cultura e spettacolo

La Banda musicale della polizia di Stato esalta piazza Duomo

 
 

Grande successo per l'appuntamento, inserito nel cartellone del Festival dei Due Mondi. Ecco tutte le novità del week end

 

Era uno degli appuntamenti più attesi e le aspettative non sono andate deluse. Tutti in piedi e applausi a scena aperta ieri sera per il concerto della Banda musicale della polizia di Stato, andato in scena in piazza Duomo nell’ambito del 74esima edizione del Festival dei Due Mondi. Un viaggio emozionante, molto apprezzato dai tanti presenti, nella musica di Stephen Melillo (“Godspeed”), John Williams (“Schindler’s list”), Ennio Morricone (“Metti una sera con”, “C’era una volta il west”, “Saharan Dream”, “The Mission”), Alfred Reed (“El Camino Real”), Carlos Gardel e Astor Piazzolla (“¡Tangos!”), John Kander e Fred Ebb (“New York New York”) e John Lennon (“Imagine”), concluso poi con l'Inno di Mameli.

L’iniziativa ha aperto il secondo week end del Festival, la cui programmazione toccherà tutti i generi: dalle tastiere del musicista sperimentale Francesco Tristano, sabato 3 luglio in Piazza Duomo per un nuovo progetto che accosta Bach all’elettronica, agli appuntamenti in collaborazione con Umbria Jazz, che portano a Spoleto due tra i migliori pianisti sulla scena intern­azionale – Fred Hersch, oggi 2 luglio al Teatro Romano in trio con Drew Gress e Joey Baron, e Brad Mehldau, domenica 4 luglio in Piazza Duomo per il concerto che apre il suo nuovo tour. I concerti di mezzogiorno alla Chiesa di Sant’Eufemia sono affidati alla giovane pianista franco-albanese Marie-Ange Nguci.

Atteso il debutto, al Teatro Caio Melisso “Spazio Carla Fendi” da oggi al 4 luglio, dello spettacolo teatrale della regista Lucia Calamaro, che torna a Spoleto e si interroga sugli esiti dell’evoluzione della specie umana con il suo nuovo “Darwin Inconsolabile (Un pezzo per anime in pena)”. Per la sezione danza Jonas Lopes e Patrick Lander, artisti rivelazione e coppia affiatata sul palcoscenico e nella vita privata, invitano il pubblico a entrare nel mondo surreale creato dall’installazione performativa “Coin Operated” alla Chiesa di San’Agata, in sei recite da oggi al 4 luglio. 

“Cinderella’s” (3 luglio, Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti), primo lavoro coreografico di Alexandros Stavropoulos, entra in cartellone in sostituzione dello spettacolo “The American Moth di Alan Lucien Øyen", annullato per criticità logistiche dovute alle restrizioni legate all’emergenza sanitaria. Stavropoulos sperimenta la convergenza fra high culture ed elemento fiabesco tralasciando gli approcci stereotipati al mondo delle eroine Disney. Nella performance la celebre fiaba si spoglia della sua narrazione classica per collocarsi nello spazio creato dalla musica di Steve Reich.

In scena sul Digital Stage (www.festivaldispoleto.com) dal 5 al 7 luglio “Le Sacre du Printemps” di Igor Stravinskij, per la prima volta interpretato da una compagnia di circo contemporaneo, l’ensemble australiano Circa, sotto la guida ispiratrice e visionaria del direttore artistico Yaron Lifschitz.

Continuano anche i numerosi progetti speciali. Al complesso monumentale di San Nicolò, da oggi al 4 luglio a partire dalle 10, Spoleto ospita la prima edizione del “Festival Rai per il Sociale”, dedicato alla sostenibilità in ambito economico, ambientale e sociale. In tre giornate firme autorevoli della redazione Rai accompagnano i partecipanti nel dialogo con personalità illustri delle istituzioni nazionali ed europee, per riflettere sull’Agenda 2030 in un momento in cui l’Europa si appresta a destinare ingenti risorse ai paesi membri per uscire dalla crisi. Realizzato in collaborazione con il Festival è anche lo spettacolo “La leggenda dell’Olandese Volante”, all’Auditorium della Stella, dedicato ai giovani delle scuole della città per affrontare insieme il tema della sostenibilità ambientale.



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