cronaca
AGGIORNAMENTO Incendio in carcere, emergenza rientrata
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AGGIORNAMENTO Incendio in carcere, emergenza rientrata
I sanitari presenti a Maiano sono riusciti a tamponare la situazione. Annullata la maxiemergenza. Permane l'allerta al San Matteo degli Infermi
Aggiornamento delle 23:48: l’emergenza sta rientrando. Il personale medico presente a Maiano è riuscito a “tamponare” la situazione direttamente in carcere, inviando gli emogas al San Matteo degli Infermi senza trasportare nessuno in attesa dei risultati delle analisi. I quali, per fortuna, non hanno mostrato casi particolarmente preoccupanti, evidenziando solamente intossicazioni leggere. Fortunatamente, dunque, la situazione pare rientrata e la maxiemergenza risulta annullata, anche se permane l’allerta nel nosocomio spoletino.
E’ un capodanno di tensione quello che si apprestano a vivere medici e paramedici dell’ospedale di Spoleto, che ha appena chiuso le porte a causa dell’imminente arrivo di numerosi intossicati da fumo provenienti dal carcere di Maiano. E’ infatti appena scattato il Peimaf – Piano di emergenza interna per il massiccio afflusso di feriti – a seguito di un incendio di vaste proporzioni sviluppatosi all’interno della casa circondariale di massima sicurezza di Maiano.
Numerosi intossicati da fumo, tra i quali molti detenuti, stanno raggiungendo il nosocomio cittadino per ricevere le cure del caso. Contestualmente sta confluendo al San Matteo tutto il personale reperibile medico e paramedico, oltre ai massimi dirigenti sanitari a cominciare dal direttore generale e dal primario.
Oltretutto, trattandosi di pazienti “particolari”, il San Matteo chiude le porte agli altri tipi di esigenze – a parte eventuali urgenze – e si concentra sull’emergenza in arrivo da Maiano. Nello stesso momento si sta cercando di attivare un punto medico avanzato proprio all’interno del carcere, anche per ridurre al minimo il rischio di eventuali tentativi di evasione.
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