politica

Non si placa la polemica su frottage

La Lega, attraverso l'accesso agli atti, ha fatto luce sull'iter autorizzativo dell'intervento. 'Dal Comune risposta frettolosa ed ingenua'

 

“Attraverso una frettolosa quanto ingenua nota stampa, il Comune di Spoleto intende mettere fine alla vicenda degli interventi fatti da un giovane artista sui mosaici della Casa Romana. Essendo senza firma non sappiamo chi tra Verini, Chiodetti, Sisti abbia scritto o approvato il comunicato, quindi ci rivolgiamo a tutti e tre”. Inizia così la nota della Lega, che torna all’assalto in merito alla vicenda del Frottage eseguito alla Casa Romana.

“Il sopralluogo chiarificatore della Soprintendenza ai beni culturali di Perugia, è stato eseguito solo e soltanto perché la Lega di Spoleto ha richiesto un accesso atti presso la Soprintendenza stessa, la quale tempestivamente ci ha informato di non essere stata preventivamente informata, non potendo quindi rilasciare nessuna autorizzazione" spiegano Stefano Lucidi e Paolo Imbriani.

"L’intervento dunque non era autorizzato, come avrebbe dovuto essere da Legge statale. Il codice dei beni culturali parla chiaro. Gli articoli 20, 21, 30 e 107 recitano chiaramente che: deve essere garantita l’integrità dei beni culturali, l’accesso e uso. L’autorizzazione è data dal soprintendente su progetto o descrizione tecnica dell’intervento. E in ogni caso è vietato ogni calco dall’originale del bene culturale. A seguito di un ulteriore accesso atti, inoltrato al Comune di Spoleto, è noto ora che l’autorizzazione all’ingresso dell’artista presso la Casa Romana è stata data da una impiegata del Comune, Dott.ssa A.P. la quale con email del 22 maggio 2023 scrive al gestore degli ingressi Sistema Museo, informando che verrà effettuato un frottage con rotoli di carta dal 25 al 29 maggio 2023 e che l’artista è autorizzato ad operare. ‘L’artista è autorizzato ad operare’ dicono. In data 2 agosto, il Comune di Spoleto, attraverso la dirigente R.F., ci informa che il 28 luglio la soprintendenza ha effettuato il sopralluogo, verificando gli effetti del frottage non autorizzato precedentemente effettuato però sotto la supervisione del direttore Verini”.

La dirigente "allega anche un progetto dell’intervento, non datato, non firmato e non protocollato dal Comune. Ora è evidente che questa vicenda è stata gestita dal Comune di Spoleto in maniera davvero superficiale, non essendo stata informata la Soprintendenza, come necessario, perché le competenze per stabilire chi e cosa può essere o meno fatto sopra i mosaici della Casa Romana è responsabilità della Soprintendenza. Grazie ai nostri due accessi atti ora sappiamo che la catena autorizzativa, che non è mai arrivata alla Soprintendenza, si è interrotta all’interno del Comune di Spoleto, e che i soggetti e gli uffici coinvolti sono il giovane artista (così lo definisce il Comune) Martinotti, il Direttore Verini, il Dipartimento Valorizzazione delle Culture, della Qualità e della Bellezza della Città e del Territorio, e infine i gestori di Sistema Museo. Al momento nessuna voce è arrivata né dal Sindaco Sisti né dall’Assessore Chiodetti - concludono Lucidi ed Imbriani -, che al momento sul fatto hanno fatto scena muta, pur essendo però, in quanto amministratori della Città, i proprietari della Casa Romana e quindi soggetti responsabili della tutela di questo bene culturale, della nostra città dal valore storico inestimabile”.



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I commenti dei nostri lettori

mauro

3 anni fa

Mi scuso se sono andato fuori dal seminato,( e ci rivado)come fattomi notare dal Signor SMITH.Indubbiamente qui si parla di cose serie come i musei,e non dell ospedale che se nè può parlare altrove. Certo "PRETENDERE" dai signori della lega(e mi ripeto) dopo aver sfiduciato il loro sindaco,facendolo decadere sia una questione ardua difendere lo stesso,(perchè l ordine di scuderia è tacere)Qui io volevo solo far notare che se mettessero la stessa verve insieme al nostro FANTOMAS forse avremmo altri risultati per l ospedale,come tutti ci auguriamo

Carlino

3 anni fa

Tempi duri per i beni archeologici, in specie d'epoca romana. Non bastando gli ecoterroristi e gli iconoclasti della cancel culture, ci si mettono anche gli assessori rampanti, come quell'Onorato di Roma che estasiato come un riccio godereccio dal simultaneo saltellare di 70.000 baldi giovani alla performance del rapper famoso irride le preoccupazioni della sovrintendente per l'effetto terremoto (avvertito anche dal sottoscritto) che minaccia la stabilità delle antiche rovine.... roba che al confronto 'sto frottage è una pallida imitazione, della serie "qualche str...amberia senza pretese l'abbiamo anche noi in paese"...

Signor Smith

3 anni fa

La questione del "frottage" è una questione piccola, non minima, ma neanche fondamentale per la sopravvivenza di una sindacatura... (e di un supermegadirettore museale). Sorprende, nei commenti che vedo, il trionfo del benaltrismo e della incapacità di incanalare in modo produttivo ed efficace la propria frustrazione: argomentare sull'ospedale in un post in cui si parla di tutt'altro è un ottimo servizio fatto a chi sull'ospedale non vuole soluzioni, ed a chi delle regole ed autorizzazioni pensa di poter fare a meno.

mauro

3 anni fa

Forse non centra niente il mio commento.Giustamente i signori della lega si indignano per come vengono trattati i nostri beni culturali e musei!!!!Ma il Sig Imbriani e l illustrissimo mister 52 clic(vedasi il saltinbanco ex senatore Lucidi)non mettono questo fervore per chiedere una buona volta al"geometra"e soprattutto al "pinocchio" Tesei la restituzione al nostro ospedale TUTTI I SERVIZI SCIPPATICI SENZA MOTIVO??????

Che si fa per non scomparire.

3 anni fa

Il comune deve essere più accorto nel dare le autorizzazioni perchè la Lega ovvero quel che ne rimane li sgama.Sperando che qualcuno abbia prima spiegato cosa sia il frottage perchè fino a oggi il 99% delle persone non ne conosceva il significato.Viviamo in una città strana dove fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce.

commento

3 anni fa

Certo, finita la polemica della rotatoria, ora dobbiamo trovare altri argomenti, per cui nemmeno i pareri della sovrintendenza sono chiarificatori e autorevoli, perchè gli ESPERTONI politici (improvvisati) locali ne sanno di più. Buona cultura a tutti.

Diogene

3 anni fa

SE SI HA A CURA LA " tutela di questo bene culturale, della nostra città dal valore storico inestimabile " PREOCCUPATEVI DI VETRI, INFILTRAZIONI E MUFFE. FORSE E' PROPRIO A QUESTA TUTELA CHE FA RIFERIMENTO IL CODICE DA VOI CITATO (articolo 30 ) ??? IL RESTO LO LASCIO GIUDICARE A CHI NE HA LA COMPETENZA.

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