di Spoleto. Insieme, lo costruiamo".
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I commenti dei nostri lettori
Mival
4 mesi fa
Se non vogliamo andare troppo lontano... Ma da piazza della vittoria al ponte della ferrovia... Passando per due supermercati, un'attività commerciale la caserma dei carabinieri e qualche condominio affollato.... Una riasfaltatura non è più urgente della distruzione (si distruzione!) di una piazza che ha centinaia di anni di storia? Oppure dobbiamo continuare a cambiare ammortizzatori alle nostre auto perché qualche bella mente continui a buttare i nostri soldi dalla finestra??
Carlino
4 mesi fa
La foresta urbana nella già iper-sfruttata Piazza Garibald mi sembra una cosa senza senso. Se si vuole aumentare il tasso di verde urbano, non si potrebbe considerare due bei filati di piante igrofile sul letto del tessino, ai bordi della parte più bassa del letto del torrente? Direi basta con gli effimeri colpi di teatro come gli alberi metti-e-togli a P. Garibaldi
kropotkin
4 mesi fa
Bella "velina"...! Sicuro che una città in fondo molto piccola come Spoleto abbia davvero bisogno della foresta urbana (quella dell'anno scorso è stata una cosa veramente ridicola, diciamolo!), di "innovazione digitale... progetti Digital Twin e Smart City"? di che si tratta? forse lo sapremo il 12, ma c'è un altro termine che m'insospettisce non poco e mi rende di cattivo umore: "connessa".
XXX
4 mesi fa
Ospedale??
Luigi
4 mesi fa
Ed io che pensavo che Spoleto avesse bisogno di recuperare quei 2000 posti di lavoro persi negli ultimi 25 anni....! questo è lo sviluppo pensato fino ad ora?? Sicuramente una bella visione per gli utenti attivi delle case di riposo! Ma... è per questo che un giovane dovrebbe aprire un'attività a corso Garibaldi o altrove? A quale altra opportunità di lavoro potrebbe ambire per restare? Ancora fumo e fuffa......
Preciso
4 mesi fa
Pensiamo alla "foresta urbana" di Piazza Garibaldi dopo il "grande successo" (per chi ha "piantumato", non certo neanche per le piante) della precedente esperienza ma non pensano alle strade dove non ci sono gli scarichi fognari (acqua piovana Es. Via Fabiano Benedetti Valentini) dove quando piove sembra di essere in mezzo ad un torrente con sassi che rotolano e dove bisogna "guadare il fiume di acqua" per poter rientrare a casa !!!!!!!
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