cultura e spettacolo
Un libro per ricordare Giancarlo Menotti a 15 anni dalla sua morte
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Un libro per ricordare Giancarlo Menotti a 15 anni dalla sua morte
L'opera porta la firma di Luca Filipponi e Antonio Moccia: l'obiettivo è quello di portare alla ribalta la figura del fondatore del Festival dei Due Mondi
Luca Filipponi, giornalista e presidente del Menotti Art festival Spoleto, ed Antonio Moccia, musicista già direttore del Teatro La Fenice di Venezia, hanno effettuato una lunga e complessa ricerca sulle attività e sulla vita del musicista, compositore e fondatore del festival dei due Mondi di Spoleto Giancarlo Menotti.
Da queste ricerche, svolte anche e soprattutto in America dove Menotti è molto celebrato, pubblicato e rappresentato, è nato un libro dal titolo emblematico e che sarà editato da Graus Edizioni e distribuzione Mondadori(promo copertina di Paola Biadetti). Il volume che uscirà a maggio riporta molti scritti ed articoli inediti, nonché sue dichiarazioni a tv inglesi ed americane che restano ancora oggi molto attuali e che sicuramente faranno parlare molto di Giancarlo Menotti a Spoleto e non solo .
Attraverso questo libro si vuole ricordare il Menotti musicista, ma anche il direttore di orchestra, l'organizzatore ed il comunicatore che soprattutto in Italia non è molto conosciuto e dopo la sua morte su tanti aspetti della sua personalità è calato il sipario in modo forse un pò ingeneroso.
Con questo progetto di ricerca editoriale e giornalistica gli autori vogliono riportare prepotentemente alla ribalta la figura di Giancarlo Menotti con un ricco studio al quale si aggiungono i contributi del giornalista Alfonso Marchese già autore di un libro introvabile su Giancarlo Menotti, di Giuseppe Catapano, rettore della Accademia Auge e di numerosi musicisti e direttori di orchestra americani ed internazionali. Soddisfatti Filipponi e Moccia: “Attraverso questo progetto e questo libro che sarà anche una pièce teatrale, in molti potranno conoscere meglio Giancarlo Menotti e soprattutto si potrà evitare di dare una immagine distorta ed antistorica di Giancarlo Menotti alle nuove generazioni”.
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I commenti dei nostri lettori
Don Bailey
5 anni fa
Hi, I worked closely with Gian Carlo in 2005, at his home in Scotland and in Spoleto, where I performed and co-curated the Mezzogiorno concerts. Under his guidance, I compiled a chronology of his works. Is this book available for purchase? I would love to have a copy. Thank you for your efforts on his behalf. Don Bailey Dallas, TX (formerly NYC)
Bella iniziativa di chi sa apprezzare.
5 anni fa
Trovo giusto scrivere un libro sul fondatore del Festival Giancarlo Menotti! Visto che molti spoletini, oltre a interessarsi dei profitti che ne derivano, non fanno nulla per preservare e valorizzare la sua Creatura. Ossia, oltre all'aspetto economico, non si accorgono della ricchezza culturale che gli ha lasciato. Per quanto riguarda quest'ultimo punto, (la cultura), beh, bisognerebbe fare un discorso diverso, perché molti spoletini hanno sviluppato nei suoi confronti una sensibilità diversa. Infatti, molti di essi, non sapendo apprezzare "dal vivo" quello che la loro città gli offre, di riflesso, godono degli apprezzamenti degli altri per la loro città. Che ci volete fare?: "L'amore è eterno finché dura."
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