cronaca

Ricostruzione, scontro politica-Chiesa

 

Continua a far discutere il diverbio andato in scena tra il neo commissario Castelli e l'Arcivescovo Boccardo. Il Pd attacca il senatore

 

"Un senatore della Repubblica (Guido Castelli di Fratelli d'Italia, ndr) con ruoli di spicco all'interno della maggioranza di governo, anziché tranquillizzare sulla bontà della scelta di cambiare il commissario per la ricostruzione dal terremoto del 2016, che fa? Insulta un vescovo, monsignor Renato Boccardo, presidente della Cei umbra, preoccupato che l'avvicendamento produrrà ritardi nella ricostruzione. Il senatore, in sostanza, esorta il presule ad occuparsi delle anime e non delle cose terrene. Come se la ricostruzione della basilica di San Benedetto o di sant'Eutizio e di tutti i luoghi sacri distrutti o lesionati dal terremoto o il destino di intere comunità non fossero affar suo".
 
Per il PD di Spoleto una "brutta pagina che si pensava fosse finita con una prova muscolare fine a se stessa. Invece due giorni dopo un sottosegretario, in occasione di un evento culturale a Trevi, si è rivolto allo stesso vescovo Boccardo, che si trovava nella stessa sala, con analoghe offensive espressioni dando il segnale chiaro di come la destra interpreti la democrazia".

Il Partito Democratico di Spoleto, dal canto suo, "non entra nel merito della scelta di cambiare il commissario, sebbene averlo fatto in piena ricostruzione desti perplessità perché comporterà inevitabili rallentamenti nel completamento di opere pubbliche e di civili abitazioni, stigmatizza però i toni e i contenuti delle affermazioni del senatore e del sottosegretario che nulla hanno a che vedere con la cultura della nostra città dove i valori di civiltà, tolleranza e dialogo hanno sempre convissuto anche tra appartenenze politiche diverse e distanti. L'attacco diretto e con motivazioni che non stanno in piedi ottiene il risultato di dar conto di "una politica scellerata e di basso livello", confermando, di fatto, le affermazioni del vescovo".



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I commenti dei nostri lettori

Il Preciso

3 anni fa

Ai Rappresentanti del PD che parlano di "inevitabili rallentamenti" (leggono il futuro) nella ricostruzione non entrando "nel merito della scelta di cambiare il commissario, sebbene averlo fatto in piena ricostruzione desti perplessità perché comporterà inevitabili rallentamenti nel completamento di opere pubbliche e di civili abitazioni, ... ecc." chiederei dove erano quando i Commissari dal 2016 sono stati dapprima Errani e poi De Micheli con le loro "tempestività.

Francesco

3 anni fa

Posso essere d’accordo con Sua Eccellenza sulla discutibile sostituzione del Commissario che ha ben lavorato per la ricostruzione ma trovo singolare che il presule intervenga su questioni che sono strettamente politiche. Se perfino il PD non entra nel merito della questione, conoscendo assai bene la pratica dello spoils system, non vedo perché la Chiesa debba intervenire. "Libera Chiesa in libero stato".

elel

3 anni fa

Piuttosto, come non se n'è "cecato" il sindaco di Trevi a chiamare Tesei e Sgarbi...!!! Sarebbe stato meglio se l'evento si fosse svolto solo con il sindaco e i suoi concittadini, con l'intervento di qualche persona veramente di cultura che pure non mancano in Italia e in Umbria stessa!!!

Lo spoletino

3 anni fa

Sono d'accordissimo anzi vorrei sottolineare fortemente su quanto espresso il partito democratico di Spoleto Questo modo di rapportarsi di alcuni politici certamente nel modo alquanto istituzionalmente discutibile sono tipici di un certo modo di agire nell'esercizio della politica

PM

3 anni fa

Ecco cosa è buono a fare il PD Sempre riconoscibile E quando Sua Eccellenza cambiava i parroci che non gradiva , e ha portato tutte le comunioni e cresime a Spoleto lasciando le varie comunità di Norcia Cascia e del cratere dove era il PD??????

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