cultura e spettacolo

Riparte lo 'Strumenti&Musica Festival'

 

Dal 20 al 27 novembre tornano il concorso pianistico internazionale e i concerti a palazzo Leti Sansi

 

Ancora pochi giorni e si aprirà il sipario sulla XIII edizione di Strumenti&Musica Festival, un appuntamento tradizionalmente segnato dalla presenza di grandi musicisti e che, quest’anno, dopo lo stop forzato dovuto al perdurare della crisi pandemica, tornerà a ospitare anche il Concorso Pianistico Internazionale e i talenti che giungeranno numerosissimi dall’Italia e dall’estero. Settantuno iscritti provenienti dai Conservatori e dalle Accademie più blasonate: italiani, cinesi, giapponesi, coreani, greci, bulgari, rumeni, austriaci, ragazzi in carriera che hanno già fatto incetta di titoli e riconoscimenti, habitué delle sale da concerto più prestigiose e giovani promesse che scelgono Spoleto come trampolino di lancio per il proprio percorso artistico.

Un Festival, quello organizzato dall’Associazione Culturale Italian Accordion Culture, che proporrà, come da prassi, anche concerti di caratura internazionale a partire da quello di apertura in programma domenica 20 novembre, alle 17, che vedrà protagonisti Simone Zanchini (fisarmonica) e Gabriele Mirabassi (clarinetto), due volti particolarmente noti negli ambienti jazz in Italia e oltre confine. 

Incontro musicale tra due grandi virtuosi del proprio strumento e nonché protagonisti della scena musicale internazionale. La trasversalità musicale che contraddistingue entrambi permette loro di esprimersi con facilità da sempre sia nel mondo del jazz che in quello della musica classica. In questo duo la goliardia dei ritmi del Sud America e la profondità pulsante del vecchio swing si mescolano alle sonorità di un jazz odierno e moderno che si esprime nello stile compositivo di entrambi. L'eclettismo dei due musicisti permette loro di spaziare ed improvvisare in maniera estemporanea con altissimo inter-play comunicativo, alternando composizioni originali a celebri standard del repertorio latino-americano.

Di tutt’altro genere il concerto proposto da Pietro Roffi (fisarmonica) con lo String Quintet, venerdì 25 novembre: una suggestiva interpretazione di alcuni dei temi più noti del celebre bandoneonista argentino Astor Piazzola intervallata dalle composizioni del giovane, ma già consacrato artista romano.

Altro grande appuntamento, per gli amanti della fisarmonica, quello con Radu Ratoi sabato 26 novembre. Già vincitore della Coupe Mondiale nel 2019 e di tantissimi altri concorsi internazionali, il giovane musicista moldavo proporrà alla platea spoletina un repertorio di musica colta, che metterà in risalto le sue straordinarie doti tecniche e interpretative.

Ultimo concerto in programma, domenica 27 novembre, quello dei vincitori dell’VIII Concorso Pianistico Internazionale nel corso del quale saranno eseguite, in prima assoluta, le opere selezionate dalla giuria del IV Concorso di Composizione “Città di Spoleto”.

Le audizioni del Concorso Pianistico Internazionale e i concerti avranno luogo presso Palazzo Leti Sansi e saranno a ingresso gratuito previa prenotazione obbligatoria.

Il programma della manifestazione, realizzata in collaborazione con il Consorzio della Bonificazione Umbra e Ars Spoletium Edizioni Musicali e Discografiche, con il contributo del Comune di Spoleto, della Regione dell’Umbria, della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini, della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, dell’Acep e Unemia, si completa con il convegno sul tema del giornalismo musicale, che vedrà a confronto esponenti del settore (radiofonico – cartaceo – online), e con la presentazione del libro Ritratto di un Ritratto. Sequenza XIII (Chanson) per fisarmonica di Luciano Berio a cura dell’autore Umberto Turchi.



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