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Palazzo Mauri, altro tentativo per il bar
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Palazzo Mauri, altro tentativo per il bar
Nuovo bando del Comune per affidare una serie di servizi volti a potenziare la biblioteca, tra cui la riapertura dello spazio caffè
Attivare nuovi servizi, migliorare l’accessibilità degli spazi, rendere sempre di più la Biblioteca comunale “G. Carducci” un presidio informativo, culturale e sociale strategico per il centro storico della Città.
Nel percorso, anche partecipativo, intrapreso per ripensare insieme ai cittadini alcuni servizi della Biblioteca, c’è anche la valorizzazione del cortile interno di Palazzo Mauri attraverso non solo nuovi servizi e attività, ma anche garantendo maggiori orari di apertura, anche serali e nei giorni festivi.
A riguardo l’amministrazione comunale, sulla base del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale, ha deciso di coinvolgere gli Enti del Terzo Settore (ETS) promuovendo percorsi di amministrazione condivisa mediante una collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e gli ETS.
L’avviso pubblicato dal Comune di Spoleto (disponibile nel sito istituzionale https://shorturl.at/OhaSd) mira infatti ad individuare un soggetto del Terzo Settore, in forma singola o associata, con cui co-progettare le attività di animazione culturale e sociale e l’organizzazione di eventi, compresa la gestione dello spazio caffè presente al piano terra di Palazzo Mauri.
Lo scopo è raccogliere le manifestazioni di interesse di ETS, singoli o associati, per arrivare alla redazione di un progetto definitivo, corredato di piano finanziario e di realizzare le azioni previste. L’attività prevista sarà appunto quella di di co-progettazione con il Terzo Settore per iniziative ed eventi di interesse pubblico a valenza culturale e socio-aggregativa, di rilievo non solo locale da organizzare all’interno del cortile coperto di Palazzo Mauri.
Per sostenere l’attuazione del partenariato, il Comune di Spoleto metterà a disposizione dei futuri partner e per il periodo di durata della convenzione (tre anni, rinnovabili per altri tre anni, previo accordo tra le parti) un contributo annuale massimo di € 10.000,00 per finanziare le attività culturali, di animazione sociale e ricreativa.
La documentazione (domanda di partecipazione, dichiarazione inerente il possesso dei requisti e la proposta progettuale) dovrà essere inviata tramite PEC a comune.spoleto@postacert.umbria.it entro il 6 ottobre 2025.
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I commenti dei nostri lettori
Spoletina
7 mesi fa
La biblioteca è sita in un posto troppo scomodo per tutti. Nel centro storico vivono ormai pochi residenti e di scuole c'è solo il liceo classico. Sarebbe ideale trasferire la biblioteca nella parte bassa della città dove potrebbe essere fruibile da un numero maggiore di persone, studenti e non. Ricordo bene quando era in Viale Trento e Trieste, un posto ideale soprattutto ora che le scuole sono quasi tutte in periferia.
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