società
'Non eravamo considerati meritevoli di ben rappresentare il territorio?'
società
'Non eravamo considerati meritevoli di ben rappresentare il territorio?'
Il comitato dei lavoratori precari del Tls 'Belli' furioso nei confronti del Festival dei Due Mondi, dopo il mancato coinvolgimento nell'iniziativa rivolta alle famiglie ucraine. 'Mortificata la nostra eccellenza'
Fa discutere l’iniziativa promossa ieri dal Festival dei Due Mondi al complesso monumentale di San Nicolò in favore delle famiglie ucraine presenti sul territorio. Il comitato dei lavoratori precari del Tls “Belli”, infatti, ha duramente contestato la scelta adottata dagli organizzatori di non coinvolgere lo Sperimentale. Lo ha fatto attraverso una lettera aperta firmata dal Ivano Granci che pubblichiamo integralmente.
“Ho avuto modo di leggere l'articolo di Spoletonline di oggi dove viene presentata l'iniziativa "il Festival dei Due Mondi incontra i bambini e le famiglie ucraine presenti sul territorio’. Dato che tale iniziativa ha visto protagoniste anche le Istituzioni del territorio mi domando, a nome di tutti i lavoratori del Lirico Sperimentale, nella quasi totalità umbri, per quale motivo non ci siamo visti coinvolgere in virtù anche dei trascorsi che hanno visto lo Sperimentale fortemente attivo proprio verso il mondo della scuola.
Ricordo a tutti che da oltre 20 anni lo Sperimentale ha coinvolto tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado proponendo due recite annuali che hanno visto sempre il teatro gremito di studenti ed istituendo anche un premio per le classi che nella totalità sono state impegnate a realizzare lavori relativi all'opera proposta nell'anno precedente in un percorso di studio e ascolto.
Inoltre, nell'emergenza del sisma, lo stesso Lirico sperimentale è stato promotore molto attivo nel territorio del cratere (Norcia, Cascia, Vallo di Nera, Scheggino) avviando attività che coinvolgessero i bambini nella rappresentazione di un'opera lirica. Risultato ampiamente ottenuto con ben due opere rappresentate per lo più dagli abitanti del luogo e soprattutto istituendo alcuni cori di bambini che si sono essi stessi resi protagonisti dell'opera Cenerentola, rappresentata pure al Teatro Romano nell'ambito del Festival dei due Mondi, e dell'opera Elisir d'Amore.
Inoltre gli stessi bambini, che ricordo sono suddivisi su più cori, si sono resi protagonisti di alcuni concerti rappresentati proprio a Spoleto e altri comuni del territorio.
Tutto ciò non ha rappresentato una chiara e marcata attenzione da parte dei promotori di tale iniziativa? Si doveva proprio scomodare istituzioni 'romane' per ben figurare nel nostro territorio? Non eravamo considerati meritevoli di ben rappresentare il nostro territorio come abbiamo sempre fatto per oltre 20 anni? Qui non si tratta di gelosie, ma di indignazione e mortificazione verso un'eccellenza del territorio quale il Teatro Lirico Sperimentale con i suoi lavoratori ma che a ben vedere si fa di tutto, ed ogni anno appare sempre più evidente, per squalificarla a scapito di soggetti a nostro modo di vedere alieni. Chiediamo che il Teatro approfondisca i fatti e ci dia una risposta esaustiva”.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
ancora è nulla
4 anni fa
Questo è solo l'antipasto...prossimamente aspettiamoci che maestranze ed artisti siano ucraini, magari di questa prima ondata filonazista e 'no vax'. Invece a noi italiani ci vogliono tutti obbedienti, disoccupati e morti -di fame, freddo e 'vaccini'
Dì la tua! Inserisci un commento.