cronaca

In fila al gelo per una visita medica o per cambiare medico di famiglia

 
 
 

Il nuovo "sportello polivalente" non funziona. Servizi raddoppiati e personale dimezzato esasperano gli utenti e mandano in difficoltà l'intero sistema

 

"L'ospedale non c'è più e i servizi che restano sono scandalosi". Sono esasperati i contribuenti spoletini, pazienti in ogni senso, davanti al nuovo ufficio polivalente Anagrafe-Cup della Palazzina Micheli. Personale ridotto, servizi concentrati, una finestrella a mo' di monache di clausura per il dialogo utenti-operatori, cartellonistica obsoleta, orari incomprensibili e, soprattutto, scrivanie che danno le spalle al pubblico, orientate ancora come se l'accesso alla struttura fosse libero. E invece la fila si fa all'aperto, nell'atrio, al gelo oggi come al caldo torrido un domani.

Oltre 150 operazioni soltanto nella mattinata, tutte a carico di due soli operatori sui quali gravano, senza soluzione di continuità, i compiti del Cup e quelli dell'anagrafe. Con la gente che aspetta all'addiaccio mentre, ad esempio, chi ha urgenza di ricevere una prestazione specialsitica deve attender ei tempi di registrazione di un nucleo familiare che deve cambiare medico di famiglia per pensionamento o - peggio ancora - decesso di quello che aveva in precedenza.

E così, mentre i cervelloni della Asl decidono, gli utenti subiscono i disagi delle loro decisioni e gli operatori, tra l'altro in forza a una cooperativa e dunque senza neanche le garanzie del pubblico impiego, devono subire gli sfoghi e gli improperi degli utenti. "E' assurdo tutto ciò! Siamo contribuenti al pari dei nostri corregionali, non è possibile trattarci così, lasciandoci al gelo e costretti a urlare da una finestra agli operatori", dichiara esasperato un padre di famiglia, in coda per una visita specialistica. "Questa scelta dello sportello polivalente raddoppia il lavoro dimezzando il personale - spiega una mamma -, il che significa maltrattare i cittadini e negare agli operatori le condizioni minime per svolgere il proprio lavoro".

Spoletonline rivolge un appello al sindaco de Augustinis, garante della salute pubblica, e al comitato di vigilanza sull'ospedale di Spoleto, affinché si adoperino presso gli uffici competenti affinché non sia l'intera collettività, e con essa i lavoratori della Palazzina Micheli, a pagare ulteriormente per scelte quantomeno discutibili.



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I commenti dei nostri lettori

XXX

6 anni fa

Ma chiudono l'Ospedale di Spoleto e continuate a portare "L'Acqua con le recchie ai Folignati e ai Perugini, prima P.D. ora Lega e Fratelli d'Italia. Ancora non avete capito che i voti di Spoleto (40.000 abitanti) non servono a nessun partito politico attuale in confronto a Perugia,Roma,Milano,Napoli,ecc. Bisogna fare un " Partito di Spoleto" e presentarsi alle prossime Regionali con un solo programma: Tutelare Spoleto Raddoppio Ferrovia Spoleto-Terni/ Flaminia-Somma/Strada Tre Valli (Vi ricordo i milioni di Euro x il famoso QUADRILATERO a vantaggio di Foligno e Perugia. Per fare 10 Kilometri di Ferrovia Campello-Spoleto= 20 ANNI-

Neno da Spoleto

6 anni fa

Ma la Tesei si ricordi bene che gli Spoletini li puoi fregare una volta sola !! Se avesse bisogno di Noi per diventare ONOREVOLE ( tanto è dove vuole arrivare ) ci ricorderemo di TUTTO !!!

Neno da Spoleto

6 anni fa

Ma la Tesei si ricordi bene che gli Spoletini li puoi fregare una volta sola !! Se avesse bisogno di Noi per diventare ONOREVOLE ( tanto è dove vuole arrivare ) ci ricorderemo di TUTTO !!!

