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Aggiornamento La giunta de Augustinis condanna le dichiarazioni della consigliera comunale Marina Morelli
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Aggiornamento La giunta de Augustinis condanna le dichiarazioni della consigliera comunale Marina Morelli
Nei commenti il messaggio di scuse della consigliera. 'Affermazioni gravi, che gettano discredito sulle istituzioni. La Morelli presiede la commissione che si occupa di sociale e salute: inaccettabile questa totale mancanza di sensibilità'
E' bufera sulla consigliera comunale di Forza Italia Marina Morelli, presidente della IV Commissione consiliare sulla sanità e sociale, dopo l'inqualificabile uscita nell'ultima seduta di consiglio comunale. Come si ricorderà, nel corso della stessa l'esponente azzurra ha utilizzato il termine "down" citando gli affetti da sindrome 21 per significare che i firmatari della mozione sulla sanità non erano persone, come dire, sprovvedute. Usando quindi, a tutti gli effetti, una sindrome come termine di paragone dispregiativo. Dopo la decisa presa di posizione dell'Anmic sulla consigliera, arriva anche la condanna da parte della giunta comunale, nella nota che di seguito si riporta integralmente:
“Un’affermazione grave, che intendiamo stigmatizzare non solo perché denota una totale mancanza di sensibilità, ma anche perché non è accettabile che si getti discredito sulle istituzioni con dichiarazioni assolutamente inopportune”.
È la giunta comunale nella sua interezza ad intervenire sulle parole pronunciate dalla consigliera comunale Marina Morelli (“non siamo 14 down e firmiamo una cosa”) nel corso dell’ultima seduta del massimo consesso cittadino durante il dibattito sulla mozione relativa all’ospedale di Spoleto “San Matteo degli Infermi”.
“Al netto dell’argomento oggetto della discussione, rispetto al quale il Sindaco de Augustinis ha già manifestato tutte le sue perplessità ritenendo non accoglibile la proposta di ammettere i consiglieri comunali alle operazioni di tracciamento dei contagi, l’affermazione è tanto più grave perché la Morelli è la presidente della IV commissione consiliare che si occupa di interventi riguardanti il sociale e la salute.
Questa amministrazione avrà sempre il dovere ed il compito di difendere i più fragili anche con le parole che ne tutelino in ogni sede l'assoluta uguaglianza e dignità. Non possiamo quindi esimerci dal condannare tale comportamento, ritenendolo inappropriato soprattutto per chi rappresenta le istituzioni della città”.
Silenzio, per il momento, da parte delle altre forze politiche, a cominciare da quelle di centrosinistra - Pd in testa - che si sono affrettate, all'indomani della seduta di consiglio, ad accusare l'amministrazione di inefficacia nel contrastare il Covid-19, dimenticando di condannare un'uscita come quella della consigliera. Prove di convergenza tra i poli nel nome del "tutto pur di far cadere la giunta?". Difficile credere a tanto, anche se è indubbio che, in passato, affermazioni del genere sarebbero state stigmatizzate dalla politica tutta, a maggior ragione da chi si colloca a sinistra nell'emiciclo.
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I commenti dei nostri lettori
Jean Lannes
6 anni fa
Da uno che non sa interpretare il suo commento x Jean Lannes... Si sforzi ancora!!!
