società

Vademecum anti-truffe a San Giovanni di Baiano

 

Numerosi i consigli forniti dalla Polizia di Stato durante l'incontro promosso dallo Spi Cgil, insieme al Coordinamento donne e all'Auser regionale

 

Di 'autodifesa contro truffe e raggiri' si è parlato nell'incontro organizzato nella frazione spoletina di San Giovanni di Baiano dalla Lega Spi Cgil di Spoleto e dallo Spi Cgil provinciale di Perugia insieme al Coordinamento donne e all'Auser regionale. Un incontro rivolto agli iscritti al sindacato e a tutti i cittadini, a cui hanno preso parte il Commissariato di Polizia di Spoleto, con il commissario capo Antonella Fuga Paglialunga, e i collaboratori Cristiano Capanna, Felice Vitulano e Marina Zicavo, specializzati nel settore truffe e raggiri, che hanno spiegato come la truffa possa sfociare in reati più gravi come la rapina o l'estorsione, in presenza di aggravanti come le minacce, e hanno indicato le tipologie di truffe più frequenti nel nostro territorio.

"I reati di truffa – ha aggiunto il commissario capo Paglialunga – sono in continua espansione ed è necessario affiancare alle attività investigative anche iniziative di informazione dei cittadini. Il truffatore mette in atto una strategia per indurre la vittima in uno stato di disagio psicologico che la spinge ad assecondare le sue richieste, fino a consegnargli denaro od oggetti preziosi che servirebbero a tirare fuori una persona cara da gravi situazioni in cui si sarebbe venuta a trovare. Bisogna essere preparati a reagire tempestivamente, effettuando subito una verifica sulla veridicità dei fatti e denunciare alle forze dell'ordine il tentativo di truffa in atto".

Sono, inoltre, intervenuti Rossella Casciarri e Graziella Zuccherini dello Spi Cgil provinciale di Perugia, che insieme a Francesco Bartoli, presente anche lui all'incontro, hanno ideato il programma di interventi sul tema della difesa dalle truffe e stanno seguendo l'attuazione su tutto il territorio provinciale; le due relatrici hanno segnalato i vari tipi di truffa che arrivano attraverso il telefono o che viaggiano su internet utilizzando la posta elettronica e i social più diffusi come WhatsApp o Facebook.

"Iniziative di questo tipo – hanno dichiarato Daniela Tosti, segretaria della Lega Spi Cgil di Spoleto, congiuntamente a Fabrizio Fratini, segretario generale dello Spi Cgil provinciale Perugia – hanno l'obiettivo di tutelare e informare e si affiancano ad altri strumenti come per esempio lo Sportello sociale e la contrattazione sociale con gli enti territoriali comunali e sanitari".

Manlio Mariotti, poi, presidente regionale dell'Auser, si è soffermato sugli abusi commerciali, che utilizzano lo strumento della pubblicità telefonica, che spesso si concludono con contratti truffaldini. Mariotti ha raccomandato di "evitare che questo si traduca in un messaggio che allontani gli anziani dall'uso del computer o dello smartphone, ma al contrario deve essere di stimolo a rafforzare i programmi di alfabetizzazione informatica".

A concludere l'incontro alcune testimonianze da parte di cittadini che sono state vittime di truffe o di tentativi di raggiri e le parole del coordinatore Paolo Di Loreto, della segreteria dello Spi Cgil di Spoleto, che ha sottolineato "il valore di una iniziativa che si è avvalsa delle competenze e dell'esperienza della Polizia di Stato e della capacità che ha una organizzazione come lo Spi Cgil di raggiungere una vasta platea di popolazione anziana attraverso i suoi 2.700 iscritti di Spoleto e i circa 40mila della provincia di Perugia".



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