politica

Maggioranza de Augustinis battuta sulle partecipate in consiglio comunale. Il sindaco difende le sue nomine

Decisivi i voti contrari di Fratelli d'Italia e Lega. E' l'inizio della fine? Quell'esercito senza generali...

 

L'amministrazione de Augustinis va sotto in consiglio comunale. Per la serie "non potevano astenersi per sempre", i voti contrari di Fratelli d'Italia e dei tre consiglieri comunali "legittimi" della Lega, Fedeli - che si rivede dopo tanto tempo -, Proietti e Loretoni si sono rivelati decisivi per respingere la delibera relativa alla razionalizzazione delle società partecipate. I nove voti dei consiglieri di maggioranza - compreso il sindaco - ancora fedeli all'amministrazione questa volta non sono bastati a sfangarla: la delibera non è passata.

Che sia il prologo dell'epilogo per la sindacatura de Augustinis? Fin troppo facile ipotizzarlo, come da tempo si vocifera da più parti, con il toto candidato già in pieno corso di svolgimento e la consueta girandola di nomi da "bruciare". Un giochino al massacro che, come i lettori di Spoletonline ben sanno, non appartiene a queste colonne.  Di fatto gli ormai ex alleati hanno respinto una pratica relativa alle partecipate, dove pur vantano diversi esponenti di spicco a cominciare dal presidente dell'Ase, l'ingegner Luigi Battaglini, già candidato con la Meloni alle amministrative 2018, proprio a sostegno di de Augustinis. Evidentemente lo stesso Battaglini è ormai un amministratore che non rappresenta Fratelli d'Italia, essendo il suo profilo ormai da considerare come una scelta personale del sindaco. Allo stesso modo la presidente del consiglio d'amministrazione della Vuscom, Valentina Sabatini, non è in alcun modo ascrivibile agli ambienti della Lega, che pure aveva preteso per sé la nomina indicando, a suo tempo, proprio il nome della manager spoletina.

Voli pindarici? Dietrologie? Chi può dirlo... Di certo c'è il fatto che il "nuovo che avanza", e che par proprio intenzionato a far cadere il magistrato-sindaco, ritiene di poter contare su di una sterminata schiera di militanti, simpatizzanti ed elettori: resta da capire chi sono e dove si troveranno mai i comandanti.

Spoletonline ha raggiunto telefonicamente il primo cittadino, domandandogli se, alla luce di quanto emerso durante il consiglio comunale di oggi, intenda o meno revocare la fiducia agli amministratori delle partecipate in quota Fd'I e Lega. Categorica la risposta: "L'ingegner Battaglini e l'avvocato Sabatini stanno lavorando con molta serietà nell'interesse della Città e, per me, questo è quel che conta".



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I commenti dei nostri lettori

Colla & Poltrone

6 anni fa

Che pena mi fa questo sindaco, abbandonato dalla sua maggioranza, considerato avulso da tanta parte della cittadinanza, se non addirittura "unfit", si ostina a rimanere aggrappato ad uno scranno che politicamente non gli appartiene più. Le dimissioni sarebbero la dignità ritrovata.

Grande Fratello

6 anni fa

Fratelli coltelli affossano Battaglini, la lega disconosce la Sabatini, a quando la nomina del vincitore del Grande Fratello. Aspettiamo che venga onorata la cambiale che il segretario ha firmato nei confronti del tuttologo che si è venduto Spoleto alle Regionali, così si finirà per sempre nella mediocrità.

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