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Da 'reiterato sogno' a 'magnifica realtà': il consiglio comunale spinge per il completamento della Tre Valli
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Da 'reiterato sogno' a 'magnifica realtà': il consiglio comunale spinge per il completamento della Tre Valli
Approvata dal Consiglio un'apposita mozione presentata da Profili, Dottarelli, Grifoni, Cretoni e Imbriani
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato firmato dai consiglieri comunali Gianmarco Profili, Alessandra Dottarelli, Sergio Grifoni, Alessandro Cretoni e Paolo Imbriani riguardante il futuro della Tre Valli:
Il consiglio comunale il 24 febbraio ha approvato all’unanimità la nostra mozione sul completamento della strada Tre Valli, con la quale si impegna il sindaco ad interloquire con i vertici Regionali e Nazionali, e vigilare affinché il finanziamento per il completamento dell’opera viaria in oggetto, venga inserito nel prossimo contratto di programma tra Ministero Infrastrutture e Anas 2022-2005, cosi come stabilito nella Cabina di Coordinamento del 24 novembre c.a.. Inoltre la mozione lo invita ad attivarsi affinché venga nominato dal MIT un Commissario Straordinario anche per il completamento della strada “Tre Valli Umbre”. Il Commissario potrà ufficialmente sovraintendere ogni fase burocratica ed operativa richiesta, velocizzandone la necessaria esecuzione.
Non possiamo, e non dobbiamo, fallire, perché ci si sta presentando un’occasione storica ed irripetibile. Sono ormai cinquant’anni che si parla di questa strada, sempre ritenuta fondamentale, ma solo sulla carta, per togliere il nostro territorio da quel deleterio isolamento che sistematicamente ne ha pregiudicato il reale sviluppo. Dobbiamo dare oggettivamente atto alla Regione Umbria, ed alla Presidente Tesei in particolare che, all’enunciazione verbale della assegnata priorità a tale opera, ha fatto seguire le azioni concrete e conseguenti. L’azione regionale è stata costante e programmata.
Inizialmente è stato inserito il finanziamento del primo tratto nel contratto di programma tra lo Stato e ANAS in vigore. Il successivo intervento è stato la fondamentale spinta, che ci auguriamo sia quella definitiva, per l’inserimento dell’opera tra quelle in parte finanziate dal “fondone” delle risorse PNRR complementari al sisma. Tale operazione dovrebbe garantire anche la parte dei finanziamenti mancanti, occasione questa che richiede la massima attenzione e vigilanza da parte di tutti, poiché, scelte diverse, significherebbero la vanificazione di tutti gli sforzi e, soprattutto, del risultato finale.
La Tre Valli non è solo strategica per l’accesso all’area del sisma, attraversando i territori secondo il progetto iniziale ma, con l’evoluzione strutturale degli ultimi anni, risulta essere funzionale anche al collegamento Civitanova-Orte, in direzione Roma o Civitavecchia.
Un’arteria viaria quindi il cui completamento interessa tutto il territorio folignate e della Val di Chienti. Intervenire fattivamente sulla Tre Valli, non significa di riflesso rinunciare alla necessità di migliorare la strada Flaminia, direzione Somma, per la quale sono già previsti dei progetti di adeguamento. Il collegamento con la vicina città di Terni, potrà essere così garantito da due distinte direttrici, ognuno con le peculiarità strutturali in virtù del ruolo strategico, turistico e produttivo, a loro assegnato.
Questo è quello che riusciamo ad immaginare nell’immediato, in tempi ragionevolmente brevi, per far diventare un reiterato sogno, una magnifica realtà. E questo è stato il senso della mozione presentata e condivisa da tutti. Aspettiamo ovviamente che l’Amministrazione faccia la sua parte. Noi, per quel che ci compete, la faremo sicuramente.
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I commenti dei nostri lettori
luc
5 anni fa
Se avrò un nipotino,racconterò la favola delle Tre Valli.
Non diverte più.
5 anni fa
Se la minima parte delle chiacchiere e delle promesse fatte dai politici sulla Tre Valli si fossero tramutate in fatti reali, Spoleto non solo si sarebbe trovata collegata con Civitanova ed Orte ma con tutto il resto del Mondo. Anno dopo anno e chilometro dopo chilometro ciò che realmente è stata realizzata non è quella strada, bensì la presa per i fondelli dei cittadini. Coloro che siedono in Comune e hanno del buon senso, dovrebbero capire che è ora di smetterla di raccontare la solita barzelletta. Anche se inizialmente per la sua "originalità" nei cittadini essa procurava piacere, a forza di sentirsela raccontare diventa monotona. Si, perché il finale è sempre lo stesso! Dopo tante vicissitudini, la saggezza dovrebbe insegnare a parlare solo quando sono sicuri. Quando ci sono realmente dei soldi e i lavori si concretizzano. Senza illudere!
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