politica

'Il comportamento antisindacale della ex Giunta era palese'

Duro intervento del Pd di Spoleto sulla sentenza che condanna il Comune anche alle spese legali: 'Ha dimostrato incapacità amministrativa e ignoranza di leggi'

 

“Non meraviglia affatto la sentenza del Giudice del Lavoro di Spoleto, dottoressa Marta D’Auria che ha condannato il Comune di Spoleto per comportamento antisindacale. Era nella logica, era nelle cose, era palese. L’ex sindaco Umberto de Augustinis e la sua Giunta hanno ancora una volta dimostrato incapacità amministrativa, e cosa più grave, ignoranza di normative e leggi. In questo caso ad essere violato e ignorato è stato il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro che è l’abc dei rapporti che regolano una pubblica amministrazione ai propri dipendenti”. Inizia così la nota del Partito Democratico di Spoleto a commento dell’ennesima sentenza avversa al Comune di Spoleto che si ripercuoterà sulle tasche dei cittadini “condannati” a pagare le spese legali per gli errori commessi dalla passata Giunta.
 
“E’ incomprensibile l’ostinazione a portare avanti cause la cui inevitabile sentenza è la condanna – prosegue la nota del Pd -. Come si poteva pensare di applicare la contrattazione con la firma di una sola sigla sindacale, quando la Rsu e le altre organizzazioni sindacali non l’avevano sottoscritta? Il ricorso è stata la logica conseguenza di una violazione palese e la sentenza non poteva essere che quella di condanna. Una pessima figura, un danno morale, non solo economico ai dipendenti ai quali si voleva imporre, senza rispetto, un’impostazione dell’organizzazione dell’ente respinta dalla maggioranza”.
 
A questo proposito il Pd lancia un’atra critica alla passata amministrazione: “Non si è minimamente provveduto alla riorganizzazione degli uffici che risultano carenti di personale in maniera preoccupante. Si rivolgono a noi cittadini sgomenti per l’impossibilità di ottenere in tempi accettabili risposte alle loro esigenze in settori strategici. La macchina comunale è allo sbando come mai si era visto. La maggior parte dei dipendenti soffre per carichi di lavoro eccessivi e subisce l’umiliazione di vedere la propria professionalità sottoposta a critiche e a ingiuste recriminazioni. Una situazione che va tempestivamente risolta in primis con l’assunzione di forze nuove da affiancare a chi può trasferire esperienza e competenze. Questo è uno dei punti per i quali il Partito Democratico di Spoleto si batterà quando finalmente la città di Spoleto potrà contare su un’amministrazione comunale competente in grado di ridare slancio alla città e riconquistare la fiducia dei cittadini”.



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I commenti dei nostri lettori

Sergio Granelli

5 anni fa

Non entro nel merito della sentenza anche perché la discussione verte su un dispositivo. Nessuno ne parla. Eppure è nota la composizione delle parti in fase contrattuale. Possibile che la CISL, l'organizzazione sindacale più rappresentativa nell'ente locale, non abbia valutato compiutamente quanto si andava perfezionando in assenza delle altre OO.SS più rappresentative? Quindi ci andrei cauto prima di sparare sul mucchio.

Luigi cintioli

5 anni fa

Accidenti siete in ritardo.vi ha preceduti il partito del senatore zaffini. Non siete credibili, odorate di solo opportunismo. A questo punto mi butto con la famiglia popolana (non ricordo mai il nome del partito di murro.)lui si è reso disponibile al sacrificio dell incatenamento ai cancelli della cementeria, voi invece cari moschettieri neanche ci pensate . Che tempi…. Meglio buttarla in barzelletta. Fate ridere . Commento politico nulla di personale Dr Luigi Cintioli

Umberto de Augustinis

5 anni fa

In merito alla decisione del giudice del lavoro sulla progressione orizzontale dei dipendenti comunali, é importante ricordare che la posizione pubblica deriva dalla sentenza n.388/2020 della Corte dei conti di Toscana,per la quale i delegati (tra i quali il s.g.e il dirigente finanziario)hanno mantenuto una posizione,documentalmente motivata, di intransigenza.L'attenzione al lavoro pubblico e privato é stata al primo punto degli ultimi 3 anni e, nel primo caso,l'assunzione effettiva di varie unità pur con i limiti derivanti dalla pandemia è di tutta evidenza.In ogni caso le decisioni vanno valutate e studiate. Umberto de Augustinis

GUERRINO FIORETTI

5 anni fa

è sicuramente scandaloso, ciò che è successo, e che dopotutto ci debbano rimettere i cittadini, ma mi piacerebbe la stessa verve per denunciare il 1.100.000 euro spesi (soldi pubblici) dalle giunte PD per il pala tenda, struttura obsoleta ed inutilizzabile per qualsiasi attività sportiva, mi sa tanto che a Spoleto ammazza ammazza so tutti na razza, il migliore ha la rogna.

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