Mortificazione

6 anni fa

La situazione questa mattina non era certo migliore: ancora gente in fila al freddo. Questa si chiama mortificazione: mortificazione del diritto alla salute, mortificazione della persona e del rispetto dovuto alla vita, mortificazione di una città e dei suoi abitanti. E tutto ciò in un momento in cui la vita, la salute e le persone sono già tragicamente messe in pericolo da qualcosa che sfugge al controllo umano. Di contro la tutela della salute, la gestione della sanità, la difesa della vita e l'interesse pubblico sono beni che non possono né devono sfuggire al controllo umano. Perché se ciò accade, qualcuno deve porsi delle domande e soprattutto dare delle risposte, sia che si tratti della Regione, sia che si tratti della Direzione sanitaria di un ospedale : a ciascuno il suo, per quanto di sua competenza. Non sappiamo chi debba darci delle risposte, ma si tratta di un obbligo morale e civile e chi deve darle lo sa. Aspettiamo sperando non sia un'attesa inutile. Una mortificazione appunto.

Spoletino.

6 anni fa

Buonasera, abbiamo accettato (non senza qualche protesta, legittima aggiungo io) la chiusura dell'ospedale ai non covid, ma fare file all'addiaccio per una pratica medica o una prenotazione specialistica é semplicemente VERGOGNOSO, ma questi soggetti che organizzano il lavoro di questi operatori c'è la hanno un idea di quello che fanno? Mi viene da pensare che questi dirigenti (?) siano degli incapaci menefreghisti, possibile che non ci sia un modo per perseguirli penalmente? Chi sa dovrebbe fare i nomi dei responsabili di questi disastri sociali.

altra marroggia

6 anni fa

Condivido con Spoleto verace. La Tesei fa peggio delle altre amministrazioni regionali a timone P D. E la Lega si reputa giusta. Ma fatemi il piacere. A non ci scordiamo che il segretario regionale leghista ha messo alla porta due consiglieri del Comune di Spoleto in quota lega perchè hanno difeso i servizi dell'Ospedale di Spoleto per farli rimanere qui. Ma il Lumbard Salvini che ne pensa. Penso che a lui non gliene può fregare de meno. Fece l'apparizione in Campagna elettorale per la Tesei poi ciao. Siamo messi male. Anzi malissimo. Fortuna che la Giunta Regionale nuova della Lega doveva essere meglio di quella del P d. Mi viene da ridere.

Ecco un ipotesi

6 anni fa

Facendo aspettare i cittadini tutto quel tempo in fila al gelo, presumibilmente, vorranno prepararli ad accettare il vaccino che viene conservato a una temperatura molto bassa,(circa - 70 gradi). Vogliono sperimentare se è più conveniente adattare il corpo dei pazienti a tale temperatura oppure se è meno costoso mantenerci il vaccino.

mauro

6 anni fa

Mentre i vassalli della Lega e di Fratelli d Italia litigano in regione su chi debba mettere mano alla riorganizazzione della sanita Umbra,aspettando ordini dall alto,cioè da Salvini che ha posizionato un geometra,per prendere bene le misure su dove tagliare.Neanche trenta anni di politiche di sinistra avevano provocato tanti danni.Avendo due senatori che hanno preso voti anche e sopratutto a Spoleto,pensavo che almeno qualche parola la avrebbero spesa.Invece che si sono scagliati contro il Sindaco e quei pochi assessori che hanno avuto il coraggio di difendere l ospedale.Ma lo zompafossi Lucidi ed il signor Zaffini oramai abitano nei due capoluoghi di provincia,dunque quali territori vuoi che difendano.Sarebbe ora di fare una manifestazione con tutta la cittadinanza rispettando le regole del distanziamento,e sopratutto spingere sul TAR per discutere del ricorso sospeso Non se nè può piu di questi arroganti.Abbiamo sopportato fin troppo è ora di farci sentire perchè anche le minoranze in regione sembra che si siano scordate di Spoleto e della Valnerina,per non parlare della Presidentessa Tesei,ma anche Lei deve attender gli ordini di Salvini che arrivano tramite il geometra,quando ridiscendera dal Veneto

