cronaca

Lavori di riqualificazione del teatro Nuovo, si aspetta il via libera della Soprintendenza

 

Gli interventi da 250 mila euro consentiranno di riqualificare la struttura, eliminando le barriere architettoniche. Cantiere al via nei primi mesi del 2022

 

Prenderanno il via nei primi mesi del 2022 i lavori da 250 mila euro tesi alla riqualificazione e all’abbattimento delle barriere architettoniche del teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Il Comune è in contatto con la Soprintendenza al fine di ottenere in tempi brevi l’autorizzazione necessaria per avviare gli interventi. Una volta ricevuto il via libera, l’Ente provvederà a pubblicare la gara attraverso cui assegnare le operazioni (finanziare dalla Regione) che consentiranno di riammodernare la struttura dotandola di nuovo funzioni innovative.

Il progetto, elaborato negli scorsi mesi dalla società “Pro.Rest” su incarico della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto che lo ha poi donato al Municipio, prevede in primis la riapertura del bar accanto alla sala “XVII Settembre” con “possibilità di utilizzo, per il servizio al tavolo, della terrazza Robbins”. In programma anche l’attivazione di un Centro di documentazione in grado di raccontare, e far scoprire ai visitatori, le principali iniziative legate al mondo dell’arte e della cultura avvenute in città.

Andando nel dettaglio, come spiega l’Ente, il corridoio prospiciente la sala “XVII Settembre” andrà ad ospitare “bacheche, locandine e supporti informatici” mentre in altre aree del teatro faranno la loro comparsa “manifesti e fotografie relative agli artisti e alle scenografie”. Nel foyer, “in corrispondenza delle lapidi dedicate a Filippo Marignoli, Beniamino Gigli, Adriano Belli e Gian Carlo Menotti”, è previsto invece l’inserimento di “quattro postazioni audio-video touch screen dedicate rispettivamente alla storia del Nuovo, alle rappresentazioni teatrali con particolare attenzione a quelle liriche, alle attività del Teatro lirico Sperimentale e del Festival dei Due Mondi”.  

Inoltre si migliorerà l’accessibilità: il “pacchetto” comprende infatti la creazione di un servizio igienico riservato ai disabili a livello dei palchi di secondo ordine, l’installazione di una rampa di accesso dall’esterno al palcoscenico, il prolungamento della corsa dell’ascensore proveniente dal percorso meccanizzato della “Posterna” fino alla sala “XVII Settembre” e ai palchi di secondo ordine. Nel progetto, infine, è stata inserita pure la “sistemazione dell’atrio della parte di facciata deteriorata sovrastante l’uscita della mobilità alternativa”.



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