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Ospedale, il M5S plaude a Sisti
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Ospedale, il M5S plaude a Sisti
'La mozione presentata dal sindaco va nella direzione auspicata'. Critiche nei confronti delle destre locali e del consigliere Catanossi
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Movimento 5 Stelle relativo alla questione ospedale.
"Quando si parla di servizi sanitari e di ospedale bisognerebbe avere la capacità di affrontare le questioni rimuovendo ogni nocivo campanilismo e pregiudizio politico. La mozione presentata dal Sindaco Andrea Sisti, riguardo la revisione dei parametri definiti nel Decreto Ministeriale n. 70 del 2015, va proprio nella direzione auspicata avendo appunto una visione complessiva della materia.
Vero che il documento proposto dal primo cittadino specifica gli esempi del punto nascita e del pronto soccorso del nostro nosocomio, ma è altrettanto chiara l’impostazione generale che indica come sia necessario rivedere i limiti del DM 70/2015, che ricordiamo essere il “Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi alla assistenza ospedaliera”.
Le aree interne della Valnerina non possono essere paragonate e quindi gestite come un quartiere di una città assai più abitata. Vari fattori, quali ad esempio la densità di popolazione, la morfologia, i collegamenti e le infrastrutture, le emergenze dovute a calamità naturali avvenute e possibili nel futuro, devono obbligatoriamente definire le specificità di un territorio, ed è per questo che nell’organizzazione sanitaria non è possibile gestire i servizi ospedalieri in uguale misura da nord a sud, da est ad ovest.
Come MoVimento 5 Stelle troviamo positive e soddisfacenti le motivazioni che hanno spinto il Sindaco Sisti a presentare questa proposta all’intero Consiglio Comunale. Una procedura di certo che non appartiene alle prassi amministrative, visto che appunto il primo cittadino impegna sé stesso, ma con la quale ha dato una profonda conferma di apertura, partecipazione e ricerca di quel consenso unanime solito del nostro Consiglio in tema di sanità.
Peccato invece aver trovato il diniego da parte delle destre locali, etichettandoci addirittura come dei “Don Chisciotte” della situazione, dal momento che non possiamo contrastare il "macrosistema" (e allora ci si domanda il perché esistano livelli locali di governo). E dispiace anche il comportamento del consigliere Catanossi che, con una in parte condivisibile analisi in cui giustamente sottolinea il problema demografico del territorio, ha deciso di bocciare la proposta perché ritenuta poco obiettiva.
Prese di posizione queste che riteniamo deboli e poco coraggiose, volte quasi a mantenere uno status quo dove le persone sono considerate meri numeri, dove si creano cittadini di serie a e di serie b in base a dove si trovano.
L'evoluzione dei contesti sociali, in base ai perimetri demografici ed economici dei territori, va sì osservata con attenzione ma deve essere affrontata con coraggio e non passivamente accettata.
Da parte nostra troviamo questa richiesta di revisione talmente importante e decisiva che la Deputata Emma Pavanelli del MoVimento 5 Stelle già da febbraio ha depositato un’interrogazione sulla stessa istanza rivolta al Ministero competente. Un proposito questo sicuramente difficile da vedere effettivo nel breve periodo, ma che concretamente va a tutelare le zone disagiate come la nostra colpita dal terremoto del 2016. Una proposta che parte dal basso, da un semplice Comune, ma che può arrivare nei banchi del Governo e del Parlamento unendo le forze senza distinzione di colore politico.
Spoleto da oggi ha avviato un nuovo percorso, vedremo chi avrà la visione per perseguirlo. Noi del MoVimento 5 Stelle saremo, come sempre, convintamente presenti in ogni sede istituzionale".
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