cronaca

Emergenza Covid, a Spoleto rientro in classe il 17 gennaio: lo ha deciso il Comune

 

Dal 10 al 15 le lezioni si terranno con modalità a distanza. Nuovi provvedimenti anche per quanto riguarda la scuola di musica e danza 'Onofri' e gli allenamenti delle società sportive

 

Gli studenti di Spoleto torneranno in classe lunedì 17 gennaio. È quanto ha disposto il sindaco Andrea Sisti nell’ordinanza firmata nel pomeriggio prevedendo dal 10 al 15 gennaio, per tutte le scuole di ogni ordine e grado, lo svolgimento delle attività scolastiche e della scuola comunale di musica e danza "Alessandro Onofri" esclusivamente con modalità a distanza.

“Il provvedimento si è reso necessario per cercare di limitare questo continuo aumento dei contagi – ha spiegato il sindaco Andrea Sisti – Abbiamo anche la necessità di recuperare terreno sul fronte del tracciamento, tanto che nei prossimo giorni l'Esercito Italiano allestirà a Spoleto un centro per effettuare tamponi esclusivamente dedicato agli studenti. L’obiettivo è di garantire maggior sicurezza per la ripresa delle attività educative e didattiche in presenza”.

Nell’ordinanza è prevista dal 7 al 13 gennaio la sospensione dei servizi socio educativi per la prima infanzia, sia pubblici che privati e, dal 7 al 15 gennaio, anche lo svolgimento degli allenamenti e preparazione atletica anche in forma individuale sia al chiuso che in spazi aperti, per gli atleti che militano nelle società e nelle associazioni dilettantistiche ed amatoriali degli sport di squadra e di contatto e partecipanti a gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, ad esclusione degli atleti che effettuano attività agonistiche in preparazione di competizioni sportive a livello nazionale.

Venerdì 7 gennaio la scuola comunale di musica e danza "Alessandro Onofri" rimarrà chiusa.

Sarà comunque possibile lo svolgimento in presenza delle attività laboratoriali e di orientamento nelle scuole secondarie di secondo grado, secondo le disposizioni già vigenti. 



I commenti dei nostri lettori

Roberta Privitera

9 giorni fa

...se non ricordo male da uno studio nel Nord Carolina fatto su più di 90.000 bambini, NESSUN bambino ha contagiato gli adulti ( si sono contagiati tra loro) e NESSUNO è morto. E da un altro studio danese si è scoperto che il 91,5% dei malati con Omicron sono vaccinati, almeno con una dose. Vogliamo fare di noi e soprattutto dei bambini degli eterni malati se non peggio? State uccidendo fisicamente e psicologicamente un'intera generazione! Ne risponderete tutti, voi amministratori incapaci ma anche chi rimane incosciente e passivo! GENITORI, RIBELLATEVI!

Roberta Privitera

9 giorni fa

Vorrei ricordare a tutti che: le mascherine, anche le FFP2, non sono adatte a 'bloccare' il virus e dovrebbero essere cambiate ogni ora e mezzo (chi lo fa?), i test PCR e antigenici non sono modulati su questo virus ( mai isolato) e validati e infine che i cosiddetti 'vaccini' cov id 19 sono solo autorizzati in via emergenziale ma non approvati (ancora sperimentali fino al 2023). Stiamo parlando di trattamenti sanitari inutili, dannosi e che, un passo alla volta, sono stati resi obbligatori in barba a Costituzione e tutti i trattati internazionali per i diritti umani firmati anche dallo stato italiano. Torniamo a curare le persone in scienza e soprattutto coscienza, cosa che sembra evaporata dalla maggioranza degli amministratori, sanitari e cittadini tutti. Le cure ci sono! Sono economiche, rapide, efficaci e, cosa che non guasta mai, etiche! BASTA CON QUESTA TRAGICOMMEDIA!

Pietro

9 giorni fa

Il problema non è sanitario e lo si vede dai numeri dati negli altri commenti. Il problema è politico e amministrativo, ovvero di organizzazione, o meglio, disorganizzazione. Spoleto compresa. Tra l'altro una decisione quella del Sindaco che va contro quella governativa. Il caos è totale e a farne le spese sono i ragazzi e la loro cultura. Aree comunali inutilizzate per aumentare le classi. Mascherine. Tamponi nelle scuole. Due anni e ancora siamo alla soluzione più comoda e dannosa. Chiudere!