Da uno che non sa interpretare il suo commento x Jean Lannes
6 anni fa
Egregio Signor Jean Lannes, (già il nome causa un certo effetto), nel suo precedente commento, per arrivare al dunque di quello che voleva dire al Signor Napoleone, anziché fare un giro tortuoso di parole, prendendo esempio dal comportamento istintivo di alcuni animali "cornuti", non crede che sarebbe stato più fine, educato, chiaro e semplice definire la stessa persona come un audace lottatore o sostenitore della Signora Morelli? Oppure ci dica se è necessario munirsi di qualche nuovo sofisticato dispositivo tecnologico per riuscire a interpretare bene alcuni macchinosi processi mentali che frullano all'interno della sua scatola cranica? Anziché invitare gli altri a fare degli sforzi per poterla capire, piuttosto, perché non si sforza Lei di fare un'analisi sul suo modo di esprimersi per riuscire a capire se il paragone che ha fatto era così chiaro e comprensibile a tutti, e se si inseriva bene nel contesto? O, se non era il caso di esprimere lo stesso concetto in modo più chiaro, più semplice e lineare, usando magari altri termini più comprensibili, alla portata di persone ignoranti come chi le scrive? Signor Jean Lannes, mi conceda un' ultima domanda: Non trova che quella sua espressione è stato un eufemismo fuori luogo per dare più risalto a un commento che non aveva senso? Per finire, Signor Jean Lannes, anche se non la conosco, mi raccomando: Spero che ora non sia Lei a innervosirsi, perché mi dispiacerebbe che si ripercuotesse negativamente sulla sua salute. Gentili e sinceri ossequi!
Più rispetto
6 anni fa
Fermo restando che la Consigliera Morelli ha sbagliato e che la dissertazione sull'up e il down sia una pezza malmessa, trovo assurda e volgare la strumentalizzazione politica che si sta facendo sull'episodio. Avendo conoscenza diretta di ragazzi e ragazze affette dalla sindrome di down posso testimoniare che sono persone dolci e sensibili, dispensatori e dispensatrici di amore, eterni/e bambini/e. Dire che sono una benedizione può essere vero, ma per i genitori sono anche fonte di preoccupazione. Chi li accudirà quando loro non ci saranno più se non hanno alle spalle fratelli o sorelle motivati e affettuosi? Un tema che riguarda tutti coloro che non sono autosufficienti per svariate malattie o alterazioni genetiche. E allora ci si accapiglia politicamente su un tema che meriterebbe ben altra considerazione e rispetto? La consigliera Morelli non brilla, non brilla mai. Nei suoi interventi in Consiglio comunale è costantemente prolissa, invadente e petulante, ma è stata votata e svolge il ruolo che le è stato assegnato. Stavolta ha fatto uno scivolone di cattivo gusto, ma usare questo pretesto per crocifiggerla è semplice speculazione politica. I ragazzi e le ragazze affetti/e da sindrome di down e i loro familiari non se lo meritano.
Curiosità richiesta a "Un milanese per forza"
6 anni fa
Caro "Milanese per forza", in quel che hai scritto hai tutta la mia approvazione, solo che mi è sfugge un piccolo particolare. Mi spiego meglio: Prima hai iniziato il commento definendo Spoleto una "città" che aveva da parte sua una certa economia e che, per colpa dei suoi amministratori, (presenti e passati), sta andando a fondo. E fin qui sono d'accordo! Poi hai descritto la situazione e fatto una analisi della gente che ci vive definendo i suoi cittadini dei montanari. E per farlo risaltare di più hai messo in evidenza qualche frase che alcuni di essi usano per scambiarsi ironicamente qualche saluto quando non si incontrano più da un po' di tempo. E anche qui la cosa potrebbe andarmi bene. Però quello che non riesco a capire è nella domanda che sto per porti. Ossia: Mi piacerebbe sapere che differenza c'ê, quando due cittadini si incontrano, usare un tale saluto (alla spoletina), oppure darsi reciprocamente del pirla. Insomma, mi piacerebbe capire qual è il termine più appropriato per poter distinguere meglio un montanaro da un metropolitano.
Jean Lannes
6 anni fa
X Jean Lannes da uno che non sa interpretare il suo commento.... Lei non riesce ad interpretare (e quindi si innervosisce) perché non riesce ad inserire bene il termine nel semplice contesto di paragone!!! Si sforzi!!!
Milanese per forza
6 anni fa
È' da molto che non commento piu' gli accadimenti della mia Città di origine, ma stavolta non ne posso fare a meno. Amministratori di Spoleto, ma non vi vergognate? Pensate alla Città' che sta morendo piuttosto che alle parole della Morelli! La Città' sta implodendo su se' stessa, l'economia è in ginocchio, i nostri giovani non sanno cosa fare se non andare ad ubriacarsi, quando si poteva, in Piazza del Mercato. Pensate a cercare il modo di tirare fuori il nostro territorio dalla miseria e dalla frustrazione, che non e' solo colpa del Covid ma di decenni di stallo e incapacita'. Siamo montanari, diciamo spesso degli sfondoni, basta ricordare come ci salutiamo: "Che Te pijasse un corbu quando stai vene!"
