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Internet e storia: come la rete regala preziosi contenuti agli appassionati di Medioevo umbro
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Internet e storia: come la rete regala preziosi contenuti agli appassionati di Medioevo umbro
La tecnologia e i moderni strumenti 'sdoganano' la storia tra i topics di maggior tendenza
Gli amanti della storia non sono più solo topi di biblioteca e oggi i loro orizzonti si sono ampliati grazie anche alla tecnologia. La storia non è più considerata una noiosa materia da secchioni, ma coinvolge sempre più appassionati proprio grazie anche a internet, che rende molto più accessibili lezioni, informazioni e contenuti dedicati. Tra i periodi storici più amati spicca il Medioevo, a cui è dedicato ampio spazio in rete. Anche le realtà umbre dedicate al Medioevo lo sanno bene e hanno sviluppato portali online ricchi di risorse.
Un tempo, gli appassionati del Medioevo che volevano consumare contenuti relativi a quest’epoca dovevano accontentarsi di ben poco. Avevano principalmente a disposizione film come Braveheart-Cuoreimpavido con Mel Gibson o libri come Le nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley edito da HarperCollins Italia, la cui fedeltà storica lasciava però molto a desiderare. L’avvento di internet ha dunque permesso di avere a disposizione sia contenuti più fantastici e di finzione che documentari, lezioni e articoli più informativi e storicamente corretti. Così oggi gli appassionati del Medioevo possono combattere la noia giocando ad app come Marginalia Heroes disponibile su Google Play, che si ispira alle buffe immagini dipinte sui libri medievali. Ma non solo, tra i passatempi preferiti dagli appassionati di storia spiccano film come Outlaw King-Il re fuorilegge, disponibile online sulla piattaforma streaming Netflix, o slot machine ambientate nel Medioevo come Avalon Scratch di BetwayCasinò, che si ispira al ciclo arturiano e alle avventure dei cavalieri della tavola rotonda.
Chi invece vuole imparare qualcosa di più sul Medioevo ora trova moltissimi documentari gratis direttamente su YouTube, per non parlare poi delle moltissime conferenze del professor Alessandro Barbero che ora spopolano tra gli appassionati, e anche i più scettici, e sono disponibili anche come podcast su Spotify e non solo. Internet, quindi, è lo strumento perfetto per avvicinare nuovi utenti e curiosi a quest’epoca storica così affascinante. Anche le realtà regionali minori lo sanno e l’Umbria si fa notare in questo contesto. Spicca in rete infatti la piattaforma Medioevo in Umbria che raccoglie tra le sue pagine preziosissime informazioni. Sul sito è infatti possibile trovare articoli sui personaggi, gli eventi e i luoghi del Medioevo umbro, consigli per tour tematici e i calendari degli eventi della regione.
Sono però gli eventi ad attirare i veri amanti del Medioevo e fortunatamente l’Umbria ne è ricca. La natura stessa degli eventi li relega però a un solo luogo e a un periodo di tempo determinato. Che fare quando non è possibile assistervi? Anche in questo caso internet ci viene in aiuto e anche in questo caso l’Umbria ha capito con saggezza quali siano le potenzialità della rete. I principali eventi umbri dedicati al Medioevo sono infatti tutti approdati su internet creando siti web approfonditi sui quali è possibile leggere notizie legate all’evento ma non solo. Il Festival del Medioevo di Gubbio, arrivato quest’anno alla sesta edizione, utilizza la sua piattaforma per pubblicare news, articoli di approfondimento e per rendere consultabili gratuitamente le foto delle conferenze.
Anche il Palio di San Michele, che ha luogo a Bastia Umbra, ha dedicato un sito molto esaustivo all’evento su cui è possibile scoprire informazioni sui concorsi indetti durante il palio, sui rioni che si fronteggiano e sul programma delle giornate di festa e guardare foto e video degli anni passati. Inoltre, i gruppi storici che partecipano a questi eventi spesso hanno sviluppato siti web dedicati alla loro arte. È il caso ad esempio dei balestrieri di Gubbio che sulla piattaforma Balestrieri Gubbio dedicano un’intera sezione alla balestra antica italiana, spiegandone a fondo il funzionamento, le parti e le regole. Spesso, i siti di questi eventi sono collegati alle rispettive pagine social, aumentando così, grazie a Facebook, Instagram e Twitter, la loro possibilità di raggiungere nuovi appassionati di Medioevo e permettendo ai follower di interagire con i contenuti pubblicati sui diversi profili.
Il fascino della storia ammalia sempre più persone e un’epoca particolarmente amata è sicuramente il Medioevo. Grazie alle tante risorse digitali oggi disponibili, gli appassionati di questo periodo storico possono alimentare le proprie conoscenze e scegliere contenuti di intrattenimento a tema Medioevo con estrema facilità da computer o smartphone. Avvicinandosi così ancora di più al pubblico, anche gli eventi e le risorse umbre dedicati al Medioevo sono approdati in rete.
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