Coraggio

10 giorni fa

Se non passiamo alla dad per scelta ci arriveremo per necessità con il picco di contagi. Purtroppo i grandi numeri faranno la differenza.

elel

10 giorni fa

Coraggio ... di che? La positività non significa nulla e in particolare non significa essere contagiosi. Se si sta male, ci si cura, bene, entro al massimo 72 ore, ma non con la "vigile attesa", che, questa sì, serve a riempire gli ospedali. Vaccinare bambini e ragazzi con queste poltiglie con componenti anche nanotecnologici? Bene, si continua con la sperimentazione eugenetica e transumanistica. Balle? Staremo a vedere!

Perplessa

10 giorni fa

Sono d'accordo con Elio. Chi baderà i più piccoli e quelli in dad visto che tutte le attività sono aperte? I nonni o persone estranee alla famiglia ovviamente. E vietare anche gli sport all'aperto quando i ragazzi possono riunirsi nei bar o nelle case o creare assembramento in giro mi sembra inutile. Spero che le famiglie usino il buon senso e che questa settimana di stop serva a qualcosa

Coraggio

11 giorni fa

A Spoleto, oggi 6 gennaio sono 1135 i positivi , 824 in più rispetto al 22 dicembre. Bene ha fatto il sindaco Sisti a fermare le lezioni in presenza. Bene farebbero i genitori, soprattutto quelli che hanno figli sotto i 12 anni a chiedere di poterli vaccinare. Bene farebbero i presidi delle scuole di ogni ordine e grado a chiedere al governo di tenere le lezioni in Dad  per almeno 3, 4 settimane per permettere ai giovani di potersi vaccinare.

Lapalisse

11 giorni fa

Il provvedimento di chiudere le scuole nei comuni di Spoleto e di Campello è incomprensibile e ingiustificato. A fronte di più di 300 casi a Spoleto e di 90 a Campello i pazienti in ricovero ordinario sono rispettivamente 3 e 0. Non è ammissibile che i bambini e i ragazzi paghino il prezzo, in termini di istruzione e socialità, di decisioni gravi senza fondamenti scientifici. L'aumento esponenziale del contagio è avvenuto durante le vacanze natalizie a scuole chiuse e la soluzione trovata è quella di chiudere le scuole... In contraddizione inoltre con il decreto ministeriale che regola e tutela la ripresa della didattica in presenza, come del resto avviene in tutta Europa. È avvilente! E rappresenta anche un problema concreto per chi lavora e deve lasciare i figli a casa in Dad, quando per assurdo gli stessi bambini possono il pomeriggio finita la Dad accalcarsi nei centri commerciali presi d'assalto per i saldi.. Serve coerenza, credibilità e soprattutto più rispetto per i ragazzi, già tanto mortificati in questi due anni, e per l'istituzione scolastica.

Elio

11 giorni fa

Trovo fuori luogo l’ordinanza del sindaco. I contagi sono alle stelle, ma solo un contagiato su mille è in terapia intensiva, questo dicono le statistiche ad oggi (6/1/22). Il governo ha istituito il sistema a colori delle regioni sulla base dei criteri stabiliti dal comitato tecnico scientifico nazionale, l’Umbria è in zona bianca e pertanto le scuole devono essere aperte. Mi chiedo se il sindaco di Spoleto disponga di un comitato tecnico scientifico più qualificato di quello nazionale per prendere questo tipo di decisioni.

Bah

11 giorni fa

La scuola chiusa in zona bianca, l’esercito ancora da organizzare nonostante le date di riapertura già decise e programmate da tempo, quale futuro stiamo costruendo per i nostri ragazzi? Quale esempio??

Perplessa

12 giorni fa

Ma visto che le attività sono tutte aperte con chi dovrebbero fare la dad i più piccoli? Per non parlare della difficoltà dei bambini dell'asilo che saranno affidati ai nonni o a qualcuno al di fuori della famiglia. Chiuse anche le attività sportive per tutti? Anche all'aperto?Ok ma mi auguro si usi il buon senso per non creare occasioni di assembramento in borgo, nei bar o nelle case....tanto i ragazzi trovano il modo per stare insieme lo stesso se tutto il resto è aperto....speriamo serva questo provvedimento

Alfonso

12 giorni fa

Questo sindaco mi inizia a diventare estremamente antipatico. I ns. figli hanno perso 2 anni di istruzione, Draghi dice che le scuole non chiuderanno piú, e questo scienziato, dopo pochi mesi chiude tutto? È una vergogna!

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