cronaca
Il Comune punta ai fondi statali per riqualificare l'ex mattatoio
cronaca
Il Comune punta ai fondi statali per riqualificare l'ex mattatoio
L'Ente ha partecipato al bando 'Rigenerazione Urbana'. In programma il rilancio di altri luoghi: ecco l'elenco
Il Comune scrive al Governo per chiedere i fondi con i quali riqualificare numerosi luoghi storici da ormai molti anni in stato di abbandono. Si intitola “Qualità dei luoghi per la qualità delle relazioni: rigenerazione urbana dall’antico mattatoio dell’Aleandri al centro storico di Spoleto” il progetto da 5 milioni di euro messo a punto da 4 dirigenti del Municipio teso al rilancio della parte alta della città. I dettagli sono contenuti nella delibera n. 38 del commissario straordinario Tiziana Tombesi pubblicata nelle scorse ore nell’albo pretorio: la proposta, nello specifico, è stata inviata nell’ambito del bando “Rigenerazione Urbana”, istituito dalla presidenza del consiglio dei ministri di concerto con i Ministeri dell’Economia, dell’Interno e delle Infrastrutture.
In particolare, si partirà proprio dall’edificio situato tra viale Martiri della Resistenza e via delle Mura Interne realizzato dall’architetto Ireneo Aleandri (1795 - 1885) che il Municipio in passato ha tentato, senza successo, di alienare. Le condizioni dell’ex mattatoio, considerato una delle più importanti strutture di archeologia industriale, risultano pessime e nelle scorse settimane la sezione locale di “Cittadinanzattiva”, attraverso la campagna “Spoleto Spazi Riaperti”, aveva lanciato l’idea di utilizzarlo “come spazio per un mercato a Km. 0 e/o per mercati artigianali”.
Con i fondi statali l’Amministrazione vorrebbe inoltre rilanciare “alcuni immobili di proprietà comunale tra i quali i più rilevanti sono: i locali dell’ex carcere del Santo Uffizio presenti nei piani seminterrati del convento di San Domenico, quelli ubicati all’interno del convento della Trinità in piazza XX Settembre ed il cortile di palazzo Collicola”. L’obiettivo è quello di rianimarli “mediante interventi di consolidamento strutturale, recupero e rifunzionalizzazione per lo sviluppo dei servizi sociali, culturali, educativi e didattici e la promozione delle attività sportive”.
Il bando ha una dotazione economica complessiva di 8,5 miliardi di euro, che a partire da quest’anno fino al 2034 verranno assegnati ai Comuni autori delle migliori proposte al fine di finanziare i progetti “volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale”.
Possono accedere ai contributi le operazioni riguardanti “la manutenzione e il riuso di aree ed edifici pubblici, la demolizione delle opere abusive, gli interventi di ristrutturazione edilizia degli immobili pubblici e la mobilità sostenibile”.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Pensiero più naturale sull'argomento
5 anni fa
"Il Comune punta sui fondi dello Stato per la riqualificare l'ex mattatoio": "Campa cavallo che l'erba cresce".
Dì la tua! Inserisci un commento.