Dante Ventotto

6 anni fa

Io ci sono stato il 7 gennaio per un semplicissimo rinnovo presidi diabete. L’attesa non è in luogo riparato, ma aria e freddo vi sono incanalati; l’operatrice, dopo aver tolto un pezzetto di legno dal pertugio dove parlare, si è delicatamente scusata di doverlo rimettere per potersi un po’ riparare dal freddo. Ho trovato poche persone ma per pratiche lunghe. Risultato: sono tornato a casa e per tre giorni... impasticcato e mal di gola. Questo non è servizio al cittadino utente ma è un insulto, uno schiaffo, uno sputo al contribuente.

Utente

6 anni fa

SONO STATA ALLA PALAZZINA MICHELI ALCUNI GIORNI FA, TROVO DAVVERO ASSURDA LA GESTIONE DEL SERVIZIO. HO FATTO UNA VISITA, SONO DOVUTA SCENDERE ALLA PALAZZINA PER FARE L ACCETTAZIONE ED IL PAGAMENTO DELLA STESSA, HO DOVUTO ATTENDERE PIU DI UN ORA IN PIEDI AL GELO PERCHÉ AVEVO ALMENO 30 PERSONE DAVANTI TANTE DELLE QUALI DOVEVANO FARE PRATICHE DI ANAGRAFE CHE PORTANO VIA MOLTO TEMPO. UNA VOLTA FATTA ACCETTAZIONE E PAGAMENTO SONO DOVUTA RISALIRE DINUOVO IN OSPEDALE A LASCIARE TUTTI I FOGLI AL REPARTO. SENZA TRALASCIARE LA QUESTIONE PRIVACY, SIA OPERATORI CHE UTENTI SONO COSTRETTI AD URLARE PER POTERSI FAR CAPIRE METTENDO IN PIAZZA LE VARIE PROBLEMATICHE. INCONCEPIBILE! MA I RESPONSABILI SI SONO MAI AFFACCIATI A VEDERE COME FUNZIONA??? TENGO PERÒ ANCHE A FARE UN PLAUSO ALLE IMPIEGATE CHE A LORO VOLTA SI TROVANO IN UNA SITUAZIONE DI DISAGIO MA CHE NONOSTANTE TUTTO SONO ESTREMAMENTE GENTILI E DISPONIBILI E CHE SPESSO SI SCUSANO PER LE LUNGHE ATTESE AL FREDDO E AL GELO PUR NON ESSENDO LORO LE RESPONSABILI.

spoletino verace

6 anni fa

Tanti Spoletini hanno votato la Tesei,ora si lamentano,ci si doveva pensare prima.

spoletini esasperati

6 anni fa

QUESTA POLITICA REGIONALE STA UCCIDENDO IL TESSUTO SOCIALE MORALE E DANNI ALLA SALUTE DEI CITTADINI DI QUESTA NOSTRA CITTA DI SPOLETO E POI I SEGRETARI REGIONALI DELLA LEGA E DI FRATELLI D'ITALIA ( non si fanno i nomi per non fargli pubblicità, anche se sarrebbe solo negativa)hanno dichiarato MALEDUCAZIONE ISITUZIONALE l'interevento del SINDACO DE AUGUSTINIS per GIUSTO E LEGITTIMO ricorso DA lUI fatto al TAR ( tribunale amministrativo regionale ) in meRito alla leggitimità nel far chiudere completamente i servi e reparti del nostro ospedale destinandolo Ospedale solo COVID. MA CI RENDIAMO CONTO CHI STA A GOVERNA LA POLITICA REGIONALE!

Diogene

6 anni fa

IO CI SONO ANDATO IL 05 GENNAIO ORE 12 C'ERANO PIU' DI 40 PERSONE IN ATTESA. PIOVEVA ED ERA MOLTO FREDDO , SOSTARE SOTTO QUELLA TETTOIA E' INAMMISSIBILE.

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