politica

‘Vivere a Campello? Un girone infernale’

 

Il consigliere Grullini torna ad attaccare la Giunta del sindaco Calisti: 'Niente piscina, niente centri estivi per ragazzi, biblioteca chiusa, paese sporco'

 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del consigliere comunale di Campello sul Cltunno Fabiana Grullini: 

Da ormai diverso tempo il gruppo di Maggioranza ha scelto di allontanarmi dal progetto politico.
Personalmente ne ho preso atto cercando di trovare gli spazi per poter dare comunque un contributo a favore della comunità e dei cittadini di Campello sul Clitunno.
Continuo a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale in un particolare angolo di limbo all’interno della maggioranza e a dare il necessario apporto di idee in particolar modo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Nel corso degli ultimi due mesi ho presentato diverse interrogazioni e mozioni. Ben 2 interrogazioni riguardano l’impiantistica sportiva.

Con la prima interrogazione ho voluto interrogare la giunta su informazioni che già conoscevo ma ambivo a farle esternare alla Giunta durante il Consiglio Comunale. In quella occasione è stato possibile illustrare gli interventi previsti con i 75.000 euro di contributi regionali del bando Impiantistica Sportiva 2021 a cui si andranno ad aggiungere circa 43.000 euro di cofinanziamento da parte del comune. Si interverrà sugli impianti di filtraggio e il fondo della piscina comunale e sul il campo da calcetto. Piscina comunale che peraltro, proprio per la necessità di intervento, per questa stagione è rimasta chiusa.

Con la seconda ho chiesto come mai non si fosse proceduto a partecipare anche al Bando regionale per impiantistica sportiva del 2022. A rispondermi è stato il vicesindaco Sergio Guerrini che in quel momento ha delineato una strategia differente che, in considerazione della cospicua percentuale di cofinanziamento, valutava come poco conveniente la partecipazione al Bando Regionale esprimendo altresì la volontà di partecipare al “Bando Sport e Periferie 2022” uscito a fine Maggio.

In quel momento sapevamo già che il dipartimento allo Sport, aveva elaborato il bando Sport e Periferie come un avviso “a sportello”. Significa che, anche se l'ordine cronologico di presentazione non incide sul punteggio assegnato alla singola proposta (che per essere finanziata deve superare un punteggio minimo), le proposte verranno valutate in ordine cronologico di presentazione e finanziate fino ad esaurimento fondi.

La piattaforma predisposta alla presentazione dei progetti è aperta dal 15 Giugno e sarebbe stato auspicabile che il nostro comune presentasse la propria domanda subito secondo gli indirizzi espressi dal vice sindaco Sergio Guerrini durante il consiglio comunale del 26 maggio 2022. Ad oggi, 27 giugno, il comune di Campello sul Clitunno non ha ancora presentato alcuna domanda.

E' evidente che più giorni passano dal momento dell'apertura del bando più le probabilità di ottenere il finanziamento si riducono inevitabilmente e, considerando anche il grande numero di domande e progettualitá arrivate da tutta italia durante la scorsa edizione, probabilmente oggi è già tardi. Cosa aspetta la Giunta a deliberare ed avanzare la propria proposta? Ho protocollato una nota per chiedere spiegazioni al sindaco che mi ha riferito che entro il 7 luglio la Giunta (e la giunta soltanto) incontrerà i tecnici che stanno lavorando al progetto strutturale per poi presentarlo e, solo dopo, illustrarlo agli altri consiglieri e alla cittadinanza senza alcuna condivisione in ottica di coprogettazione e progettazione partecipata.

Peraltro, più volte ho chiesto alla giunta di avviare delle procedure che consentano di rendere questi spazi aperti, fruibili e inclusivi, sviluppando convenzioni specifiche con asd, associazioni sociali, cooperative sociali, realtà di comunità.

Peccato che, a dispetto della lentezza della giunta, i tempi a disposizione per ottenere il finanziamento non siano così distesi. Non comprendo davvero questo modo di amministrare. Trovo preoccupante il pressappochismo con cui ci si approccia a questo come a tanti altri argomenti che almeno nei proclami della Giunta costituiscono punti fondamentali dell’azione amministrativa per lo sviluppo del territorio.

Queste leggerezze portano il Comune di Campello a mancare l’appuntamento con il reperimento delle risorse e a sciupare occasioni importanti. Fuori dal Cratere, Fuori dalla Strategia Nazionale per Aree interne e circondati da comuni che quelle azioni “impossibili” le portano avanti eccome.

In ogni caso anche per questa edizione del Bando Sport e Periferie così come per le precedenti il nostro territorio rischia fortemente di rimanere fuori dai finanziamenti statali e non è certo questo un bene per Campello sul Clitunno per le sue associazioni sportive né per i cittadini stessi.

Io non sono più in grado di capire che tipo di futuro l’amministrazione comunale abbia
immaginato per Campello ma onestamente guardandomi intorno vedo tanta superficialità nella trattazione di innumerevoli argomenti.

Niente piscina, niente centri estivi per ragazzi, biblioteca chiusa, paese sporco, aumento della Tari, nessun supporto sociale per venire incontro ai cittadini più colpiti dal rincaro dei costi della vita, sempre più eventi ricreativi estivi a pagamento, 4363,00 euro utilizzati per cartellonistica turistica mal progettata. Comprendo che per ogni inadempienza esistano spiegazioni specifiche ma lo stato dell’arte è che in in questa fase vivere a Campello sul Clitunno somiglia molto ad una sorta di girone infernale dantesco".



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I commenti dei nostri lettori

cittadino

4 anni fa

Vivendo la cosa da residente con figli devo purtroppo constatare che crescere dei ragazzi a Campello sta diventando sempre piu' complicato. E' netta la percezione di come il comune stia cambiando. Meno attivita' e sempre piu' un dormitorio per poi spostarsi a Foligno o Spoleto per la quotidianita' come lavoro, scuola, acquisti, svago. Non sono in grado di capire se la giunta in carica stia operando meglio o peggio delle precedenti ma di certo Campello dovrebbe investire di piu' nel sociale e dotarsi delle competenze per accedere a tutti i fondi disponibili puntando non solo su un tempietto o una domenica al mese ma anche su realta' che possano creare una tessuto sociale. Il bocciodromo va bene ma pensiamo anche ai ragazzi che al momento per forza di cose devono essere accompagnati fuori comune per ogni attivita', che sia uno sport, un campus o persino un grest. Che la piscina comunale avesse problemi era chiaro da tempo, veramente si doveva arrivare alla non apertura estiva? il campo da calcio chi lo usa? idem il tennis a Pissignano. Siamo circondati da altri comuni che hanno rifatto strade accedendo a fondi che a cui noi non abbiamo acceduto. Dove non si arriva con le proprie competenze bisognerebbe avere l'umilta' di mettere l'orgoglio in secondo piano e pensare alla collettivita'.

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