politica

Clima teso in consiglio: 'Maggioranza paralizzata'

 

'Insieme per Spoleto' attacca dopo quanto accaduto nell'ultima seduta dell'assemblea. 'Caos politico, andata in scena una brutta pagina'

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri comunali di “Insieme per Spoleto” Paolo Piccioni, Giancarlo Cintioli e Donatella Loretoni riguardante l’ultima seduta del consiglio comunale.

“La maggioranza che governa la città è ormai completamente spaccata, con conflitti interni che paralizzano ogni decisione e ogni iniziativa utile alla comunità. Anche oggi è andata in scena una brutta pagina, l'ennesima, della ‘politica’ nella nostra città. Abbiamo garantito, insieme alle altre minoranze, il numero legale per discutere il tema delle scuole; poi, per l'ennesima volta, una maggioranza litigiosa, sgangherata e senza alcuna vergogna ha fatto mancare il numero legale per evitare la discussione di due delibere di giunta 'urgenti', già da loro stessi approvate in commissione. Vogliamo ricordare che gli interessi di parte non possono soppiantare gli interessi della collettività. Le prove di forza interne a questa amministrazione non servono a una città sempre più isolata, debole e distante dalle dinamiche regionali.

Ci sono problemi reali da affrontare: la salute pubblica, il lavoro che non c’è, la mancanza di prospettive per i giovani e la necessità di attrarre risorse e investimenti sul territorio. Questioni che non possono essere ignorate a causa di dinamiche tutte interne a una maggioranza ormai sfilacciata e litigiosa. Questo stato di caos politico rende impossibile portare avanti un progetto serio e coerente per la città. Il tempo delle discussioni interne è finito: è necessario restituire immediatamente la parola ai cittadini, che devono avere la possibilità di scegliere nuovi rappresentanti capaci di unire e governare con responsabilità. Continuare con una maggioranza lacerata significa solo pregiudicare ulteriormente il futuro della città”.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

enzo ercolani

6 mesi fa

"ragionando tra me e me" ha colto nel segno. Non sarà facile liberarsi di questi "ominicchi" (per non dire "quacquaracqua") ma è un'operazione che, quantomeno, và tentata, prima che sia davvero troppo tardi.

Luigi cintioli

6 mesi fa

Dichiarazione di Luigi Cintioli In consiglio comunale, Giancarlo Cintioli continua a lanciare accuse e invettive contro il Partito Democratico, lo stesso partito dal quale è stato espulso e dal quale, negli anni, ha ricevuto soltanto fiducia e opportunità — spesso senza che le abbia davvero meritate. Prima di scagliarsi con tanto livore contro chi lo ha sostenuto, Cintioli dovrebbe spiegare ai cittadini quale sia stato il suo reale contributo durante il periodo in cui ha ricoperto incarichi come assessore ai Lavori Pubblici e all’ASEM. La memoria corta non cancella le responsabilità né il giudizio politico di chi, invece di costruire, oggi preferisce solo polemizzare. Il rispetto per la verità e per la storia del centrosinistra impone di ricordare che la coerenza e il senso delle istituzioni valgono più dell’amarezza personale o delle rivalse tardive. Dr luigi cintioli

egeri

6 mesi fa

Chiederei alla maggioranza i motivi di tali "lacerazioni" e se la situazione sia proprio quella descritta da Cintioli. Grazie

Ragionando tra me e me.

6 mesi fa

È vero, "continuare con una maggioranza lacerata significa solo pregiudicare ulteriormente il futuro della città". Ma poi?..Quali sono le persone in grado di sostituirla? Visto che da decine di anni, indifferentemente dal partito che ha amministrato la città, nessuno di esso sembra di essersi distinto. Si è sicuri che con un'altra maggioranza le cose andrebbero meglio? Se ben ricordo, nonostante tutti gli avvicendamenti politici che ci sono stati per amministrarla, è più di mezzo secolo che questa città segna il passo e lentamente regredisce. Qualcuno si è chiesto qual è il vero motivo e a cosa è dovuto? Non credete che questo "empasse" sia soprattutto dovuto alla mentalità, alla litigiosità e alla impreparazione politica di chi aspira a governarla? Non credete che la soluzione per far progredire questa città sia da ricercare proprio nella carenza della "cultura politica" dei cittadini che aspirano a governarla e nella loro selezione? Anziché divergere su ogni questione, non sarebbe meglio riunirsi "ragionevolmente e bonariamente" tra maggioranza e opposizione, fare un "ceck" sui bisogni e sulla situazione attuale della città, e poi, lasciando da parte le proprie convenienze, cercare assieme delle soluzioni fattibili, valide e ragionevoli, orientate soprattutto a portare qualche progresso sanitario, lavorativo ed economico agli sfigati cittadini di questa sfigatissima città? (Nel senso politico). E di domandarsi: Siamo sicuri che attuare una politica di "muro contro muro" porti qualche vantaggio alla città e ai cittadini? Se si, quali sono?

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.