politica
Il Pd striglia il presidente della Regione Tesei: 'Riaprire un ospedale non è come riaprire un supermercato'
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Il Pd striglia il presidente della Regione Tesei: 'Riaprire un ospedale non è come riaprire un supermercato'
Negativo il commento dopo la conferenza della scorsa settimana. 'Volevano il modello lombardo. Il Covid e il Pnrr chiariscono che l’Umbria del centrosinistra aveva ragione'
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I commenti dei nostri lettori
Luig cintioli
5 anni fa
Moschettieri del pd , per il vostro bene e della città date le dimissioni e ritiratevi dalla vita pubblica Camilla pensaci tu . Ps poi liberaci anche della tua presenza Commento politico nulla di personale Luigi cintioli
Miriam Carletti
5 anni fa
Nel leggere l’esordio del comunicato stampa del PD mi sono venute in mente “ Le favole a rovescio “ di Rodari . Quanto piacevano ai ragazzi ! Se ne erano innamorati quando gli avevo letto questa: “C’era una volta un povero lupacchiotto che portava alla nonna la cena in un fagotto. E in mezzo al bosco, dov’è più fosco, incappò nel terribile Cappuccetto rosso.... Qualche volta le favole succedono all’incontrario: Biancaneve bastona sulla testa i nani della foresta..... il Principe sposa una brutta sorellastra.... e la povera Cenerentola resta zitella....”. Insomma, in queste favole il lupo si traveste da agnello e viceversa. “Intelligenti pauca” , ma soprattutto “A chi ha buona memoria, poche parole”. La parte iniziale del comunicato stampa del PD racconta una vicenda alla rovescia, stravolta nei fatti , tutti dimostrabili attraverso le prese di posizione che a suo tempo sono state ufficialmente assunte in sede istituzionale sia dal Sindaco , sia dal PD (Consiglio Comunale 11 marzo 2021). Un esempio di ciò che affermo: aver imputato al Sindaco la temerarietà del ricorso al TAR per la chiusura del S.Matteo, accusandolo nel contempo di aver contribuito a smantellarlo . Non parliamo di storia , ma di cronaca recente , di cui tutti conserviamo memoria.E se questa dovesse venir meno ,ci soccorre quella informatica che rimane indelebile. Il PD non può interpretare diverse parti in commedia , ne va della sua credibilità.
Pierfrancesco Graniti
5 anni fa
Le Frattocchie L’istituto di studi comunisti, più noto come Scuola delle Frattocchie, fondato nel 1944, insegnava ai giovani stagisti, futuri dirigenti del PCI, ad utilizzare, in chiave propagandistica, ogni argomento utile, MA SENZA PERDERE MAI DI VISTA LA VEROSIMIGLIANZA, per non deprimere la credibilità e rischiare di volgere la propaganda in un ordigno controproducente ed autoesplosivo. La linea delle Frattocchie innovava molto rispetto ai dettami puri degli agit-prop leninisti, che invece consideravano valido ogni argomento , anche non vero, che mettesse in difficoltà l’avversario e servisse alla causa del Partito. L’Istituto ha purtroppo chiuso nel 1993 e quindi, gli esponenti contemporanei del PD, in buona parte eredi di quella tradizione politica, non hanno avuto modo di assimilarne gli illuminati principi. Si spiega quindi il motivo per cui oggi dobbiamo leggere un comunicato PD che viola apertamente il principio di non contraddizione (di Aristotele, che non veniva dalle Frattocchie), per cui non si può affermare una cosa e poi il suo contrario. In pillole : - Come si può asserire che l’ex-Sindaco (la definizione di ex dà per scontato l’esito del TAR, chissà come mai) non ha fatto nulla per impedire lo SMANTELLAMENTO del San Matteo, quando gli si è votata contro la sfiducia, anche perché gli si imputava la temerarietà del ricorso al TAR (difatti nel comunicato PD la parola TAR è cassata)? - Come si può affermare che la presenza di Zaff e Capa alla conferenza stampa è risultata impropria e non corretta , quasi fossero i commissari politici (alla Zdanov, per tornare alle Frattocchie) della Governatrice , quando sono stati i grandi promotori della mozione di sfiducia, poi fatta propria dal PD con giubilo e sollevazione? Di fatto i mandanti hanno trovato, lungo la strada, molti esecutori. - L’attacco alla Giunta Tesei, sul tema Ospedale di Spoleto, può essere ritenuto anche giustificato (non a caso ripete pedissequamente gli argomenti del Comitato Lenzuoli Bianchi, alle cui manifestazioni non è apparso nessun piddino o esponente left, salvo forse la civica di sinistra Luigina Renzi), ma presta il fianco al fatto che i sodali nel voto sfiduciante , Lega e FDI, rivelatisi preziosi per il PD, sostengono l’Amministrazione TESEI-COLETTO-BRAGANTI-DE FINO. - Asserire poi che la Tesei ha rovinato una sanità umbra semi-perfetta, come era quella della MARINI, significa aver risparmiato i soldi all’edicola dei giornali, e non aver letto che ci sono 32 rinvii a giudizio (tra cui MARINI,BOCCI;BARBERINI ed altri dirigenti) che, tra qualche settimana dovrebbero ricevere il giusto riconoscimento per le loro azioni, per una serie di addebiti di variegato spessore. Infatti , colti da angoscioso dilemma, gli estensori del comunicato , per togliersi d’impaccio ,la buttano in politica nazionale ed europea, spendendo ampio spazio per le linee guida del Next Generation EU, che , detto tra noi, non ci azzeccano per niente o, perlomeno, sono lontane dalle loro capacità di intervento come Marte dalla Terra. Infine ,il comunicato non reca alcuna firma , neanche del Segretario, strano ma vero. In sostanza, rientra in un anonimato collettivo.
Fuoretti Guerrino
5 anni fa
Scusate se mi permetto, ma se il consigliere Trippetti aveva chiesto al sindaco di adoperarsi per l ospedale, coma mai lo ha sfiduciato, mettendo in mano al commissario prefettizio il destino dell'ospedale?
Gianni Angelini
5 anni fa
Mi viene spontaneo dire ,chi è senza peccato scagli la prima pietra
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