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Amministrative, Giancarlo Cintioli presenta il programma e il 'suo' assessore alla Cultura
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Amministrative, Giancarlo Cintioli presenta il programma e il 'suo' assessore alla Cultura
Si tratta del regista e drammaturgo spoletino Lorenzo Salveti
La sentenza è già scritta nel piano sanitario regionale: se non si interviene presto, e in modo incisivo, l’ospedale di Spoleto ha i giorni contati, e il suo destino è quello di trasformarsi in una struttura di comunità, destinata quasi esclusivamente alle cure mediche e ad un pronto soccorso di basso livello.
A lanciare il nuovo, grave allarme è il candidato sindaco Giancarlo Cintioli nel corso dell’affollata conferenza stampa di presentazione del programma e delle liste che lo sostengono nell’appena iniziata campagna elettorale. Cintioli, in particolare, ha ricordato di aver invitato tutti i candidati a sottoscrivere insieme a lui un impegno comune per la salvaguardia dell’ospedale, in modo di dimostrare quanto la città possa essere unita su questo fronte. “Ma nessun candidato – ha affermato Cintioli – sembra aver compreso l’importanza di un’iniziativa comune, mentre la situazione rischia davvero di precipitare alla luce di quanto è stato scritto nel piano sanitario regionale. Bisogna aprire prima possibile un confronto serrato con la Regione, e a farlo deve essere tutta la città unita, sulla base di quanto è già stato fatto nei mesi scorsi”.
A fianco di Giancarlo Cintioli uno dei primi strenui difensori dell’ospedale, il movimento “Difendiamo Spoleto” con Laura Zampa e Michael Surace. I suoi esponenti hanno sottolineato come siano stati subito convinti dal progetto di Cintioli, basato sul senso civico e lontano dalle imposizioni dei partiti. Valori contenuti anche nelle dichiarazioni di Margherita Lezi, di Rinascere, e di Alessandro Ciamarra, della lista Spoleto Si guidata da Maurizio Hanke.
Il programma di Giancarlo Cintioli è vasto e articolato, basato sulla conoscenza della “macchina” comunale. Una struttura che attualmente non funziona, afferma Cintioli, ma non a causa dei dipendenti, ma della mancanza di una visione più ampia di gestione che può venire solo dall’esperienza.
Non è mancato, poi, il colpo di scena, con l’anticipazione del nome del nuovo assessore alla cultura in caso di elezione di Cintioli: si tratta di Lorenzo Salveti, notissimo regista e drammaturgo, spoletino sin dalla più tenera età, anche se la sua prestigiosa carriera si è svolta lontano dalla città del Festival.
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I commenti dei nostri lettori
Roberto Quirino
5 anni fa
Lorenzo, non farlo!!
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