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'Decisione non condivisa e disorganizzata', il Pd insorge contro la Regione
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'Decisione non condivisa e disorganizzata', il Pd insorge contro la Regione
L'ultimo provvedimento riguardante l'ospedale di Spoleto ha scatenato nuove polemiche: 'Si torna ad umiliare la città'
Riceviamo e pubblichiamo la nota del Pd riguardante la riapertura di un reparto Covid nell'ospedale di Spoleto:
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I commenti dei nostri lettori
antonio
5 anni fa
Se il pd si scandalizza significa una sola cosa che la Tesei sta facendo molto bene....per quando riguarda i problemi,quelli veri,il pd di dovrebbe scandalizzare con il governo visto che sono sempre loro a governare con i decreti legge
Diogene
5 anni fa
SENZA ENTRARE NEL MERITO; PENSO SIA IL CASO DI MEDITARE SU QUESTO COMMENTO.
pierfrancesco Graniti
5 anni fa
Pentitismo sospetto Un cittadino con qualche problema di memoria, oppure reduce da una lunghissima quarantena, potrebbe essere tentato di condividere in toto il comunicato, in grassetto, del PD spoletino, apprezzandone lo scintillante spirito civico. Poi, riacquistata una certa capacità cognifiva, non può non porsi una serie di domande e non interrogarsi su alcune questioni di pratica semplicità. Iniziamo la rassegna degli interrogativi. Non e' stato il dr.Trippetti, eminente esponente del PD , il relatore dell'opposizione con il memorabile atto d'accusa contro il Sindaco De Augustinis, incentrato,quasi eslusivamente, sulla posizione critica assunta dallo stesso Sindaco nei confronti della Regione, in particolare del duo Tesei-Coletto (con appendice De Fino)? Delle due l'una: o De Augustinis errava nella sua circostanziata polemica, oppure il PD la condivideva nei corridoi, ma si esprimeva all'opposto nell'Aula Consiliare Se il PD ha cambiato opinione cosi radicalmente, con un pentitismo un po' sospetto, vorremmo far presente che ANCORA PER QUALCHE GIORNO PENDE IL TERMINE PER IMPUGNARE IL PROVVEDIMENTO DEL TAR UMBRIA AVANTI AL CONSIGLIO DI STATO.Inoltre, le osservazioni critiche del Pd sulle scelte AUTORITARIE della Regione sono le stesse espresse nell'ottobre 2020,ma poi inopinatamente censurate nella fatidica allocuzione del dr. Trippetti dell'11 Marzo 2021, data della surreale “sfiducia post-dimisioni” altro quesito: che fine ha fatto la denuncia alla Procura di Spoleto ,con le firme di circa duemila di cittadini, meritoriamente raccolte dalla professoressa Miriam Carletti, per la sospensione dei servizi ospedalieri?In quale porto delle nebbie sta vagando quella denuncia? Ammettendo che il pentimento è un atteggiamento encomiabile ed eticamente condivisibile, lo sarebbe molto meno una forma di doppiopesismo utilitaristico, per cui cio' che politicamente paga è buono e giusto, mentre quando non serve più va accantonato e rimosso. La coerenza , anche in politica, dovrebbe seguire altri percorsi.
GIANNI ANGELINI
5 anni fa
Non si torna ad umiliare la città,SI TORNA PREPOTENTEMENTE A UMILIARI GLI SPOLETINI.Presidente TESEI torni a Montefalco perchè in regione di danni ne ha fatti anche troppi.
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