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Poreta, infervora la polemica
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Poreta, infervora la polemica
I consiglieri Piccioni e Cintioli attaccano la maggioranza: 'Non disponibili a balletti che sanno tanto di presa in giro'
Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri del gruppo di opposizione "Insieme per Spoleto" Paolo Piccioni e Giancarlo Cintioli riguardante Poreta.
"Quando la politica non fa il proprio mestiere e diventa populismo d’accatto significa che siamo arrivati al fondo del barile. È singolare l'atteggiamento assunto dai (cosiddetti) civici, secondo i quali quando le cose vanno bene è merito del Sindaco, quando invece vanno male è sempre colpa di qualcun altro. Di fronte alla preoccupazione dei residenti di Poreta per l’opera di ripristino della cava con il materiale riciclato dalle demolizioni degli edifici terremotati ci preme ricordare come l’opera, autorizzata nel novembre 2021, sia oggetto di una mozione presentata da tutti i capigruppo in consiglio comunale che impegna il Sindaco a mettere in campo tutte le azioni necessarie per tutelare il territorio nel quale sono stati autorizzati i lavori.
Scaricare le responsabilità sui tecnici che hanno lavorato al progetto e vagliato lo stesso ci sembra di cattivo gusto oltreché una presa di distanza dal (civico) presidente della III Commissione che si è occupato della vicenda come professionista. Addossare le responsabilità di quanto sta avvenendo a Poreta ad altri per coprire la mancata partecipazione con i cittadini di scelte fatte, magari per lucrare qualche voto, è un atteggiamento francamente insopportabile. Compito della politica è quello di trovare soluzioni, non cavalcare proteste.
Siamo pronti, e non da oggi, a cercare di collaborare per cercare soluzioni che siano attuabili ma non siamo disponibili a balletti che sanno tanto di presa in giro nei confronti di una comunità, come in questo caso quella di Poreta, fortemente preoccupata. È ora che chi amministra inizi a prendersi le proprie responsabilità senza scaricare su altri ciò che gli compete, perché se non si trovano soluzioni ed è sempre tutta colpa degli altri, allora significa che non hanno le redini della situazione, ne il potere di cambiare qualcosa".
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I commenti dei nostri lettori
GIANNI ANGELINI
3 anni fa
SI PUO' ALLARGARE LA LA POLEMICA TANTO NON C'E PIU' SORDO DI QUEL SORDO CHE NON VUOL SENTIRE.
Roberta
3 anni fa
Lo scempio,il danno, prima di tutto ambientale e poi economico, si sta compiendo. Qualcuno sa chi è stato a concedere l'autorizzazione. È facile ora accusare l'opposta fazione. Qualcuno sapeva che c'era del marcio, perché non si è mosso facendo ostruzionismo in giusta sede? E chi era l'addetto al piano regolatore di Poreta? Siamo stanchi di assistere alle solite polemiche, basse e sterili, vecchie come il mondo. L'ambiente in cui viviamo è di tutti, è la nostra ricchezza e salvezza. Siete ancora in tempo per fermare l'impianto e questa potrebbe essere l'occasione per Spoleto, per recuperare la fiducia, in tempi così critici, in una vera arte di amministrare il bene pubblico.
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