cronaca

Il Comune di nuovo a confronto con i sindacati dopo la recente sentenza del Giudice del lavoro

Fp Cgil, Uil Fpl, Csa e Usb hanno chiesto il pagamento del salario accessorio 2020 entro agosto e l’avvio della trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Decentrato

 

Liquidare interamente il salario accessorio relativo all’anno 2020 e avviare nuovamente la trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Decentrato (CID). Questi temi su cui Fp Cgil, Uil Fpl, Csa e Usb hanno incentrato il confronto con l’amministrazione comunale in occasione della delegazione trattante di venerdì 6 agosto.

L’incontro, convocato a circa un mese dalla sentenza con cui il Giudice del lavoro ha condannato il Comune di Spoleto per condotta antisindacale e dichiarato illegitimo il CID sottoscritto dalla sola Cisl Fp, è servito innanzitutto a verificare la volontà ed i tempi di applicazione della sentenza da parte dell’amministrazione comunale, rappresentata al tavolo dal Commissario Straordinario Tiziana Tombesi, dal sub-commissario Natalino Carusi, dal Segretario generale Mario Ruggieri e dal dirigente al personale Giuliano Antonini.

Su questo punto il Commissario Tombesi, che nel corso della seduta è stata costretta a riprendere il rappresentante territoriale della Cisl che insisteva nel richiedere l’applicazione del CID illegittimo, sollecitando di fatto l’amministrazione ad agire al di fuori della legalità, ha garantito che il pronunciamento del giudice del lavoro verrà rispettato e che le indennità verranno liquidate ai lavoratori sulla base dei criteri in vigore nel vecchio contratto.

Meno netto il riferimento ai tempi, anche se tutti rappresentanti sindacali, ad esclusione della Cisl, hanno ribadito la necessità di fare in modo che il pagamento avvenga con la mensilità del mese di agosto e che, in caso di ino emperanza, si adiranno le vie legali (art. 650 del codice penale), presentando al contempo le ingiunzioni di pagamento a garanzia dei dipenden dell'Ente.

Affrontata anche la questone riguardante la trattativa per il rinnovo del CID, rispetto alla quale Tatiana Cazzaniga (Fp Cgil), Andrea Russo (Uil Fpl) e Fabio Rapastella (Csa) hanno chiesto alla parte pubblica di iniziare a lavorare quanto prima, partendo questa volta dalla piattaforma presentata dalla maggioranza della RSU e delle sigle sindacali, per garantire in tempi brevi un nuovo contratto ai lavoratori del Comune di Spoleto.

In sospeso, invece, la richiesta di accesso agli a presentata per conoscere nel dettaglio i contenuti della lettera con cui, a quanto risulta, la Cisl Fp ha invitato l’amministrazione comunale a presentare il ricorso in opposizione e ad applicare il CID dichiarato illegittmo dal Tribunale di Spoleto. Ai sindacati, che venerdì scorso hanno sollecitato una risposta, è stata inviata nel pomeriggio di ieri, dal dirigente Giuliano Antonini, una richiesta di integrazione delle motivazioni.

Fp Cgil, Uil Fpl, Csa e Usb forniranno le integrazioni richieste entro i dieci giorni previsti, nella speranza che il documento venga messo a conoscenza di tutti lavoratori e che si possano costruire tra le parti relazioni più trasparenti che nel recente passato.



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I commenti dei nostri lettori

Curiosa

5 anni fa

Forse alcuni, lo devono avere... Ma non quelli che alle 8.45,ancora non sono in ufficio, se fanno la chiacchiera, il caffè... Poi con comodo arrivano agli sportelli, neanche con un sorriso. È non sanno neanche se è come si può ottenere un certificato!

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