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Chieste le dimissioni di Chiodetti
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Chieste le dimissioni di Chiodetti
L'assessore finito nel mirino dopo le frasi relative al bando per nominare il nuovo direttore dei musei cittadini
“La cultura a Spoleto è fuori controllo, più che capitale questa giunta sembra più adatta a gestire una sagra di una frazione. L’assessore Chiodetti ha espressamente dichiarato che: in merito al bando per il nuovo direttore dei musei cittadini ‘la politica non c’entra nulla … io non so chi sono i candidati … non ho competenze per valutare i curricula’. È evidente che l’assessore Chiodetti non si è reso conto delle dichiarazioni gravi". La Lega torna all'attacco, chiedendo le dimissioni di Chiodetti.
"Nel giro di poche frasi è riuscito a dire che: la gestione della cultura a Spoleto non ha un indirizzo politico, che lui si è disinteressato della questione non avendo preso in visione i nomi dei candidati a gestire i musei che sono sotto il suo controllo, ma peggio che mai, mette nero su bianco che non ha competenze per valutare i soggetti che si sono proposti. Siamo di fronte al caos più totale, perché non solo allora dovremmo sapere chi ha scritto il bando determinando i criteri per la scelta del nuovo Direttore, ma soprattutto chi all’interno dell’amministrazione sarà in grado di valutare l’operato di questa figura attraverso la lettura e valutazione delle relazioni quadrimestrali che il nuovo Direttore sarà obbligato a sottomettere prima che il comune paghi le dovute competenze".
Ma c’è dell’altro. "Perché se questa incompetenza auto-dichiarata vale per i musei allora vale per tutto. Per il Festival, per la settimana dell’alto medioevo, per il lirico sperimentale ecc. La Lega di Spoleto prendendo atto delle dichiarazioni rese dall’assessore Chiodetti non può che prenderne nota e chiedere che questa persona faccia un passo indietro per il bene della città. Anche e forse soprattutto perché non ci piace essere presi in giro visto che il nome del nuovo Direttore è dato per certo e noto a tutti gli addetti ai lavori. Ribadiamo: agli addetti ai lavori”.
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I commenti dei nostri lettori
Teodelapio
4 anni fa
Una volta ancora, l'esperienza della e sulla "via" di Menotti, dimostra come a Spoleto, gli spoletini, siano purtroppo sempre gli stessi. E l'assessore che facendo tutto da solo è stato così capace di farsi "autogol", dimostra, un'umiltà piuttosto "finta". Un tempo, buona e abituale prassi politica voleva, che il politico chiamato a ricoprire incarichi per i quali non aveva particolari competenze, si circondasse di gente navigata e competente sugli specifici argomenti. E Spoleto, che è sempre tanto pronta a mille "sbrodolamenti", non può pretendere che chi ha si e no avuto qualche esperienza di compagnie dilettantesche e di teatro amatoriale, possa dettare le linee della cultura (che è impresa e che è ricchezza) proprio in una città come questa. E' certamente e senza ombra di dubbio speculare alle piccole beghe di "bottega" la richiesta delle dimissioni da parte della Lega (sempre subdola e mai veramente costruttiva... direi quasi per "statuto" e che di certo non esprime livelli di capacità tanto distanti da quelli dell'attuale assessore alla cultura), ma prestare il fianco da parte dell'assessore in maniera così "infantile" pregiudica anche quel poco di buono (se c'è), che si cerca di fare. SERVE UN UOMO DI VERA CULTURA, CHE ABBIA UNA VISIONE E UN PROGETTO CULTURALE E ABBIA ESPERIENZE E CAPACITA' ORGANIZZATIVE VERE. Ma soprattutto che... AMI SPOLETO!
Nostradamus
4 anni fa
Mica finisce qui sapete. Questo è il primo passo.Fondazione per gestione "blindata" dei settori turismo, cultura, eventi? E chi presidente? Spoletino? Neanche per sogno.Il cerchio si chiuderà quando, ormai in scadenza, verrà nominato il nuovo direttore generale Umbria dei Beni culturali. e qui la previsione...nome facente parte commissione esaminatrice direttore musei? Anche qui vedremo...
Rien ne va plus.
4 anni fa
Da parte del Comune, a questo punto è bene rendere chiara la faccenda ai cittadini. O viene detto chi sarà il nuovo Direttore o deve essere rifatto il concorso rendendo pubblici i nomi dei candidati e i loro requisiti.
Signor Smith
4 anni fa
Perché far "pagare" solo a Chiodetti il conto che sta lasciando tutta l'amministrazione? Non che lui sia meglio, o peggio, di altri... almeno - in questa occasione - ha il "tragico" candore di ammettere i suoi limiti. La città è in fibrillazione in attesa dell'audizione della delegazione cittadina perla scelta della capitale italiana della cultura 2025, che si terrà domattina... scelta che potrebbe segnare, nel bene o nel male, il destino di questa amministrazione. Poi verranno al pettine le questioni più "pratiche", come la scelta del nuovo direttore dei musei cittadini, ed il metodo usato per individuarlo.
Diogene
4 anni fa
Ho letto e riletto ; ma non sono riuscito a capire se il nocciolo della questione è l'Assessore Chiodetti ,per le sue dichiarazioni, o la nomina (o il nome) del nuovo Direttore. Chiedo lumi alla Lega che tutto sa !!!
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