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Diego Catanossi si candida alle elezioni provinciali
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Diego Catanossi si candida alle elezioni provinciali
Il capogruppo Spoleto2030 in consiglio comunale inserito nella lista del candidato presidente Stefania Proietti
Riceviamo e pubblichiamo la nota del Capogruppo Spoleto2030 in consiglio comunale Diego Catanossi riguardante la sua decisione di candidarsi alle prossime elezioni provinciali nella lista “Provincia Unita” che ha in Stefania Proietti, sindaca di Assisi, la candidata presidente.
"Sappiamo come gli organi provinciali, in seguito alla l. 56/2014 (cd. “legge Delrio”), siano divenuti organi elettivi di secondo livello e quindi spetta soltanto a sindaci e consiglieri comunali esprimere un voto. Nonostante le province vivano da anni una fase transitoria, hanno comunque mantenuto competenze in materia di edilizia e rete scolastica, strade provinciali, tutela e valorizzazione dell'ambiente, pianificazione dei servizi di trasporto. Non solo, nella bozza del Ddl governativo in arrivo, a queste si vanno ad aggiungere la pianificazione per protezione civile, territorio, sviluppo economico e digitalizzazione.
Crediamo inoltre che, come già dichiarato dal Presidente dell’Unione Province italiane (Upi) Michele De Pascale in un’intervista su Il Sole-24 Ore, la Provincia possa avere un ruolo strategico per la definizione delle progettualità interne al PNRR. Proprio sull’approfondimento del PNRR, il gruppo di Spoleto 2030 si è concentrato durante la recente tornata elettorale attraverso un significativo lavoro partecipativo per la stesura del programma.
Siamo dunque convinti che queste elezioni provinciali rappresentino un’importante opportunità da cogliere per la città affinché torni, unitamente all'area vasta diffusa, protagonista attiva nei processi di governance territoriali e regionali, auspicando la più ampia convergenza possibile tra le varie forze politiche cittadine".
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I commenti dei nostri lettori
Francesco
5 anni fa
Che i consiglieri provinciali debbano essere eletti dai sindaci e consiglieri comunali e che il cittadino non possa esprimere un proprio indirizzo se non mediato la ritengo un furto di democrazia. Non si sono abolite le province ma solo la possibilità al cittadino di esprimersi. Stupendo!
Signor Smith
5 anni fa
I casi della vita... solo pochi mesi fa un gruppo, evidentemente solo omonimo, assicurava che mai avrebbe fatto politica... e che non pensava neanche di appoggiare una qualche lista per le elezioni al comune. I casi della vita...
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