cronaca

Si fingono tecnici dell'acqua e rubano oggetti in oro: ennesimo caso di truffa a Spoleto

 

Nel mirino è finita un'anziana, la quale ha fatto entrare due persone di colore beige: l'appello della polizia

 

Le persone anziane sono spesso oggetto delle "attenzioni particolari" di truffatori e ladri che, approfittandosi della loro solitudine e della loro situazione fisica, cercano, con abili inganni e tranelli, di impossessarsi di denaro e oggetti preziosi.

È fondamentale, quindi, sensibilizzare i nostri anziani informandoli sulle varie tipologie di stratagemmi messi in atto da persone che, senza scrupoli, provano in tutti i modi di entrare nelle loro case spacciandosi per appartenenti alle Forze dell’Ordine, avvocati, corrieri per consegne pacchi, tecnici dell’acqua o dell’energia elettrica.

È quanto accaduto nella giornata di ieri a Spoleto dove, gli agenti della Polizia di Stato, a seguito di segnalazione alla Sala Operativa della Questura, sono intervenuti per una truffa ai danni di una signora anziana.

Giunti immediatamente sul posto, gli operatori hanno preso contatti con la richiedente che ha riferito che, intorno alle ore 11, si erano presentati all’abitazione della cognata due persone, con una divisa di colore beige che, spacciandosi per addetti di una società idrica, avevano chiesto di entrare nell’abitazione per verificare la salubrità dell’acqua e l’eventuale presenza di amianto. La signora ha raccontato che, rassicurata dalla loro “divisa” e non sospettando che si trattasse di malintenzionati, li aveva fatti entrare all'interno dell'appartamento.

I due uomini, a quel punto, si sono diretti verso la cucina e dopo aver aperto il rubinetto e fatto scorrere l'acqua per qualche secondo, hanno detto alla signora che l'acqua presentava un livello troppo alto di metalli nocivi. Hanno inoltre suggerito alla donna di depositare tutto l’oro presente nell’abitazione all’interno del frigorifero per prevenire problemi di salute.

La donna ha riferito agli agenti che, in seguito, approfittando di un attimo di distrazione, i due uomini erano andati via portando con sé l’oro, facendo perdere le loro tracce.

Gli agenti, dopo aver tranquillizzato la donna, particolarmente scossa dallo spiacevole episodio, l’hanno invitata a sporgere denuncia e a segnalare prontamente alle Forze dell'Ordine ogni episodio o richiesta sospetta.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Tentano anche queste.

4 anni fa

Per scongiurare alcuni tentativi di truffa, sarebbe interessante che chi li subisce li renda noti ai cittadini, spiegando bene la dinamica di alcuni di essi. Quello che è capitato a me alcuni mesi fa è il seguente: Una mattina, (tranquilli, "non è bella ciao"), ho ricevuto una telefonata proveniente da una città vicina dove i miei interlocutori, nelle veci di falsi poliziotti, mi annunciavano che mio figlio aveva causato un grave incidente stradale e che la sua auto era andata completamente distrutta. Dalla mia reazione, avvertendo la mia forte preoccupazione per le sue condizioni di salute, per tranquillizzarmi uno di essi mi disse che egli non si era fatto nulla. Proseguì dicendomi che al momento mio figlio si trovava nel loro ufficio, presso il comando di polizia di quella città. per degli accertamenti. Alla mia richiesta di poterci parlare, rispose che per il momento era impossibile perché si trovava in un forte stato di shock. Dopodiché mi annunciò che anche il conducente dell'altra vettura non aveva riportato dei danni fisici, aggiungendo però che anche il suo veicolo era andato completamente distrutto. Proseguì dicendomi che da una loro verifica si sono accorti che l'assicurazione dell'auto di mio figlio era scaduta da qualche giorno e che non era stata rinnovata. Aggiunse che questo fatto creava un problema, in quanto il conducente dell'altra auto era una persona molto importante e che, avendo un impegno di lavoro urgente, doveva ripartire subito. Questo fatto comportava che, in'attesa di sbrigare la questione assicurativa, io per conto di mio figlio avrei dovuto versare una cauzione, (e qui ho mangiato la foglia). Alla mia domanda relativa all'ammontare della cifra della cauzione, la risposta è stata la seguente: L'altra auto è molto costosa, è una Porsche del valore di alcune decine di migliaia di Euro, (per la precisione 85.000 Euro). Alla mia risposta che per fare questa operazione mi sarei recato nell'ufficio di polizia dove risiedevo per metterli in contatto, è seguito un silenzio e si è interrotta la linea.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.