X Jean Lannes da uno che non sa interpretare il suo commento
6 anni fa
Ma che stai a di? Che paragone del c.zo! Non è che per caso svegliandoti hai confuso qualche tazzina di caffè con qualche bicchierino di Whisky? Da quel che mi risulta, gli uomini dotati di corna non le usano per difendersi da certe situazioni. Piuttosto abbassano la testa per sopportarne le conseguenze.
Marina Morelli
6 anni fa
Buonasera a tutti. Ho ritenuto giusto rispondere soltanto alle testate giornalistiche che mi hanno contattato. Questo mi è stato insegnato sin dagli anni 90. In queste colonne ritenevo di aver già espresso la mia posizione. Stamattina, ho avuto cortese conversazione col Presidente Regionale Amnic. Ovviamente, spiegato l'equivoco, o meglio chiarito il significato della mia esternazione, è stata confermata la reciproca stima. Chi avrà la volontà di ascoltare la registrazione audio della seduta di Consiglio, capirà che la mia è stata una espressione molto marcata (dopo oltre tre ore trenta di dibattito). Una dichiarazione politica, di stupore, rivolta a chi dissentiva su un documento sottoscritto da 14 consiglieri e che da li a poco, è stato votato addirittura all'unanimità: 22 voti su 22 votanti seduti in rappresentanza dei cittadini. Molti, i consiglieri comunali presenti alla seduta, che in queste ore hanno espresso nei confronti della sottoscritta dispiacere per il fraintendimento, dovuto ripeto, ad una esclamazione riferita in risposta a chi è up, ovvero in alto, e chi è down, in basso. Up and down. Null'altro. Credo che nessuno possa su questa terra, pronunciare parole tese ad offendere l'altrui persona. Chi mi conosce anche da pochi mesi,ha ben chiaro che il rispetto del prossimo è per me un innato principio, un valore imprescindibile della mia quotidianità. A chi comunque,non avendo ascoltato lo scandire degli interventi,si è sentito offeso ,purtroppo involontariamente offeso, porgo le mie più profonde e sincere scuse.
Jean Lannes
6 anni fa
Io condivido il pensiero del Sig. Napoleone perché si comporta da vero cornuto!!! Per carità non mi fraintendete!!! Ho utilizzato questo termine solamente per inserirlo in un semplice contesto di paragone!!! Nel senso che come tutti gli animali dotati di corna il Sig. Napoleone sa affrontare e si difende a testa bassa, con determinazione e senza paura!!! Bravo!!!
X Gianluigi
6 anni fa
Sono il signore che ha scritto "Tutti contro la Morelli". 1° purtroppo non mi firmo perché si dice che il Sindaco non accetti serenamente critica alcuna ed essendo lui uomo con molto potere, meglio cautelarsi; 2° sig. Gianluigi, mi ha colpito la sua frase "che i down sono un dono prezioso per ogni famiglia in cui abbiano avuto la ventura di nascere". È un'affermazione toccante, quindi credo alla sua buona fede e le risponderò con altrettanta buona fede; 3° sig. Gianluigi ribadisco che conta molto il fatto che l'offesa sia preterintenzionale o meno e uno dei fondamenti della nostra cultura giuridica occidentale e se mi consente anche dei cristiani. Se avesse ascoltato il tono e le parole della sig.ra Morelli converrebbe anche lei. La cons. voleva dirsi contro DeA, non contro i down. 4° Scriverò una cosa che potrà risultare sgradevole alla cons. Morelli, tuttavia lo faccio ugualmente: la cons. Morelli non è una fine dicitrice, lei non è una intelletuale. Gli intellettuali premettono la locuzione "absit iniuria verbis" e poi dicono ciò che vogliono, invece la sig.ra Morelli credo sia una persona normale come tanti, che si impegna con buona volontà, senza secondi fini, non è una professionista del pubblico eloquio, non è avveza allo stress da conflitto come potrebbe avere DeA, quindi può accadere che nella concitazione le sia uscita una parola storta. È una parola errata, ma non c'è "dolo intenzionale", è solo una parola dal sen fuggita; lei con forza voleva esprimere al Sindaco il suo dissenso. Stop. 5° io penso che la cons. Morelli avrebbe dovuto chiudere subito l'incidente con 2 righe secche di scuse e 1 riga di sfiducia a DeA. 6° sig. Gianluigi, il ceto politico che si straccia le vesti ha un fine politico che è quello della diminuzione dell'agibilità politica della Morelli perché non sistiene più DeA. 7° Questi signori e signore che difendono così ieraticamente i diversamente abili cosa hanno fatto per garantirne loro una vita quotidiana migliore? La risposta la conosce anche lei. 8° Come lei scrive, crucifige! Crucifige! Non è una buona cosa. Buongiorno a tutti, un abbraccio caloroso agli affetti della sindrome di down.
