cronaca
Pietro Paluello è andato via
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Pietro Paluello è andato via
Un malore improvviso priva Spoleto di uno dei suoi personaggi più poliedrici. Creator digitale, compositore ed editor musicale, Pietro è stato colto da un malore improvviso che lascia tutti senza parole
Come colpita da un fulmine a ciel sereno, Spoleto piange la perdita improvvisa di Pietro Paluello.
Creator digitale, compositore di musica classica contemporanea, editore musicale nonché protagonista di molti progetti televisivi e cinematografici, alcuni dei quali tuttora in piedi, Paluello da anni viveva a Roma con la moglie. Un malore improvviso lo ha strappato agli affetti più cari nel giro di poche ore. A nulla è valso il pronto intervento dei medici del Gemelli, che non sono riuscici a sottrarlo a una morte prematura. Lascia, oltre alla moglie, i fratelli Antonio e Paolo e i tanti nipoti.
Donatore di organi, grazie alla sua generosità Pietro Paluello ha contribuito a salvare alcune vite, trasformando la sua dipartita in un gesto d’amore.
La notizia della morte di Paluello ha fatto in breve il giro della città, dove era molto conosciuto e stimato. “Eravamo tanto amici – racconta il collega giornalista Francesco Grechi, raggiunto telefonicamente da Spoletonline – e avevamo collaborato tante volte. Tuttora aveva in piedi un progetto di cui mi stava parlando. E’ un colpo al cuore. Abbraccio forte la moglie e i fratelli, perdo un amico vero e non sono il solo a perderlo”.
Per chi volesse portare il proprio saluto a Pietro, i funerali si svolgeranno lunedì a San Gregorio, alle 15.
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I commenti dei nostri lettori
Sergio Zinni
7 mesi fa
La terra ti sia lieve.
Roberto Quirino
7 mesi fa
Lo avevo incontrato dopo tanto tempo a Casa Menotti pochi giorni fa, ad una audizione delle composizioni del maestro: invitato ad intervenire dal giornalista Giancarlo Bastianelli, organizzatore di questi incontri, Pietro ci ha parlato dei molti aspetti del carattere di Menotti e della sua attività di musicista e uomo di cultura. Io lo ricorderò anche come il "Pietro 2", speaker ad una delle prime radio libere spoletina.
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