cronaca

Ospedale, Fratelli d'Italia plaude alle dichiarazioni dell'assessore regionale Coletto

 

'Nella sanità umbra Spoleto finalmente acquista un suo ruolo e una sua dignità, per la prima volta dopo anni'

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota del coordinatore locale di Fratelli d'Italia Michele Leoni sulle recenti dichiarazioni dell'assessore regionale Coletto in merito all'ospedale di Spoleto:
 
"Le dichiarazioni rese dall’Assessore Coletto nella ufficialità della Assemblea Legislativa dell’Umbria durante il question time dello scorso Consiglio Regionale non fanno sposano la linea politica che Fratelli d’Italia, oggi, ed Alleanza Nazionale prima, aveva sempre ribadito e ricercato negli anni quella della necessaria integrazione in sede di programmazione del SSR degli ospedali di Spoleto - Foligno entrambi DEA di primo livello.
 
Finalmente possiamo ritenerci soddisfatti della volontà politica espressa sulla creazione di un Polo Unico Ospedaliero Foligno/ Spoleto/ Valnerina sia in quanto formalizza una risposta alla esigenza di cure di un territorio vasto sia in quanto va a correggere un errore capitale compiuto negli anni passati quando si decise di realizzare il nuovo ospedale di Foligno nella attuale ubicazione invece di procedere, opportunamente, alla realizzazione di un nuovo grande e moderno ospedale tra le due Città. 
 
Grazie al centrodestra di governo dell’Umbria oggi, ma soprattutto grazie alla tenacia e la perseveranza dei nostri rappresentanti a tutti i livelli, comunale, regionale e nazionale, che non si sono fatti trascinare dalle polemiche inutili e strumentali, oggi inizia il percorso che chiedevamo da tempo cioè un piano con un ruolo strategico sanitario per il San Matteo degli Infermi, una programmazione regionale nella quale il nostro ospedale è parte della offerta di prestazioni sanitarie di alta specialità, non in sovrapposizione ma in integrazione funzionale con il vicino Ospedale di Foligno. 
 
Nella Sanità regionale Spoleto finalmente acquista un suo ruolo e una sua dignità, per la prima volta dopo anni, anche grazie al credito accumulato dando la nostra migliore disponibilità e le nostre professionalità per far fronte all'emergenza Covid-19.
 
Concludendo vogliamo anche mettere in evidenza che il Polo Spoleto - Foligno - Valnerina sarà il primo vero polo regionale, in quanto gli ospedali di Perugia e Terni sono aziende in co-gestione tra Università e Regione, e questo farà sicuramente “premio” per la autonomia e la velocità delle decisioni e degli investimenti necessari". 



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I commenti dei nostri lettori

Mauro Felici

5 anni fa

Ma VERAMENTE SIETE SODDISFATTI delle parole del geometra? Non ho parole!!!!!Quando uno ti dice che da Spoleto a Foligno ci metti dieci minuti,lascia alquanto esterefatti.Per me non ha aggiunto niente di nuovo perchè oltre alla riapertura che va a rilento anche tutti gli ambulatori non forniscono tuti i servizi,perchè ancora oggi se vai per qualche esame,se ti va bene vai a Foligno o Terni, se nò Citta di Castello od Orvieto.Vogliamo un Ospedale che funzioninel totale dei suoi servini,NON CHIACCHIERE.A natale il signor Zaffini invece di incartare i regalini sotto il monumento di Garibaldi DOVEVA DIFENDERE L OSPEDALE E NON BUTTARE ALL ARIA IL CONSIGLIO COMUNALE

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