x "Tutti contro Morelli" e " Napoleone Malaparte".
6 anni fa
Trovo giusto che la Morelli, come ogni altro cittadino, abbia il sacrosanto diritto di esprimere le proprie idee, ma, specialmente nel suo ruolo, la Morelli avrebbe dovuto farlo con più accortezza, con più riguardo, con più sensibilità, con più educazione e con più acume. E la stessa cosa dovrebbero fare tutti i politici che si cimentano in questa attività. E non prestarsi a delle rimostranze fuori luogo o inopportune,facendo riferimento a delle persone più sfortunate che nella loro vita non hanno avuto lo stesso previlegio di essere fisicamente e mentalmente altrettanto "perfetti". Se in passato, durante le varie dispute politiche, è stato usato un linguaggio osceno, maleducato e volgare, questo no deve fare scuola, ma deve fare riflettere. Altrimenti è inutile parlare di riforme dell'educazione, della sanità, della giustizia e di altri settori della società, se l'insegnamento che ci viene dato dai politici è questo. Caro Napoleone,(mi perdoni se volutamente ometto il suo cognome, in quanto in questa questione lo trovo inappropriato), ma se il concetto non le è ancora chiaro lo ribadisco: Il primo cambiamento, quello più importante e significativo, deve avvenire in ambito comportamentale politico. Perché è lì il vero nocciolo della questione!
Gianluigi
6 anni fa
“Un’offesa preterintenzionale e come tale deve essere letta”. DEVE ESSERE LETTA COSÌ??!!? Ma chi può stabilire come dobbiamo leggere questa offesa? No, caro signore/a! Il modo di leggere qualsiasi cosa dipende dalla sensibilità, dal grado di cultura, dalle esperienze di ciascuno di noi. Ognuno ha le proprie, per fortuna .Se ad un personaggio pubblico “ esce “ una simile espressione durante lo svolgimento di un consiglio comunale,è un fatto molto grave , che denota ignoranza e intimo sprezzo .Se addirittura esce dalla bocca della Presidente di una commissione consiliare che si occupa di Salute e Sociale, se non lo fa spontaneamente, se ne devono chiedere le dimissioni perchè una personalità del genere non può più ricoprire quel ruolo . Io non ho nulla contro la signora Morelli,non sostengo questo mosso da interessi di partito e sono contro il “ crucifige crucifige” , per mia natura. Dico solo che chi ci rappresenta deve ,prima di ogni altra cosa ,coltivare e mostrare rispetto verso tutti e mostrarlo anche attraverso le parole che sono lo specchio dell’anima .Chiudo ricordando un fatto accaduto alcuni anni fa a Sabaudia dove un ragazzo down, rischiando la propria vita, riuscì a salvare quella di una bambina che stava per affogare.Chi non è ignorante dovrebbe sapere che i down sono un dono prezioso per ogni famiglia in cui abbiano avuto la ventura di nascere.Ho motivato con onestà la mia posizione ed espresso l’auspicio e la necessità delle dimissioni della Morelli da Presidente della commissione che si occupa di SALUTE e SOCIALE.
