cultura e spettacolo
Festival, una Passione da applausi
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Festival, una Passione da applausi
La 65esima edizione della kermesse si è ufficialmente aperta con l'omaggio a Ramakrishna Paramahansa, guru della cultura induista. Il programma della seconda giornata
Il Festival dei Due Mondi celebra Ramakrishna Paramahansa. Applausi a scena aperta per il concerto inaugurale della 65esima edizione della kermesse (la seconda con Monique Veaute nel ruolo di direttore artistico), dedicato al guru della cultura induista deceduto nel 1886. Una figura mistica, che nel corso della propria vita ha voluto lanciare messaggi di pace al mondo abbattendo le barriere tra le varie religioni. Ad esibirsi sul palco allestito in piazza Duomo sono stati il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la “Budapest Festival Orchestra” diretta da Ivan Fischer (di ritorno a Spoleto dopo il successo ottenuto nel 2021) che hanno emozionato i tanti presenti, conducendoli in un viaggio lungo la Passione vissuta dallo stesso Ramakrishna.
Il programma della giornata di domani è decisamente ricco: il Teatro Nuovo, ad esempio, farà da cornice a "Le Bal de Paris" mentre alle 11 verrà svelato il progetto curato dalla Fondazione Carla Fendi "Artificial Artechnology" che coinvolge la facciata del teatro Caio Melisso e l’ex Battistero della Manna d’Oro. Alle 12 si terrà il concerto "Canti della Lontananza" che vedrà protagonisti i musicisti della Budapest Festival Orchestra, a cui farà seguito alle 17 quello dal titolo "La Senna Festeggiante".
Alle 21.30 al teatro Romano andrà poi in scena "Through the Grapevine": “Un eccentrico pas de deux, in cui il corpo viene esibito nella sua forma più pura” in grado di fondere insieme armonia e umorismo. Previste, inoltre, le repliche de "L’appuntamento ossia la storia di un cazzo ebreo", "Le Crocodile trompeur/Didon et Énée" e "Le Sacre du printemps/common ground[s]" andati già in scena nella giornata inaugurale.
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I commenti dei nostri lettori
Spoletino un po' felice e un po' turbato.
4 anni fa
Di mattino presto, andando a fare la solita passeggiata al giro della rocca, dall'alto degli scaloni di questa piazza, immaginandola piena di gente ad assistere allo spettacolo, mi sono chiesto: Se qualcuno del pubblico avesse la sfortuna di sentirsi male in quale ospedale verrebbe ricoverato, dato che quello cittadino è quasi privo dei servizi che potrebbero essere necessari?
De Rubato
4 anni fa
Facciamo gli indiani quest'anno!
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