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'Brutale aggressione ai danni dell'Ucraina'
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'Brutale aggressione ai danni dell'Ucraina'
Il sindaco Sisti affronta l'argomento, in occasione della giornata europea in memoria delle vittime del terrorismo
E' oggi, 11 marzo, la Giornata europea in memoria delle vittime del terrorismo. Questa data è stata scelta dal Parlamento Europeo per ricordare l’anniversario dell’attacco terroristico avvenuto a Madrid nel 2004. L’attentato causò la morte di 193 persone ed il ferimento di altre migliaia.
“Ricordare il dramma e la tragicità di questi eventi deve aiutarci a comprendere quanto sia necessario, oggi più che mai, la convivenza pacifica tra popoli e nazioni, quanto i principi e i valori su cui si fonda la nostra comunità europea siano imprescindibili se vogliamo continuare a coltivare la speranza di poter un giorno vivere in un mondo realmente di pace – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti – Oggi che assistiamo ad un atto di brutale aggressione in Ucraina, dove ancora una volta sono i civili, in particolare gli anziani, le donne e i bambini a pagare il prezzo più alto, abbiamo il dovere di lavorare, partendo dalle nostra realtà locali, affinché la capacità di confronto, il dialogo, l’accettazione della diversità siano i principi ispiratori del nostro vivere quotidiano, senza i quali anche la memoria di questi tragici eventi perderebbe senso e significato”.
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I commenti dei nostri lettori
Andrea Canguro
5 anni fa
Putin è sicuramente un tiranno liberticida, ha distrutto lo stato di diritto, ha fatto assassinare i suoi critici ed avversari, ha avallato e promosso guerre in ogni dove. E pensare che ad un presidente USA fu assegnato il Nobel per la pace. Però il Nobel per la medicina se lo merita…ha fatto sparire virus e virologi in meno di 48 ore.
La vera causa.
5 anni fa
Tanta ricchezza in mano a poca gente e chi ce l'ha ha non è disposto a perderla. Sono degli ingordi, e questo fa si che tra di loro sono in competizione, cercano di difenderla e bramano di averne sempre di più. Altro che religioni e patriottismo! È questo il vero movente di molti attentati e di molte guerre.
Robin Hood
5 anni fa
Considerazioni a proposito di terrorismo, guerre, Ucraina, solidarietà e spirito di sacrificio per aiutare chi viene da lontano...intanto se ogni governo di ogni paese garantisse il vero benessere -che non significa solo quello economico- ai suoi cittadini, non ci sarebbero nè guerre nè terrorismo. Essendo onesti e coerenti. Doti che sembrano non appartenere più a nessun politico e a chi orbita intorno alla politica. I politici tutti vogliono solo renderci deboli, manipolabili, ricattabili, obbedienti. In tutta la storia non hanno quasi mai voluto il bene del popolo. Qui in Italia, ad esempio, hanno detto che i no vax sono terroristi… assassini… che meriterebbero leggi speciali… ad un 12enne senza vaccino è impedito di fare sport… e qualcuno ha anche proposto di tenere i bimbi non vaccinati in DAD… Tenuto fermo il principio che il corpo sia mio e ne faccio ciò che che voglio, trovo assurda questa guerra durata due anni contro chi vuole semplicemente esercitare dei diritti primari. E adesso che arrivano 11.000 persone dall'estero, in massa, ci sono epidemiologi -vedi Lopalco- e relativi politici, che hanno il coraggio di dire ''i rifugiati senza profilassi non impattano sui contagi''. Direi che chiunque avrebbe l'impressione di essere leggermente preso...in giro. No? Tenendo conto che gli Ucraini, prima della tragedia che stanno vivendo, erano tra i popoli più no vax del mondo. E pertanto, secondo quelli che ora si stracciano le vesti per accoglierli, in coerenza, sarebbero un popolo di assassini di terroristi e di irresponsabili che mettono a rischio la vita di chi si è vaccinato. Ci hanno ripetuto fino alla nausea che la salute pubblica (concetto sconosciuto ai nostri padri costituenti) viene prima di tutto. Ed infatti in nome della salute pubblica, sono stati presi provvedimenti che hanno di fatto calpestato la dignità umana (questa invece era ben nota ai nostri padri costituenti che la posero come limite assoluto a qualunque provvedimento normativo). Ricordo ad esempio che in nome della salute pubblica è stato vietato di assistere i malati, di poter stare vicino ai propri cari in punto di morte o di dare a questi degna sepoltura. E poco importava se a morire da solo in una branda in ospedale fossero persone anziane o giovami o bambini. In nome della salute pubblica è stato vietato alle persone di lavorare, cioè di poter provvedere alla propria sussistenza. E potrei continuare. Per coerenza anche di fronte ad un popolo che vive una tragedia mi aspetterei lo stesso atteggiamento intransigente, restrittivo e punitivo che il governo ha avuto finora. Per fortuna invece questa volta il nostro governo sembra aver ricordato che esiste il senso di umanità che ci impone di aiutare chi soffre. Anche se, sempre per somma coerenza, parla di pace mandando armi ad una delle parti. Ho solo paura che però sia tutto strumentale e che tra 6 mesi ci diranno che bisogna ancora limitare e calpestare i nostri diritti, magari dando la colpa a qualche variante “Ucraina”. Purtroppo io non mi meraviglio. Siamo un popolo di pecore.
elel
5 anni fa
Parole d'occasione, routinarie, del tutto prive di mordente. Né più né meno che come quelle di alcune alte cariche dello Stato, senz'anima e inespressive.
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