Spoletino
6 anni fa
Tutti sti difensori della MM mi ricordano i canetti da guardia della precedente amministrazione
paladino
6 anni fa
CONDIVIDO QUANTO SCRITTO DAL SIG. "TUTTI CONTRO MARINA MORELLI"e aggiungo che la sig.ra Morelli ha diritto di esprimere le proprie idee.
Napoleone
6 anni fa
Ma quali dimissioni o scuse, per una frase inserita in un contesto di paragone , in cui il De Augustinis , che non accetta mai di essere contestato, pur con tutti gli errori che compie quotidianamente, continua imperterrito a sedere sul trono di Magistrato, e non su una seggiola da comune Sindaco, pensando di bacchettare tutti coloro che lo criticano. Ora anche la Giunta, ma pensate a dimettervi voi, assessori e consiglieri, cacciati dal vostro partito, che non rappresentate più nessuno e lasciate lavorare chi si batte per la sorti della città. Qui manca il LAVORO. LAVORO, capite!!!!! OSPEDALE, Pozzi, Novelli, Cementir,Minerva, Baiano, Banche, si vogliamo occuarci anche delle banche, direzioni sparite, filiali chiuse, personale ridotto all'osso, servizi chiusi, lasciate stare il consigliere Morelli, sempre attiva ed impegnata. Basta con questo POLITICAMENTE corretto, linguaggio di una sinistra prepotente ma perdente. Il Sindaco personaggio di sinistra in una giunta di destra, non può dare lezioni a nessuno, ci deve solo ringraziare per questo bluff, messo in scena con la complicita della Signora Spadoni. É ora di tornare alle urne cari concittadini il Sig. DeA. ha più solo 8 voti su 25, può continuare a sedere su quella sedia?? E la Morelli è un dei consiglieri dissidenti
X "Tuti contro la Morelli"
6 anni fa
"Tutti contro la Morelli" o la Morelli contro tutti?
TuttI contro la Morelli
6 anni fa
La Morelli ha sbagliato, tuttavia ascoltandola era chiaro che non vi era intenzione di offendere gli affetti da sindrome di down. Diciamo che ne uscita un'offesa preterintenzionale e come tale deve essere letta. Dobbiamo avere il coraggio di dire la verita: gli attacchi che Morelli sta ricevendo sono strumentalizzazioni belle e buone da parte di chi gli vuole far pagare le sue posizioni politiche critiche al signor DeAgustinis e sfrutta cinicamente una sua scivolata per addebitargli colpe esagerate. Mi rivolgo a lei sig.ra Laura Buco, coordinatore provinciale di forza Italia di Perugia, perché non ha avuto la stessa solerzia di emettere la sua condanna inappellabile quando Silvio Berlusconi offese le donne, la Merkel, la Bindi, gli italiani di sinitra chiamandoli co....oni, etc. La risposta è semplice perché si è tremendi con i deboli consiglieri e remissivi con i capi! E voi sigg.ri della Giunta perché non prendeste uguale posizione sdegnata quando Salvini offese il capo dello Stato? È semplice perché è un potente capo dei vostri partiti, mentre la Morelli è una semplice consigliera dissidente. Morelli resista a queste pressioni grottesche, prenda carta e penna, si scusi con le famiglie delle persone down e con gli stessibaffetti dalla sindrome e nel contempo chiarisca che questa Giunta non riscuote la sua fiducia per cone sta amministrando. Un solo comunicato, breve, secco, senza ulteriori repliche. Cari signori che vi stracciate le vesti per un errore degli altri ricordate cosa è scritto in Luca 18,10-14. Buonasera.
Gianluigi
6 anni fa
Nessun commento. Solo ricordare alla consigliera Morelli il dovere di dimettersi da Presidente della Commissione consiliare sulla Sanità e sul Sociale, con l’auspicio che per il futuro sappia esprimersi in modo consono alla dignità del suo ruolo.
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